(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2023 - (AGENPARL) – sab 11 novembre 2023 COMUNICATO STAMPA
Genova, 11 novembre 2023
L’Ospedale Policlinico San Martino celebra i primi 30 anni di attività del Centro Ictus
A Palazzo della Borsa un convegno per ripercorrere le tappe e i progressi compiuti nella cura della malattia
cerebrovascolare acuta, in particolare per quanto concerne l’ictus ischemico
GENOVA – Dopo aver ricevuto lo scorso marzo il premio internazionale per la gestione intra-ospedaliera
dell’ictus ‘Eso Angels Awards – Gold Status’, che ha come obiettivo la formazione degli operatori per
migliorare il trattamento dell’ictus cerebrale e aumentare le possibilità di sopravvivenza delle persone che
ne sono state colpite, il Centro Ictus dell’Ospedale Policlinico San Martino, nato nel 1993, ha voluto
celebrare oggi, con un convegno a Palazzo della Borsa, i suoi primi 30 anni di attività.
Nel 1975 i neurologi Gavin Norris e Vladimir Hachinski hanno ideato dei reparti specializzati nel trattamento
di pazienti con ictus, la prima ‘Stroke Unit’ di successo è quella creata al Sunnybrook Hospital di Toronto.
Prima di allora, le persone colpite da ictus venivano trattate in altri reparti come, ad esempio, quello di
medicina generale, di neurologia o di geriatria. I Centri Ictus, invece, sono unità operative caratterizzate da
integrazione multiprofessionale con neurologi, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, tutti esclusivamente
dedicati alla diagnosi e cura dell’ictus cerebrale.
Ogni anno in Liguria si registrano circa 4mila ictus e nel 2022 presso il Centro Ictus dell’Ospedale Policlinico
San Martino sono stati ricoverati più di 700 pazienti con ictus. Nello stesso anno sono stati eseguiti più di
200 trattamenti con trombolisi e 190 trombectomie. Nel 2023 il volume di attività, fino ad oggi, si attesta
sulle stesse quantità in termini di pazienti ricoverati e di interventi terapeutici. Quello dell’Ospedale
Policlinico San Martino è uno dei 200 Centri Ictus presenti in Italia e uno dei due hub presenti in Liguria,
dove è possibile effettuare terapie con trombolisi endovena e con trombectomia meccanica.
.
L’ictus rappresenta una patologia tempo-dipendente e, in caso sia necessario il trattamento specifico con
trombolisi, è fondamentale intervenire prima possibile, e comunque entro le prime 4 ore e mezza dalla
comparsa dei sintomi in modo che la terapia possa garantire una efficacia maggiore nella riduzione delle
conseguenze anche invalidanti causate dalla patologia.
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