(AGENPARL) - Roma, 14 Novembre 2023 - (AGENPARL) – mar 14 novembre 2023 **La Toscana crea PDF. Il digitale facile in tutta la regione con oltre 250
punti**
/Scritto da Antonio Cannata, martedì 14 novembre 2023/
La Regione crea PDF. In questo caso non si tratta di documenti elettronici,
bensì di centri che in tutte le province e in ogni Comune, anche nelle
aree più interne e periferiche della Toscana, aiuteranno a usare in modo
autonomo, consapevole e responsabile le tecnologie digitali.
Sono i Punti Digitale Facile. Assieme alle Botteghe della salute e ai
“Punti Digitale Facile per i Consumatori” comporranno una rete diffusa
e capillare di circa 270 punti che entrerà pienamente in funzione nelle
prossime settimane.
Nei PDF, Cittadine e cittadini toscani, in particolare persone anziane e
fragili, impareranno ad accedere ai servizi on line che il web offre: dallo
Spid all’e-commerce agli strumenti della sanità digitale, a proteggere i
dati personali, a come difendersi dalle truffe on line, o semplicemente a
prendere confidenza con un pc o uno smarthphone.
All’interno sarà possibile trovare i facilitatori digitali
, personale (circa 300 in tutto) che sta ricevendo in questi mesi apposita
formazione secondo un profilo definito a livello regionale.
La prima inaugurazione è prevista a San Gimignano (Si) il 27 novembre.
In allestimento definitivo sul sito competenzedigitali.toscana.it
anche una mappa interattiva
, che verrà presentata mercoledì 15 novembre a Palazzo Pucci di Firenze
in occasione di “Toscana Digitale, istruzioni per l’uso”, l’evento che
la Regione organizza anche quest’anno per fare il punto sulla transizione
regionale della Toscana e del Paese. Sullo stesso sito saranno disponibili
notizie, informazioni ed anche moduli formativi per la conoscenza dei
servizi on line e della rete.
“I Pdf sono luoghi per accrescere le competenze digitali, fattore
cruciale per superare il digital divide e impedire che la transizione
digitale produca ulteriori divari”, osserva il presidente Eugenio Giani.
“L’innovazione tecnologica – prosegue – deve essere un’opportunità non
solo per chi si trova in zone più favorevoli o meglio servite, per questo
la facilitazione digitale rappresenta il presupposto per ridurre le
disuguaglianze e un elemento importante per realizzare la nostra idea di
Toscana diffusa”.
I Pdf attuano l’intervento specifico della missione 1 del Pnrr dedicato
alla facilitazione digitale per promuovere il pieno godimento dei diritti
di cittadinanza digitale attiva e incentivare l’utilizzo dei servizi online
della PA (dalle informazioni agli open data, dalla presentazione di istanze
allo svolgimento di procedimenti amministrativi). Rilanciano un progetto
che rese la Toscana protagonista a livello nazionale sin dai primi mesi
dell’emergenza Covid: “Connessi in buona compagnia”, realizzato in
collaborazione con Anci Toscana e sindacati dei pensionati e vincitore del
premio nazionale per le Competenze Digitali promosso dal Dipartimento per
la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La rete PDF – Finora, sono stati individuati già 119 PDF, in seguito a un
bando rivolto ai Comuni. Saranno attivi dalle prossime settimane e presto,
con un secondo avviso per gli enti del Terzo settore, se ne aggiungeranno
altri 50, per raggiungere entro dicembre 2025 il target Pnrr stabilito per
la Toscana di 169 PDF totali e 136.000 cittadini coinvolti. Il budget
complessivo del Pnrr per la Toscana ammonta a 7 milioni e 451 milioni euro.
Ogni punto potrà contare su un finanziamento fino a 30.000 euro, oltre
alla dotazione informatica a carico della Regione.
A ingrandire la rete
contribuiscono poi gli 82 “Punti Digitale Facile per i Consumatori”
già in funzione tramite il progetto pilota Digitalmentis realizzato con 8
associazioni dei consumatori che formeranno o assisteranno in relazione
alle loro specifiche esigenze quasi 6 mila persone, in particolare anziani
e fragili. E poi ci sono le 28 Botteghe della salute che da tempo svolgono
servizi di facilitazione digitale sul fronte sanitario, dall’attivazione
della Tessera sanitaria al cambio medico, dalle prenotazioni ad altri
servizi di raccordo con le Asl per richieste e procedure specifiche.
“Si concretizza l’impegno e l’opera che le numerose componenti del
governo regionale hanno compiuto insieme e al fianco dei comuni, dei
sindacati e dell’associazionismo”, spiega l’assessore alle infrastrutture
digitali Stefano Ciuoffo. “L’obiettivo è consentire al maggiore numero
di persone di raggiungere il livello di competenze base definito dal
modello europeo DigComp, favorendo l’alfabetizzazione digitale” prosegue
l’assessore che ricorda: “la questione delle competenze digitali, a cui
l’Ue ha voluto dedicare l’Anno europeo, sarà al centro della nuova
edizione di Toscana digitale”. “Ogni provincia della Toscana – conclude
Ciuoffo – ha e avrà nelle prossime settimane dei punti di facilitazione.
Solo con una capillarità tale riusciremo ad arginare le disuguaglianze
digitali, sociali ed economiche”.
L’assessora alla formazione, al lavoro e alla tutela di consumatori,
consumatrici e utenti Alessandra Nardini ha seguito da vicino la partita
della facilitazione, sia sul fronte della formazione delle figure dei
facilitatori digitali sia per il progetto Digitalmentis. “I processi di
rafforzamento delle competenze digitali sono fattore di uguaglianza e
democrazia, a cominciare dalle persone anziane e in condizioni di
fragilità”, rileva Nardini, sottolineando come “oggi sempre di più
nei rapporti con i gestori dei servizi, anche pubblici, alle cittadine e ai
cittadini viene richiesto l’accesso a piattaforme digitali che, se da un
lato semplificano la vita e consentono l’espletamento di pratiche da casa,
dall’altro mettono in difficoltà le utenti e gli utenti meno abituati
all’uso della tecnologia o privi di conoscenze e degli strumenti
necessari”.
“All’interno delle Botteghe delle salute i toscani che abitano in zone
rurali o marginali da tempo possono trovare facile accesso ai servizi