(AGENPARL) - Roma, 1 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – ven 01 dicembre 2023 **Danni alluvione, per imprese piattaforma on line e sportelli a Prato e
Campi Bisenzio **
/Scritto da Walter Fortini, venerdì 1 dicembre 2023 alle 15:46/
Sono tutti e due aperti da stamani, 1 dicembre, e già c’è chi ha fissato
un appuntamento, tanto allo sportello di Campi Bisenzio, che sorge
all’interno del palazzo comunale in piazza Dante 37, quanto in quello di
Prato, ospitato nei locali del Pair (Prato Area innovazione e ricerca,
locali della società in house regionale Sviluppo Toscana) in via
Galcianese 24. Due uffici pensati per le imprese, attivi fino alla fine d
dicembre, a cui le aziende colpite dall’alluvione del 2 novembre si
potranno rivolgere per ricevere informazioni e supporto nella compilazione
della denuncia dei danni subiti: per capire ad esempio quali spese siano
ammissibili e quali no, quali documenti è utile od opportuno allegare ma
anche, per la aziende più piccole e meno strutturate, per compilare
assieme le domande on line, sempre collegandosi alla piattaforma
ragiungibile all’indirizzo
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=e8Mp3UsCs5yhKnWq4p/0yHi0tfbs0A9mi7Ls5cxyZUjReaX0w/A9Pbjfeig/QH/E
farlo basta disporre di Spid, carta d’identità elettronica o carta
nazionale dei servizi (ovvero la tessera sanitaria). Non è necessaria la
firma elettronica: ad esempio per dimostrare il fermo dell’azienda.
Dall’indirizzo
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=SfrdBCvhRdKdtJjxqrLSOXi0tfbs0M9mi7Ls5cxyZUjReaX0w/CNPbjfeig/QH/E
si prenota l’appuntamento negli sportelli di Prato e Campi Bisenzio. Chi le
domande ha deciso di compilarle da sé – oppure di rivolgersi alle
associazioni di categoria – ma ha qualche dubbio può scrivere invece a
inserire nel modulo.
C’è tempo fino alle 20 del 31 dicembre 2023 per presentare le domande.
L’assistenza on line funzionerà negli stessi orari di quella degli
sportelli fisici: ovvero dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18 dal
lunedì al venerdì e dalle 9 alle 13 il sabato. Saranno evase tutte le
mail inviate entro le ore 17 del 29 dicembre.
Sviluppo Toscana, che gestirà per conto della Regione tutte e due gli
sportelli mettendo a disposizione trentasei dipendenti che si alterneranno
tra le due sedi e nei turni, riuscirà a garantire complessivamente circa
trentadue appuntamenti in presenza al giorno. Ai quesiti arrivati per posta
elettronica sarà risposto entro un ‘ora per le domande più semplici ed
entro ventiquattro ore per quelle più complicate.
Sono migliaia le aziende che sono state danneggiate, in una area come
quella della piana fiorentina ad alta densità produttiva. “Questi due
sportelli, che creano un rapporto diretto con le imprese, svolgeranno una
funzione fondamentale – sottolinea il presidente della Toscana Eugenio
Giani, presente allo sportello di Prato nel giorno dell’apertura – La
compilazione dei moduli è il primo passo necessario per quantifare i danni
e dunque poter accedere poi ai ristori e contributi che arrivaranno: quelli
dello Stato, ma anche quelli della Regione”.
Da Roma infatti, spiega il presidente e commissario straordinario per
l’emergenza, al momento sono arrivati solo 5 milioni di euro, destinati
alle spese di somma urgenza di enti locali e Genio Civile, per il
ripristino degli argini ad esempio, per il personale di soccorso, per la
pulizia delle strade dai detriti e il primo ristoro da cinquemila euro per
le famiglie che hanno avuto la casa sgomberata o con danni struttural e 20
mila per le imprese. “Solo per le somme urgenze però – annota Giani – la
spesa oggi supera gli 80 milioni. Servono nuove risorse e mi auguro che
arrivano, quando al termine della prossima settimana invierò alla
Protezione Civile nazionale la relazione con la stima aggiornata dei
danni”. Sessantasei sono i territori comunali coinvolti dall’emergenza
maltempo ad oggi, compresi quattro comuni che saranno aggiunti nei prossimi
giorni al primo elenco.
