(AGENPARL) - Roma, 21 Novembre 2023(AGENPARL) – mar 21 novembre 2023 (ACON) Trieste, 21 nov – “Nella mattinata di oggi in Aula si sono
discusse le mozioni, una di Maggioranza e una di Opposizione,
sulla questione israelo-palestinese. Inemendabile la prima
mozione dove si confonde lo Stato di Israele con il Popolo di
Israele, mentre si uniforma Hamas con i palestinesi”.
Cos?, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino
(Alleanza Verdi e Sinistra) a margine del dibattito sul conflitto
in atto nei territori della striscia di Gaza, che prosegue:
“Credo che ci sia poco o nulla da difendere dell’attivit? della
maggioranza del Governo israeliano che da decenni si dimostra
attore egemone in una regione strategica, crocevia fra occidente
e oriente. Non cogliere la sofferenza e il supplizio dei
palestinesi, rimanendo ancorati a un atto terroristico e non
dando il giusto contrappeso alla reazione militare e genocida di
Israele, significa usare due metri e due misure. Quello che sta
avvenendo a Gaza, dove stiamo assistendo al massacro di un
popolo, al susseguirsi di crimini di guerra nell’inerzia o
nell’impotenza della comunit? internazionale, ? criminale”.
Non ? ammissibile – continua l’esponente di Opposizione – non
vedere oggi la morte di pi? di 11 mila civili palestinesi, tra
questi tantissimi bambini. Non ? ammissibile stare in silenzio e
accettare supinamente questo massacro”.
“Dopo un lungo dibattito – conclude Pellegrino – che ha
coinvolto tutti i presentatori delle mozioni, e che ? proseguito
anche a porte chiuse per trovare il modo di dare un segnale
chiaro di unitariet?, ? stata approvata una mozione assolutamente
non esaustiva, ma che ha permesso di avere il voto unanime a
favore senza nessun voto contrario, con due astensioni. Chiedere
in quel territorio ‘Pace e cessate il fuoco’, vuol dire dare
l’esempio ed essere pontieri”.
ACON/COM/li
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