(AGENPARL) - Roma, 7 Novembre 2023(AGENPARL) – mar 07 novembre 2023 **La sanità forma i propri operatori con i fondi del Pnrr**
/Scritto da Walter Fortini, martedì 7 novembre 2023 alle 17:46/
Quattrocento operatori sanitari sono oggi al Palacongressi di Firenze per
formarsi sul fascicolo sanitario elettronico 2.0: uno strumento digitale
capace di rendere la vita più facile ai cittadini ma che può aiutare
anche gli operatori nel prendersi cura dei pazienti. Quella di oggi è la
prima giornata di un percorso di formazione sulla digitalizzazione che
durerà fino al 2025, finanziato con i fondi del Pnrr, il Piano nazionale
di ripresa e resilienza. Complessivamente, sono 50 mila gli operatori
sanitari a cui si rivolge l’iniziativa.
“Il fascicolo sanitario elettronico va implementato ed utilizzeremo
risorse del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, per farlo,
così come le stiamo usando per altri temi della formazione del personale
sanitario ” sottolinea l’assessore al diritto alla salute, Simone
Bezzini.
“Il fascicolo sanitario è uno strumento da valorizzare, che già oggi
racconta la storia clinica del paziente in relazione al sistema sanitario –
prosegue – ma deve essere implementato e raccogliere tutti gli atti e
documenti sanitari permettendo di snellire e semplificare passaggi
burocratici: insomma un bagaglio di informazioni utile al cittadino e ai
sanitari per la cura e per migliorare la presa in carico del paziente”.
Ad organizzare le lezioni sul fascicolo sanitario elettronico sarà Estar,
ente attuatore delegato della Regione Toscana, attraverso il Formas, il
laboratorio regionale per la formazione sanitaria. A fruirne saranno
dipendenti del servizio sanitario toscano, medici specialisti convenzionati
e ospedalieri, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. I
contenuti sono stati messi a punto dal settore sanità digitale e
innovazione della Regione, che segue lo sviluppo tecnologico del fascicolo
sanitario elettronico 2.0 e che ha formato a sua volta una rete di
formatori aziendali.
“Si tratta – sottolinea il direttore generale di Estar, Massimo Braganti –
di una sfida che abbiamo accettato, avvalendoci anche di strumenti come la
formazione a distanza, per ottimizzare la risorsa più scarsa e più
importante per gli operatori sanitari in questo momento: il tempo”.
Quello sul fascicolo sanitario non è però la sola iniziativa di
formazione che la Regione sta organizzando. Oltre cinque milioni di euro,
sempre del Pnrr, saranno utilizzati per la formazione sulle infezioni
correlate all’assistenza: poco meno di ventimila gli operatori che saranno
coinvolti. Altri corsi saranno dedicati ai rischi sanitari associati a
determinanti ambientali e cambiamenti climatici, gestiti dall’Istituto
superiore di sanità dal 2025.
Con fondi Pnrr sono state finanziate anche alcune borse aggiuntive per la
formazione di nuovi medici di medicina generale: 51 per i trienni 2021-2024
e 2022-2025 e per la gestione del cambiamento nell’organzzione della
sanità territoriale discendente dal Dm 77: poco meno di trecento in tutta
la Toscana gli operatori coinvolti. Questi corsi saranno affidati al
Laboratorio MeS della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, specializzata e
qualificata nell’attuazione dell’alta formazione manageriale.