(AGENPARL) - Roma, 24 Novembre 2023(AGENPARL) – ven 24 novembre 2023 **La Toscana delle donne presenta l’asteroide Ati. Sarà visibile dalla
Terra a Natale 2024**
/Scritto da Antonio Cannata, venerdì 24 novembre 2023 alle 17:18/
Sarà visibile dalla Terra nella giornata di Natale 2024, l’asteroide
intitolato ufficialmente lo scorso 30 ottobre ad Ati, la principessa
etrusca simbolo dell’emancipazione femminile e del ruolo rilevante che la
donna rivestiva in quell’antica civiltà. E da oggi è dedicato a Giulia
Cecchettin, la ragazza veneta uccisa alcuni giorni fa dal suo ex. Come ha
voluto Maura Tombelli, direttrice dell’Osservatorio Astronomico “Beppe
Forti” Montelupo Fiorentino (Fi) e, assieme a Fabrizio Bernbardi,
co-scopritrice dell’asteroide, al primo posto al mondo tra le astronome
donne non professioniste con 199 asteroidi scoperti.
E’ quanto emerso questa mattina nel corso di un talk organizzato
all’interno del festival “La Toscana delle donne” e a cui hanno
partecipato anche il presidente Eugenio Giani, la capo di Gabinetto del
presidente della Regione Toscana e ideatrice del Festival Cristina Manetti
e Antonella Fioravanti, docente all’Università libera di Bruxelles e
presidente della Fondazione Parsec (il parco delle Scienze e della cultura
di Prato), insignita a giugno scorso del titolo di Cavaliere dell’Ordine
della stella d’Italia.
Avvistato per la prima volta il 27 novembre di ventuno anni fa da Campo
Imperatore (Aq), Ati è un corpo celeste di circa circa 700 metri. Disegna
un’orbita ellittica e “fa parte della famiglia di asteroidi Amor, ovvero
tra quelli che passano vicino alla Terra e spesso sono intitolati a
personaggi mitologici”, ha spiegato Tombelli.
“L’identificazione dell’asteroide con il nome Ati è qualcosa di
straordinario, di bello. L’aspirazione allo spazio e all’infinito è
l’aspirazione di ogni uomo e donna”, ha commentato il presidente Giani,
aggiungendo: “Ati è un simbolo di ciò a cui aspiriamo come valori per
una società dove la donna viene promossa e valorizzata per quello che è e
quello che merita”.
“Nello spazio ci sarà Ati a rappresentarci – ha osservato Cristina
Manetti -, penso che lo faccia al meglio per quello che rappresenta questa
antica donna etrusca. Tra l’altro è l’unico asteroide che porta il nome di
una donna. Quindi c’è anche questo primato oltre che l’orgoglio di avere
un nome così importante”.
Ad attribuire il nome all’asteroide, su proposta degli scopritori, è stato
l’organismo internazionale ufficialmente preposto, ovvero il Working Group
for Small Bodies Nomenclatures dell’Unione astronomica internazionale
(IAU). Le motivazioni sono contenute nell’attestato di intitolazione:
“Ati è un personaggio che simboleggia la donna libera e indipendente
dell’antica Etruria. Rappresenta il ritratto di una condizione femminile
sorprendente per quell’epoca: emancipata e piena di dignità”.