(AGENPARL) - Roma, 4 Novembre 2023 - (AGENPARL) – sab 04 novembre 2023 Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari
No al taglio delle pensioni per i Dipendenti del SSN e del Sistema Pubblico!
Il Servizio sanitario nazionale (SSN), istituito dalla legge n.833 del 1978 ha compiuto quest’anno 45 anni, ma ne dimostra molti di più, minato da crescenti criticità che impediscono la completa attuazione dei principi che guidarono gli illuminati legislatori di allora, che in questa Legge davano attuazione all’ art. 32 della Costituzione (La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge)
Ricordo brevemente le caratteristiche del SSN che fornisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini senza distinzioni di genere, residenza, età, reddito e lavoro e si basa sui seguenti principi fondamentali:
responsabilità pubblica della tutela della salute;
universalità ed equità di accesso ai servizi sanitari;
globalità di copertura in base alle necessità assistenziali di ciascuno, secondo quanto previsto dai
Livelli essenziali di assistenza;
finanziamento pubblico attraverso la fiscalità generale;
“portabilità” dei diritti in tutto il territorio nazionale e reciprocità di assistenza con le altre regioni.
Risulta evidente la difformità tra principi e realtà attuale.
Una delle principali cause è la carenza di personale causata oltre che dai pensionamenti anche precoci, da quello che i media non smettono quotidianamente di evidenziare: la fuga verso il privato e soprattutto negli ultimi tempi verso altre nazioni, tra cui risultano di moda i Paesi Arabi che offrono è proprio il caso di dirlo stipendi da nababbo.
E’ chiaro che se gli stipendi dei medici e del personale sanitario in Italia sono tra i più bassi, la tentazione fa si che chi può………
Certo non rasserena il personale del SSN né quello del settore pubblico la proposta inserita nella bozza di Legge finanziaria relativa al taglio dei rendimenti pensionistici riservati ai medici e al Personale pubblico attualmente in servizio, che prevede una perdita tra il 5% e il 25% dell’assegno pensionistico.
Questo provocherà un moltiplicatore degli effetti negativi sul SSn e sul Sistema Pubblico in generale.
Per questo chiediamo al Governo e al Parlamento che dovrà approvarlo di tornare sui propri passi annullando tutte le misure che come questa favoriscono ulteriormente la fuga dei Dipendenti Pubblici
Nicola Addis
Sassari, 04 – 11- 2023
Trending
- Il sindaco Venturini riceve a Ca’ Farsetti il primo cittadino di Lviv, Andriy Sadovyy
- SP3, verso l’avvio del disgaggio
- Digital Lab domani la presentazione al Convitto Palmieri 2-11-26
- INVITO CONFERENZA STAMPA domani “Ancona rispetta” –COMUNE DI ANCONA – UFFICIO STAMPA
- Agenzia nr. 1950 – Caso Oncologico Bari, FdI: “La sanità non è una merce, via subito il direttore generale, Decaro lo rimuova per rispetto di pazienti, medici e regione
- Comunità energetiche rinnovabili – Il 6 novembre un incontro pratico per cittadini e imprese
- IL COMUNE COMUNICA – feste patronali di Maria SS. di Buterrito a Ceglie del Campo e di San Giorgio martire a Loseto inserite nell’Inventario del patrimonio culturale immateriale della Regione Puglia
- Ai Bottini dell’Olio un incontro dedicato a Carlo Coccioli, scrittore livornese translingue
- Orientation Desk nel Salento 2-11-26 rl
- Sanità, Schifone (FdI): “dal Governo Meloni un impegno storico. Il fondo sanitario arriva a 146 miliardi, con la sinistra solo sperperi