“Intanto – annota e ricorda Giani, nelle sue vesti stavolta di presidente
della Toscana – la giunta regionale ha destinato, nel bilancio che dovrà
essere approvato prima della fine dell’anno, cinquanta milioni rivolti a
famiglie ed imprese: dodici milioni di aiuti a fondo perdto, da distribuire
con criteri più ampi rispetto ai fondi nazionali (e non solo dunque a chi,
tra le famiglie ad esempio, ha subito sgomberi e danni strutturali) ed
altri di sostegno alla richiesta di mutui e prestiti, comprese le risorse
messe in campo da Fidi Toscana e dalla Bei, la Banca europea per gli
investimenti. Le imprese alluvionate che parteciperanno ai bandi di ricerca
e sviluppo ricevranno punti di premialità”. “Confidiamo inoltre –
conclude Giani – anche nel fondo di solidarietà europeo”.
“Con la scelta di attivare due presidi sul territorio, come gli uffici di
Campi Bisenzio e Prato, che si sommano alla piattaforma on line dedicata –
commenta l’assessore all’economia e al turismo della Toscana, Leonardo
Marras – abbiamo pensato soprattutto alle micro e piccole imprese, come ad
esempio i negozi di vicinato, che magari non sono abituati ad
interfacciarsi con i portali dei bandi. In ogni caso, è un strumento
ulteriore a disposizione, ovviamente, di tutte le aziende che avranno
necessità di supporto nella presentazione della dichiarazione dei danni.
La situazione sarà difficile ancora per molto tempo, probabilmente, ma
faremo di tutto per sostenere le realtà produttive colpite e aiutarle a
ripartire”.
**Danni alluvione, tutte le informazioni utili per le domande dei cittadini
/Scritto da Walter Fortini, venerdì 1 dicembre 2023 alle 15:52/
Se le aziende danneggiate dall’alluvione e dal maltempo del 2 novembre
possono iniziare a riempire da oggi, 1 dicembre, i moduli on line per la
ricognizione dei danni, già dal 23 novembre è attivo il portale della
Regione Toscana rivolto a famiglie e cittadini, i quali potranno farsi
aiutare dai Caaf, i centri di assistenza fiscale gestiti da sindacati e
patronati.
Al portale on line si accede dall’indirizzo internet
servizi.toscana.it/formulari
ed è necessario essere muniti di Spid, carta d’ identità elettronica o
carta nazionale dei servizi (ovvero la tessera sanitaria). Esiste anche un
modello delega
(https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=3ZvfVogUOJ6YpCQJFlNHPni0tfbs0N9mi7Ls5cxyZUjReaX0w/C9Pbjfeig/QH/E
), nel caso uno presenti la domanda per conto di altra persona.
La documentazione, come per le imprese, va inoltrata entro il 31 dicembre
2023. Lo si può fare solo attraverso la piattaforma on line: non per
raccomandata e neppure per Pec.
La procedura non costituisce un riconoscimento automatico dei ristori. In
ogni caso le prime disposizioni del Governo prevedono al momento solo un
sostegno fino a cinquemila euro (20 mila per le attività economiche). In
una seconda fase, sulla base delle risorse disponibili, avverrà il ristoro
degli importi oltre le misure di immediato sostegno.
I ristori nazionali si attivano inoltre solo in caso di edifici sgomberati,
resi inagibili o con danni strutturali: in presenza di danni agli edifici,
si tiene conto anche dei danni ai beni mobili. Per le auto non sono
previsti rimborsi con l’attuale procedura dettata dal Governo.
La Regione è comunque intenzionata ad ampliare la platea dei beneficiari a
cui si rivolgerà con le risorse del proprio bilancio messe a disposizione
e per questo, dal 27 novembre, nel formulario on line sono state aggiunte
due nuove sezioni per i danni ai beni mobili, dalle auto e le moto a
lavatrici e televisori ad esempio.
Il 28 novembre è stato pubblicato anche l’elenco, in aggiornamento, dei
Caaf, i centri di assistenza fiscale, a cui i cittadini potranno rivolgersi
per essere aiutati nella ricognizione dei danni e compilazione delle
domande.
Sulle pagine del sito della Regione Toscana dedicate all’emergenza
alluvione,
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=5J56rc0bxkiBxTtU+Ry9eHi0tfbs0E9mi7Ls5cxyZUjReaX0w/BNPbjfeig/QH/E
, ci sono alcune risposte alle domande più frequenti. Sono disponibili
anche tutorial.