(AGENPARL) - Roma, 7 Dicembre 2023(AGENPARL) – gio 07 dicembre 2023 *Comunicato stampa Un Centro universitario per la diffusione della cultura
e della pratica artistica e musicale. Moni Ovadia ospite d’eccezione per il
primo evento inaugurale *
*Foggia, 7 dicembre 2023*. È stato presentato questa mattina nel corso di
una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Ateneo il Centro per la diffusione
della cultura e della pratica artistica e musicale, CUTAM.
Alla conferenza stampa sono intervenuti: *Lorenzo Lo Muzio*, Rettore
dell’Università di Foggia, *Danilo Leone*, Delegato rettorale alla Terza
Missione, *Silvia Mei*, Coordinatrice del CUTAM, *Tommaso Campagna*,
Dirigente Università di Foggia.
*”Sono molto orgoglioso di presentare questo progetto che rinasce a nuova
vita riprendendo un’idea del passato e che oggi rappresenta per la nostra
Università una sfida del futuro.* Ha dichiarato il *Rettore Lorenzo Lo
Muzio* – *L’obiettivo è arricchire la formazione dei giovani, coniugando lo
studio con la sperimentazione e la ricerca artistica affinchè possano
affrontare il loro futuro forti di un bagaglio di competenze specialistiche
ma anche di conoscenze artistiche, teatrali e musicali. Vogliamo offrire ai
nostri studenti e studentesse uno spazio culturale di cui essere fruitori
ma anche opportunità di partecipazione attiva all’ideazione e alla
realizzazione di processi artistici e culturali di qualità che sono certo
saranno frutto di un confronto vivace e creativo.” *
L’evento inaugurale delle attività del CUTAM è in programma il 19 dicembre
e vedrà la partecipazione straordinaria di Moni Ovadia, accompagnato da
Stefano Albarello, con uno spettacolo dal titolo “Laudato sì”, lettura e
commento dell’enciclica di Papa Francesco.
*”Fin dalla sua fondazione nel 2011, grazie all’intuito e alla lungimiranza
del Prof. Giovanni Cipriani, allora Ordinario di Lingua e letteratura
latina nel nostro Ateneo, il CUT dell’Università di Foggia ha perseguito un
programma sviluppato lungo tre principali linee di intervento: la
connessione con la didattica attraverso l’applicazione pratica sui testi
del passato letterario; la formazione allargata dello studente, grazie alle
discipline artistiche – il teatro e i suoi linguaggi in primis – e
attraverso la formazione di una comunità nella comunità, capace di
aggregare giovani e professionisti e di rafforzare la propria identità
dentro e fuori il contesto accademico; infine, il rapporto col territorio e
l’apertura del gruppo di pratica teatrale alla città, allora grazie al
Piccolo Teatro di via Delli Carri, che ospitò i primi programmi del Centro
aperti e offerti al pubblico cittadino a partire dal 2014*. – Ha
dichiarato la *prof.ssa Silvia Mei*, Coordinatrice del CUTAM – *Cipriani
diede letteralmente cittadinanza a quella base di studenti
autodeterminatisi come gruppo teatrale all’interno dell’Università e fece
da ponte con la realtà locale, cittadina in special modo, anche in virtù
del suo attraversamento politico come Assessore alla Cultura delegato
all’Università, alle politiche giovanili, ai grandi eventi e agli
spettacoli, ideando per Foggia appuntamenti artistici variegati, di
apertura anche verso le arti “minori”, apparentemente “piccole” perché
rivolte ai piccoli, come il teatro di figura e quello di strada. È con
questo stesso spirito trasversale – tra discipline, linguaggi e territori –
che oggi il CUT rinasce come CUTAM, un centro rinnovato nella sua mission e
nella sua struttura, più allargata, con un gruppo di lavoro largo, formato
da studenti, docenti, personale tecnico amministrativo, professionisti del
mondo dello spettacolo. Il rinato Centro muove oggi verso un’identità più
fluida e porosa nei confronti del territorio e della municipalità. Non più
una compagnia stabile di studenti che offre spettacoli autoprodotti
all’esterno e nei circuiti di teatro universitario, ma un’intera comunità,
quella accademica di Unifg, che promuove e incentiva attività e pratiche
artistiche nella città, ma soprattutto con la città. Con la città intorno:
esattamente com’è dislocato il nostro Ateneo nel reticolo urbano. È
all’interno di questa rete, dove ogni nodo è rappresentato dai vari
Dipartimenti, che si dispiegheranno le attività del CUTAM, valorizzando
spazi universitari aperti ai cittadini e tutti quei luoghi di costruzione
della memoria e di formazione intergenerazionale, in uno scambio che
intreccia iniziative accademiche, appuntamenti locali e progetti di respiro
poetico e politico. Il CUTAM vuole esprimere una progettualità dove
l’impegno civile è commisurato al valore artistico delle proposte scelte.
Non saranno i grandi nomi a nutrire il suo programma, sebbene non
mancheranno importanti personalità del mondo dello spettacolo dal vivo, ma
piccoli grandi progetti di sensibilizzazione all’arte che percorrano le
arterie vitali di una grande comunità che non sia solo quella
universitaria.”*
*”Con il nuovo Centro, erede dello storico CUTAM, aggiornato nel
regolamento e nella governance, intendiamo avviare una nuova stagione di
iniziative culturali legate a tutte le arti performative, con un approccio
interdisciplinare*. – Ha dichiarato il *prof. Danilo Leone* – *In perfetta
sintonia con la politica di Terza missione che l’Università di Foggia ha
adottato negli ultimi mesi, oltre al coinvolgimento del mondo
universitario, studenti, personale amministrativo e docente, sarà
privilegiato il dialogo con le comunità, attraverso iniziative sul campo ed
eventi per la città e nella città. Il CUTAM si candida a diventare uno dei
