(AGENPARL) - Roma, 7 Novembre 2023 - (AGENPARL) – mar 07 novembre 2023 [image: logo-uroclinic.png]
*COMUNICATO STAMPA*
*Chirurgia Robotica in Urologia: Interventi Mininvasivi per l’oncologia (e
non solo)*
*Tumore del Rene, il 60% scoperto ‘per caso’ durante altre indagini*
*Tumore della vescica: aumentati i casi dell’8% dal 2017*
Roma, 7 novembre 2023 – La chirurgia urologica robotica rappresenta una
soluzione all’avanguardia per interventi urologici, offrendo numerosi
vantaggi. Grazie alla tecnologia robotica, è possibile eseguire interventi
mini invasivi e, in taluni casi, ricostruire ad esempio la vescica dopo una
cistectomia per ripristinare il sistema urinario.
L’indicazione principale per la chirurgia urologica robotica riguarda
l’oncologia della vescica, di prostata e rene, come nel caso della
cistectomia robot-assistita. L’utilizzo del robot chirurgo garantisce una
precisione estrema e incisioni ridotte, riducendo il dolore postoperatorio
e i tempi di degenza. La visione Full HD consente una visualizzazione
precisa dell’area di intervento, mentre gli strumenti si adattano alle
strutture anatomiche, riducendo il rischio di infezioni e complicanze.
La UroClinic, fondata e da diretta dal Prof. Salvatore Sansalone e dal
Prof. Mauro De Dominicis, si è già affermata come punto di riferimento per
la formazione in Chirurgia Urologica. I giovani chirurghi apprendono a
utilizzare la console computerizzata per operare con strumenti chirurgici
robotici.
L’incidenza del tumore della vescica è in crescita in Italia, *con un
aumento dell’8% all’anno rispetto al 2017*. Questa neoplasia colpisce
prevalentemente gli uomini, ma i casi femminili sono in aumento. La
diagnosi precoce è fondamentale per la buona prognosi, ma spesso la
malattia viene diagnosticata in fase avanzata, contribuendo al suo alto
tasso di mortalità. Il principale sintomo da monitorare è la presenza di
sangue nelle urine.
Per quanto riguarda il tumore del rene, più della metà delle diagnosi
avviene incidentalmente durante altre indagini mediche. La diagnosi precoce
è essenziale per migliorare le possibilità di guarigione. L’utilizzo del
robot permette non solo di rimuovere la massa tumorale e l’organo con una
cistectomia radicale, ma anche di *ricostruire la vescica per ripristinare
la funzionalità urinaria e preservare la qualità di vita del paziente*”.
La *prostatectomia robotica è un intervento chirurgico per l’asportazione
della prostata* che viene eseguito attraverso l’uso di strumenti
laparoscopici guidati da un sistema robotizzato. Questo metodo consente di
ridurre in modo significativo le possibili complicanze associate alla
rimozione della ghiandola quali incontinenza e disfunzione erettile questo
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