(AGENPARL) - Roma, 28 Novembre 2023 - (AGENPARL) – mar 28 novembre 2023 COMUNICATO STAMPA
Come prevenire le infezioni ospedaliere?
La risposta in uno studio attivato sotto la guida dell’URPS dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria
Prevenzione, istruzione e formazione per il controllo delle malattie infettive all’interno della struttura di Terapia Intensiva Polivalente. È questo l’obiettivo dello studio attivato dalla struttura di Prevenzione e Controllo Infezioni Ospedaliere e Antimicrobial Stewardship (SSPCIO) e che prevederà, attraverso un’apposita scheda, l’osservazione diretta e la valutazione delle misure di controllo della trasmissione ospedaliera delle malattie infettive degli operatori.
Le infezioni nosocomiali, infatti, si verificano entro 48 ore dal ricovero ospedaliero, 3 giorni dalla dimissione o 30 giorni da un intervento. Quelle associate all'assistenza sanitaria rappresentano un grave problema di salute pubblica, sia per l'impatto significativo sulla morbilità, mortalità e qualità della vita dei pazienti, sia per il notevole onere economico per i sistemi sanitari in tutto il mondo.
Tuttavia, la maggior parte delle infezioni correlate all’assistenza sono prevenibili e possono essere ridotte fino al 70% attraverso efficaci misure di prevenzione e controllo delle infezioni. Le tipologie di infezione più frequenti in terapia intensiva, per esempio, includono infezioni respiratorie associate all’utilizzo del ventilatore, infezioni del torrente circolatorio associate all’utilizzo di cateteri vascolari, infezione del tratto urinario correlata al catetere vescicale e infezioni del sito chirurgico.
L'uso diffuso di cateteri e dispositivi a permanenza in questi pazienti fornisce una porta di ingresso di microrganismi: l'utilizzo e la gestione di questi dispositivi, quindi, predispone i pazienti alla colonizzazione e all'infezione da agenti patogeni ospedalieri.
Da questo problema nasce lo studio TRAMU, che vede come Principal Investigator Paola Toselli, che ricopre l’Incarico Funzione Organizzativa Gestione infezioni ospedaliere e Centrale di Sterilizzazione, e come co-sperimentatori Cesare Bolla e il personale infermieristico della SSPCIO Marino Elisabeth, Barbara Montanari e Marco Ricci, sotto la guida dell’Unità di Ricerca delle Professioni Sanitarie, diretta da Tatiana Bolgeo.
Lo studio punta, quindi, a incentivare l'istruzione e la formazione su prevenzione e controllo di infezioni, affinché diventino una strategia educativa complessiva della struttura sanitaria, compreso l'orientamento dei nuovi dipendenti e la fornitura di opportunità educative continue per il personale, indipendentemente dal livello o dalla posizione, oltre alla valutazione e il monitoraggio delle buone pratiche di assistenza clinica, che dovrebbero essere verificati attraverso l’utilizzo di check-list predefinite, riviste nel tempo, per tenere conto delle barriere e dei comportamenti locali.
Per sostenere la ricerca del DAIRI, il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione diretto da Anotnio Maconi a cui afferisce l’URPS, e più in generale quella dell’Ospedale, è possibile dare il proprio contributo direttamente dalla pagina www.fondazionesolidal.it/donazioni/.
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – Giornata mondiale del diabete 2026: lunedì la presentazione delle iniziative di prevenzione e screening gratuiti
- Audizioni Copasir – Martedì Valensise – Mercoledì Quacivi
- Bardi riceve una delegazione di studenti
- Manovra, Ghio (PD): governo vuole demolire la sanità pubblica. A rischio il diritto universale alla cura
- Maltempo del 21 ottobre, ricognizione dei danni alle aziende agricole
- Scuola. Piccolotti (Avs): Si studi la pace. Le forze progressiste raccolgano la proposta della Regione Umbria. Pronta una mozione di Avs
- Agenzia nr. 1936 – Kyma Ambiente, Di Cuia (FI: “Il Comune indichi subito strategia e risorse. L’azienda e i dipendenti sono un patrimonio da salvaguardare
- Comunicato stampa sottoscrizione contratto decentrato integrativo personale Provincia 30-10-26
- Cortei. Montaruli (FdI): Campo largo in piazza al fianco di Askatasuna che ferisce polizia
- convocazione cc dek 5 novembre 2026
