(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2023(AGENPARL) – lun 27 novembre 2023 La Toscana celebra Galileo Chini a 150 anni dalla nascita, avvenuta a
Firenze il 2 dicembre 1873 e lo fa con un’importante iniziativa ‘diffusa’
su tutto il territorio regionale: Galileo Chini a porte aperte.
Nell’occasione il sito web dell’Archivio Chini – galileochini.it – si
rinnova, e accanto alle carte del Maestro accoglie nuove sezioni con
approfondimenti, articoli, luoghi ed eventi per promuoverne figura come
artista, uomo, imprenditore.
Galileo Chini a porte aperte è l’omaggio dei toscani al loro Maestro,
un’occasione importante fortemente voluta dalla Regione Toscana e dal suo
presidente Eugenio Giani e curata da Promo PA Fondazione per coinvolgere il
territorio e far riscoprire l’artista e la sua Toscana in occasione del
fine settimana del suo compleanno, il 2 e 3 dicembre.
Una due giorni chiniana per festeggiare da un lato il compleanno di un
artista unico nel suo genere, che ha avuto un ruolo fondamentale nel
panorama artistico nazionale e internazionale, dall’altro per valorizzare
le sue produzioni ancora poco conosciute, come quella architettonica e
scenografica teatrale. Geniale e lungimirante, poliedrico e versatile,
protagonista indiscusso dell’arte italiana della prima metà del Novecento,
Chini è senza dubbio uno dei massimi esponenti della ricca stagione delle
arti decorative italiane fra Liberty e Art Déco, che dalla fine
dell’Ottocento arriva fino agli anni Trenta.
“E’ un dovere – ha detto il presidente Eugenio Giani – oltre che un onore
e un piacere valorizzare figure come Galileo Chini pittore, illustratore e
ceramista fiorentino, che ha contribuito a scrivere la storia dell’arte
italiana. La celebrazione dei suoi 150 anni ci racconta lo spirito
innovativo e moderno grazie al quale Chini ebbe la forza di guardare oltre
l’Italia per confrontarsi con le tendenze più in auge in ambito europeo, e
con i maggiori artisti che meglio rappresentavano quell’onda di
rinnovamento che investì e ispirò tutta l’arte europea del suo tempo. E
per questo Galileo Chini, con il suo eclettismo, la curiosità e la voglia
di innovare, ha portato la bellezza e la Toscana oltre i nostri confini e
in Europa. Come Regione Toscana abbiamo sostenuto convintamente
l’iniziativa che celebra i 150 anni dalla sua nascita avvenuta a Firenze il
2 dicembre 1873, certi di portare il grande pubblico a familiarizzare con
il grande artista”, conclude Giani.
Tante le iniziative previste da sabato 2 e domenica 3 dicembre: visite
guidate, incontri, mostre, convegni e aperture straordinarie in quello che
sarà un compleanno esteso in tutto il territorio toscano, da Firenze a
Lucca, da Pistoia ad Arezzo passando per Pisa.
Celebrare Chini significa rendere omaggio anche alla sua straordinaria e
corposa produzione artistica: migliaia sono le opere di ceramica, pittura,
decorazione e illustrazione in cui si è cimentato l’artista fiorentino,
che iniziando da una rigorosa formazione di tradizione toscana, ha
interpretato in modo personale i movimenti artistici del suo tempo.
Nel segno del Liberty prima – periodo di cui è stato il maggior interprete
in Italia – e del Déco poi, Chini ha lasciato tantissime testimonianze
della sua arte, raccolte in un archivio, L’Archivio Chini, una vera e
propria biblioteca online consultabile sul sito galileochini.it, che offre
un accesso senza precedenti alla vita e all’opera di Galileo Chini.
Organizzato con un sistema intuitivo, permette di navigare facilmente tra i
diversi fondi e di approfondire ogni aspetto della carriera e della vita
personale dell’artista.
“Il percorso di valorizzazione qui rappresentato è un viaggio attraverso
la vita e le opere di Chini, che mira a riscoprire e divulgare il suo
straordinario contributo. Alla base di tutto c’è l’Archivio, fondamentale
per comprendere l’opera di Galileo e la sua vita che oggi”, spiega
Francesca Velani, Vicepresidente Promo Pa Fondazione e Direttrice Cultura e