(AGENPARL) - Roma, 12 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – mar 12 dicembre 2023 Alla interrogazione di Pastorelli e Fioroni (Lega) sull’attacco informatico
subito dalla Provincia di Perugia ha risposto la presidente della Giunta
regionale, Tesei: “Rispetto alle competenze della Regione, i sistemi che la
Provincia ha conferito al data center regionale, gestito da Punto Zero non
hanno subito nessuna conseguenza negativa”
(Acs) Perugia, 12 dicembre 2023 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha
discusso oggi l’interrogazione a risposta immediata presentata dai
consiglieri regionali Stefano Pastorelli e Paola Fioroni (Lega) in merito
alla “perdita dati sensibili, alla disfunzione dell’ente ed alla sorte dei
progetti presentati che coinvolgono fondi Pnrr e post sisma, a seguito
dell’attacco informatico subito dalla Provincia di Perugia”.
Illustrando l’atto ispettivo, Pastorelli ha ricordato che “il 15 ottobre
2023 la Provincia di Perugia ha subìto un attacco informatico da parte di
cyber criminali che sono riusciti ad accedere illecitamente ai sistemi
informatici con l’intento di creare un disservizio, attraverso la criptazione
e/o la sottrazione di dati interni ad alcuni server dell’Ente. In
particolare, ci è pervenuta notizia che uno dei due server in dotazione
all’Ente, sia andato completamente distrutto e con esso la completezza dei
dati ivi contenuti. Le possibili conseguenze in tema di dati personali
potrebbero riguardare il furto d’identità, la perdita del controllo di dati
personali, la limitazione dei diritti e la conoscenza da parte di terzi non
autorizzati, di tutti i dati personali sensibili inerenti sia i dipendenti
diretti dell’Ente, sia di tutti coloro che sono entrati in contatto con la
Provincia stessa (perché ad esempio si sono fatti promotori di progetti).
Non è chiaro se al momento dell’evento esistesse una idonea copertura
assicurativa per i rischi derivanti e connessi alle attività e funzioni
dell’Ente, dato che il relativo bando a copertura del periodo 30 giugno 2023
– 31 dicembre 2026 sarebbe andato deserto. Il 2 novembre 2023 il direttore
generale Adriano Bei ha relazionato in merito a quanto discusso in sede di
Comitato di Direzione, che ha avuto luogo il 31 Ottobre, durante il quale si
è deciso per il ripristino delle postazioni di lavoro, ad eccezione di n. 2
pc del Servizio Avvocatura. Chiediamo pertanto alla presidente Tesei se vi
sia conoscenza dell’eventuale presenza di una polizza assicurativa a
copertura dei danni e delle conseguenze derivanti dall’attacco informatico
avvenuto; se l’attacco hacker alla Provincia di Perugia abbia comportato
danni anche per la Regione Umbria ed in tal caso, se essi siano stati
quantificati o possano essere quantificabili; quali azioni si intendano porre
in essere onde evitare disagi e ritardi ai soggetti interessati a progetti
finanziati con fondi Pnrr e di ricostruzione post-sisma”
La presidente Donatella Tesei ha risposto che: “Ho anch’io appreso dai
giornali dell’attacco hacker in questione. Ho letto con preoccupazione dei
rilievi sulla gestione e sugli impatti di quanto accaduto e sulla
funzionalità della Provincia stessa. Non ho ricevuto alcuna informativa
dalla Provincia, peraltro non dovuta. Rispetto alle competenze della Regione
possiamo affermare che i sistemi che la Provincia ha conferito al data center
regionale, gestito da Punto Zero non hanno subito nessuna conseguenza
negativa. Il data center è stato infatti oggetto di nostra difesa durante
l’attacco, anche da quelli volti alla sottrazione di dati sensibili. Punto
Zero ha agito con i più moderni strumenti e questo ha consentito la difesa
dei dati. Non sappiamo invece se sia stato possibile per altri dati della
Provincia gestiti su altri sistemi. Oggi, i sistemi per potersi difendere da
questi attacchi devono viaggiare su una infrastruttura tecnologica che
rispetti i requisiti Acm (Agenzia nazionale della cyber sicurezza). La lotta
agli attacchi hacker è sempre più centrale per la pubblica amministrazione
e per questo la Regione ha investito molto attraverso Punto Zero. Quanto
accaduto è stato quindi anche un banco di prova che ha messo in evidenza la
bontà e la qualità della nostre scelte. Per quanto concerne i supposti
ritardi della Provincia su interventi Pnrr – Piano complementare sisma è
necessario fare alcune precisazioni: La Provincia non è soggetto attuatore
di opere finanziate da questo fondo, ma lo è per molti interventi legati
alla ricostruzione pubblica, soprattutto tramite due ordinanze: quella del
2020 e 2021 per totali, circa, 195 milioni di euro. Come risulta dal report,
al 30 ottobre 2023, a due e tre anni di distanza dalle due ordinanze, le
opere risultano ancora in fase di progettazione e trattandosi di edilizia
scolastica il tema è particolarmente delicato. Al momento non si ravvisano
invece ritardi sui 40 progetti per complessivi 67,5 milioni di euro (ex Pnrr)
di cui la Provincia è soggetto attuatore. Certamente, la vicenda
dell’attacco hacker e la sua gestione, riportata dalla stampa, sia nella
ricostruzione fatta che nei documenti interni apparsi sugli organi di
informazione, potenzialmente potrebbe comportare dei ritardi
nell’attuazione degli importanti progettualità di cui la Provincia è
titolare e questo non può che preoccuparci, come ci preoccupiamo di ogni
altro ritardo che può manifestarsi nei fondi attribuiti ai vari Enti,
proprio per l’attuazione dei progetti. La Regione, non essendo soggetto
attuatore di questi progetti, non ha poteri sostitutivi, ma solo di
monitoraggio complessivo. Ribadisco tuttavia, nuovamente, che la Giunta
regionale resta a disposizione della Provincia, nello spirito di leale
collaborazione istituzionale, pur non avendo avuto da essa alcuna richiesta
di supporto o di condivisione dei percorsi”.
Nella replica, Pastorelli ha ringraziato la Presidente per la risposta,
sottolineando “gli investimenti che la Regione ha fatto a protezione dei
dati per quanto di sua competenza. Rimane tuttavia la preoccupazione
politico-amministrativa per come la Provincia di Perugia sta gestendo la
questione dell’attacco hacker”. AS/
link alla notizia: http://www.consiglio.regione.umbria.it/node/76323
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