(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2023 - (AGENPARL) – lun 27 novembre 2023 Ancona, 27 novembre 2023
Comunicato stampa
Industria manifatturiera marchigiana in ulteriore rallentamento nel terzo trimestre 2023
Confindustria Marche presenta i dati congiunturali del terzo trimestre 2023
L’industria manifatturiera regionale chiude il terzo trimestre 2023 con attività produttiva e commerciale in calo rispetto ai livelli rilevati nello stesso periodo del 2022. Secondo i risultati dell’Indagine Trimestrale condotta dal Centro Studi “Giuseppe Guzzini” di Confindustria Marche, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, la produzione industriale ha registrato una flessione del 5,2% su base tendenziale, calo più evidente di quello osservato a livello nazionale (-3,9%).
Per quanto riguarda l’attività commerciale complessiva, l’andamento delle vendite in termini reali ha registrato un calo del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2022.
Le vendite sul mercato interno hanno registrato un calo del 9,2% rispetto al terzo trimestre 2022, con risultati negativi per tutti i settori, tranne i Minerali non metalliferi che chiudono il trimestre in sostanziale stabilità
Le vendite sull’estero hanno registrato un calo del 2,4% rispetto al terzo trimestre 2022. Positiva la dinamica per la Meccanica e il Tessile-abbigliamento. Stazionaria per i Minerali non metalliferi. In calo le vendite per tutti gli altri settori.
Nella media del trimestre luglio-settembre 2023, i livelli occupazionali sono rimasti stabili (-0,1%), con andamenti positivi nella Meccanica, nell’Alimentare e nel Tessile Abbigliamento e negativi o nulli negli altri settori. Nello stesso periodo, le ore di cassa integrazione hanno subìto una flessione del 6,6% rispetto al terzo trimestre 2022, passando da 4 a 3,8 milioni.
“I diversi settori dell’economia hanno fronteggiato un quadro congiunturale in ulteriore deterioramento – ha dichiarato il Presidente di Confindustria Marche Roberto Cardinali. Nonostante la diminuzione del costo dell’energia e degli input di produzione, le condizioni di mercato per le imprese sono ancora molto difficili. A questo si è aggiunta la debolezza della domanda soprattutto interna che ha impedito alle imprese di recuperare i margini, erosi anche dall’aumento del costo del credito che condiziona pesantemente gli investimenti e genera difficoltà anche per la gestione ordinaria. Questo quadro ci preoccupa anche per gli scenari previsti per i prossimi mesi che dipenderanno ancora da variabili esogene destinate a comprimere le potenzialità di tenuta e di ripresa del sistema produttivo. Sarà importante un’azione sempre più sinergica tra pubblico e privato per sostenere ed accompagnare le imprese nelle sfide complesse che stanno affrontando.”
Trending
- L.ELETTORALE, CASTELLONE (M5S): UNA TRUFFA, FATTA PERCHÉ MELONI VUOLE MANTENERE POTERE
- Turismo culturale sostenibile, Venezia protagonista del confronto nazionale a Roma
- CS CAMPITELLI (FDI) SU PARCO COSTA TRABOCCHI
- Treni interrotti – Annulla e sostituisce il precedente
- Linea ferroviaria limitata a Padiglione Lo Fazio: “Servono certezze per i pendolari
- Legge elettorale: Braga (Pd), Incollati al potere ma paese è fermo e sanità senza risorse. Pronti per l’alternativa
- Trump annuncia il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina, ma Kiev e Mosca non confermano
- Treni, Casu (PD): “16 anni e 9 mesi di ritardi ferroviari nei primi 7 mesi dell’anno, numeri Mit confermano fallimento Meloni e Salvini
- Primarie, Bonelli : «La priorità è battere Meloni, non dividerci. Riconsegnare il Paese alla destra sarebbe storicamente imperdonabile»
- UE, ZINGARETTI: “PROPOSTI ALTRI TAGLI PER 100 MLD, ERRORE DRAMMATICO E INACCETTABILE
