
[lid] L’Arabia Saudita ha approvato l’utilizzo del calendario gregoriano per tutti i rapporti ufficiali, ad eccezione di quelli relativi alle disposizioni della Shariah islamica, che continueranno a fare affidamento sul calendario Hijri.
La decisione è stata presa dal governo saudita, presieduto dal principe ereditario Mohammed bin Salman, segnalando un cambiamento significativo nell’approccio del paese ai calendari, riportato da Arab News.
Tradizionalmente, l’Arabia Saudita ha dato priorità al calendario Hijri, mentre il calendario gregoriano ha un ruolo secondario. Tuttavia, alcune attività ufficiali e legali si erano già allineate al calendario gregoriano prima di questa decisione.
Il dottor Osama Ghanem Al-Obaidy, professore di diritto a Riyadh, ha elogiato la mossa come vantaggiosa per le imprese, poiché allinea l’Arabia Saudita alle pratiche del calendario internazionale.
L’adozione del calendario gregoriano semplifica le questioni per gli stranieri che visitano e fanno affari in Arabia Saudita, eliminando la confusione causata dai sistemi a doppio calendario.
Questa decisione è considerata saggia da esperti finanziari come Talat Zaki Hafiz, poiché è in linea con la comunità imprenditoriale globale e riflette l’impegno del Regno per la crescita economica.
La forte performance economica dell’Arabia Saudita, con una crescita del PIL dell’8,7%, dimostra i potenziali benefici derivanti dall’adozione del calendario gregoriano per le attività commerciali.
L’anno più breve del calendario Hijri, 354 o 355 giorni rispetto ai 365 del calendario gregoriano, rende il cambiamento una scelta pratica per armonizzarsi con gli standard internazionali.
