(AGENPARL) - Roma, 15 Novembre 2023 - (AGENPARL) – mer 15 novembre 2023 **Banda ultralarga a Radda in Chianti. Giani e Ciuoffo: “Superare il gap
tra aree diverse”**
/Scritto da Redazione, mercoledì 15 novembre 2023 alle 11:48/
È già disponibile a Radda in Chianti la nuova rete pubblica di
telecomunicazioni a banda ultralarga (Bul). Open Fiber ha concluso i lavori
di realizzazione dell’infrastruttura di rete che consente a cittadini,
imprese e professionisti del paese in provincia di Siena di accedere ad
Internet con prestazioni efficaci e all’avanguardia. L’intervento,
realizzato con il contributo della Regione Toscana, si è in particolare
concentrato sulle zone finora sprovviste di connettività ultraveloce e
punta a ridurre il divario digitale.
A Radda in Chianti la rete in banda ultralarga interessa 989 unità
immobiliari nel paese di Radda in Chianti e nelle frazioni di Collepetroso,
Villa, Selvole, Volpaia e Badiaccia a Montemuro, con una infrastruttura di
45,70 chilometri che rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in
concessione da Open Fiber per 20 anni. Tra gli edifici che adesso risultano
coperti ci sono vari punti di interesse per la cittadinanza tra cui il
Comune, la Biblioteca, la caserma dei Carabinieri, il Presidio sanitario,
l’asilo infantile, la scuola elementare e media, la Polizia municipale.
“Da oggi – sottolineano il presidente Eugenio Giani e l’assessore alle
infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo – i cittadini di Radda in Chianti
potranno usufruire di un’infrastruttura digitale indispensabile per rendere
concreto il loro diritto alla cittadinanza digitale. L’impegno della
Regione Toscana prosegue: vi è necessità di superare il gap che vi è tra
le aree urbane e quelle interne. Non è accettabile che vi siano cittadini
e imprese di serie A e di serie B. Con l’attuazione del piano ‘Bul Aree
Bianche’ vogliamo cancellare queste disuguaglianze, ancora oggi
presenti”.
“Siamo giunti alla conclusione di questo progetto, importantissimo per la
nostra comunità, a maggior ragione in una società dove la connettività
rappresenta il presente ed il futuro sia per gli aspetti economici, di
lavoro, di studio che per lo sviluppo del turismo, e per il futuro della
medicina di prossimità”, commenta il sindaco Pier Paolo Mugnaini.
“Grazie alla collaborazione fra amministrazione, Regione Toscana, Open
Fiber e i nostri concittadini abbiamo superato tanti ostacoli e concluso il
progetto in anticipo di due mesi rispetto al cronoprogramma”.
“Grazie al supporto dell’amministrazione comunale e della Regione Toscana
– commenta Marco Gasparini, Regional Manager di Open Fiber Toscana –
possiamo dirci soddisfatti dei lavori conclusi a Radda. Da oggi il Comune
dispone di una rete in banda ultralarga identica a quella delle grandi
capitali europee e il cambiamento per il paese sarà importante perché
parliamo di una tecnologia altamente performante che contribuirà ad
abbattere il digital divide”.
Miniguida per l’attivazione di un contratto Bul
– Prima di tutto i cittadini interessati devono contattare un operatore tra
quelli presenti sul sito www.openfiber.it
e scegliere un piano tariffario.
– Sarà poi l’operatore selezionato che contatterà Open Fiber, che
fisserà un appuntamento con il cliente, con l’obiettivo di portare la
fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro l’abitazione.
– Infine, al termine dell’operazione, il cittadino sarà pronto a navigare
ad una velocità fino a 10 Gigabit al secondo, e beneficiare di servizi
come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, e di
tante altre opportunità generate dalla rete Ftth (Fiber-to-the-home, la
fibra ottica stesa fino all’interno degli edifici) costruita da Open Fiber,
che abilita a una vera rivoluzione digitale.