(AGENPARL) - Roma, 13 Dicembre 2023(AGENPARL) – mer 13 dicembre 2023 Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro
Gruppo Tutela del Lavoro di Palermo
COMUNICATO STAMPA
CONTROLLI AZIENDE E CANTIERI EDILI, RAFFICHE DI DENUNCE IN
PALERMO E PROVINCIA
Proseguono i controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo del Comando
Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, in quotidiana sinergia con l’Arma territoriale, coadiuvati dagli
Ispettori INL distaccati in Sicilia da questa estate presso il Dipartimento Generale del Lavoro
siciliano, nei cantieri edili della città e di tutta la provincia per verificare il rispetto delle normative
giuslavoristiche e sull’applicazione delle leggi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
A finire sotto la lente d’ingrandimento, solo nell’ultima settimana, sono state 18 imprese soprattutto
nel delicato settore edile impegnate in cantieri avviati in maniera esponenziale in tutta Palermo e
provincia, ma anche quelle del settore agricolo e produttivo.
A seguito di accurate verifiche e mirati accessi ispettivi presso quelle aziende, anche al fine di
contrastare lo sfruttamento del lavoro che nasce dallo stato di bisogno proveniente da alcune fasce di
cittadini più deboli, i Carabinieri specializzati nella tutela del lavoro hanno denunciato, alle
competenti procure, 21 tra committenti, imprenditori, e professionisti, ovvero i coordinatori della fase
della progettazione ed esecuzione dei lavori, questi ultimi ritenuti responsabili di non aver
opportunamente vigilato sulla messa in sicurezza dei cantieri. Tra le violazioni in materia di lavoro
più ricorrenti sono state rilevate:
• mancata vigilanza e segnaletica di sicurezza;
• mancata visita medica e formazione specifica;
• mancata installazione delle protezioni con pericolo di caduta dall’alto;
• mancata consegna dispositivi protezione individuale agli operai.
In sede di ispezione è stata accertata anche la presenza di 10 lavoratori in nero su un totale di 22,
quasi il 50%!!
Sono state, inoltre, elevate sanzioni amministrative per un totale di € 590.991,00.
In 11 casi su 18 si è provveduto anche a comminare il provvedimento di sospensione dell’attività
imprenditoriale, impedendo – così – alle ditte di continuare a lavorare in circostanze di massimo
pericolo per la sicurezza dei propri operai.
Quello dei controlli in campo lavorativo rappresenta un tema molto delicato, ove già da circa un
secolo l’Arma dei Carabinieri ha voluto concentrare parte della propria attività allo scopo di prevenire
e reprimere quelle condotte che mettono in pericolo l’incolumità dei lavoratori, e a maggior ragione
oggi che assistiamo al crescente numero di morti “bianche” su tutto il territorio nazionale, come
spesso ricordato dal nostro Presidente della Repubblica.
I controlli continueranno anche nelle prossime settimane con l’approssimarsi delle festività natalizie,
al fine di garantire la massima osservanza delle norme a tutela del lavoro, di tutti gli imprenditori
onesti, dei lavoratori e di tutte le loro famiglie.
