
(AGENPARL) – mer 08 novembre 2023 Ricola tra i fondatori di Prospettiva Terra
il network nato per sfidare il riscaldamento globale
e salvaguardare il patrimonio verde.
Prospettiva Terra raccoglie e comunica dati per elaborare strategie e soluzioni innovative
per la salvaguardia e tutela del patrimonio verde cittadino
attraverso un’iniziale installazione di 300 sensori IoT-Internet of Things sugli alberi di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano
Ricola, azienda svizzera leader nella produzione di caramelle alle erbe si coalizza con Prospettiva Terra, un progetto rivolto alla collettività che vede una serie di aziende collaborare fra loro in prima linea, per proporre delle soluzioni concrete al quesito del Riscaldamento Globale.
Curatore scientifico del progetto, e cofondatore dell’iniziativa assieme a Omnicom Media Group Italy, è Stefano Mancuso, accademico, fondatore della neurobiologia vegetale e divulgatore.
Il network di aziende che aderiscono al progetto ha l’obiettivo di diventare attore di un cambiamento reale, con la consapevolezza del ruolo sociale che ogni azienda deve avere oggi nei confronti della collettività, sostenendo progetti di ricerca scientifici, con un’elevata potenzialità di comunicazione, promossi e curati da Stefano Mancuso.
Ricola, che ha fatto dell’impegno per la sostenibilità e l’amore per la natura due componenti fondanti della propria identità, è uno dei quattro ideatori che hanno generato il pensiero stesso che ha dato vita a Prospettiva Terra, iniziativa di cui da un lato è stata una dei motori iniziali, e dall’altro esito di un percorso già iniziato nel 2018 accanto al Professor Mancuso -in occasione di una sperimentazione scientifica: La Danza delle 13 Erbe Ricola che è risultato in un cortometraggio da 18’ disponibile sul sito web di Ricola nonché varie pillole che descrivono le fasi della sperimentazione- di cui questa iniziativa è una naturale evoluzione.
Il primo intervento di Prospettiva Terra, che potrà poi essere articolato in altre fasi e in differenti località, si sviluppa per un periodo di 18 mesi all’interno di Bam-Biblioteca degli Alberi di Milano, Botanical & Cultural Partner del progetto, luogo con cui ugualmente anche Ricola vanta un sostegno negli anni come Corporate Friend.
Nel corso della prima fase saranno installati sugli alberi di Bam 300 sensori IoT-Internet of Things, dispositivi elettronici sviluppati da Stefano Mancuso e dal suo spinoff universitario Pnat, il think tank composto da designer e scienziati vegetali che elabora strategie e soluzioni creative basate sulle scoperte scientifiche. Questi sensori permettono di raccogliere e comunicare una serie di informazioni, in tempo reale, sulle piante su cui sono installati:
• la quantità di CO2 che ciascun albero assorbe in ogni esatto momento,
• le polveri sottili, gli ossidi di azoto e altri composti organici volatili nocivi per la nostra salute che vengono tolti dall’atmosfera,
• il controvalore economico che quell’albero rappresenta per la città, per azioni quali la mitigazione delle isole di calore. Sarà mostrato che ogni singolo albero che ci circonda non rappresenta “un costo”, e ogni albero piantato non è solo una “buona azione”, bensì stiamo parlando di ogni albero come di un investimento economico, reale, misurabile, per il nostro presente e per il nostro futuro.