(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – lun 30 ottobre 2023 La giunta regionale attinge dal POC per salvare il turismo dal ritardo dei
fondi nazionali: 20milioni di euro per il 2024
Lopane: “Manovra importante per sostenere la programmazione turistica in
attesa delle risorse FSC bloccate da oltre un anno a Roma”
Piemontese: “Manovra necessaria per un settore per cui continuità e
pianificazione sono tutto”.
La Regione Puglia ricorre al Programma operativo complementare (POC) per
garantire le risorse utili a finanziare le politiche del turismo per il
prossimo anno.
Oggi la giunta regionale ha approvato con delibera una variazione al
bilancio annuale 2023 e pluriennale 2023-2025 per complessivi 20milioni di
euro a valere sulle risorse POC Puglia 2014-2020 per l’esercizio 2024. Le
somme destinate al turismo si rendono immediatamente necessarie per la
realizzazione degli interventi relativi al Piano strategico del Turismo
“Puglia 365″ a cura dell’Agenzia Pugliapromozione per un importo pari a
19milioni di euro. Tra le varie attività finanziate rientrano la
partecipazione alle fiere di settore, l’attuazione del piano media per la
promozione della destinazione, il sostegno ai grandi eventi e agli
spettacoli dal vivo, le azioni di co-marketing e le collaborazioni con
porti, aeroporti, Rai ed altri soggetti, le iniziative per la governance
della destinazione in previsione della definizione delle DMO regionali
(Destination Management Organizzation), l’attivazione dei servizi digitali
per monitorare l’esperienza turistica, lo sviluppo dei servizi e dei
prodotti turistici per qualificare l’offerta e rafforzare la competitività
del brand Puglia in Italia e all’estero. Alle risorse per le finalità del
Piano strategico si aggiunge un milione destinato agli avvisi a titolarità
regionale relativi ad “Infopoint” e “Ospitalità”.
“Quello appena licenziato è un importante provvedimento del governo
regionale – dichiara l’assessore al Turismo della Regione Puglia,
Gianfranco Lopane. Con 20milioni garantiamo continuità e coerenza, per un
altro anno, alla strategia del turismo e alle sfide connesse
all’ampliamento della stagione turistica, al rafforzamento
dell’internazionalizzazione e all’innalzamento della qualità del prodotto e
dell’offerta turistica, con particolare riferimento ai servizi e alle
competenze professionali. In attesa che le risorse FSC vengano sbloccate
dal governo nazionale, abbiamo fatto in modo che la Puglia non fosse
depennata delle principali fiere nazionali ed internazionali del turismo.
Si tratta di occasioni che permettono di incrociare domanda e offerta a
beneficio dei nostri operatori: ossatura dell’industria turistica. Lo
sforzo condiviso in giunta regionale nel reperire risorse, raschiando il
fondo del barile del POC, testimonia la strategicità del turismo per lo
sviluppo della nostra regione. Intendiamo supportare gli investimenti
immateriali su cui si regge oltre il 13% del PIL regionale. A questi –
conclude Lopane -, si aggiungeranno gli investimenti materiali derivanti
dagli strumenti di finanza agevolata, come i nuovi PIA e MiniPia Turismo.
Ringrazio per la collaborazione il presidente Michele Emiliano e l’intero
esecutivo”.
“La Puglia ha un’alta reputazione sulla scena internazionale e la Regione
Puglia deve garantire supporto a un settore che sta facendo grandi sforzi
per innovarsi, specializzarsi, differenziarsi e destagionalizzare
l’offerta”, ha osservato il vicepresidente della Regione Puglia e assessore
al Bilancio e alla Programmazione unitaria, Raffaele Piemontese, rimarcando
“la necessità di una manovra per finanziare attività che non tollerano
stop: come sa anche il titolare di un piccolo B&B, nel turismo continuità e
pianificazione sono essenziali per stare in modo convincente su un mercato
in cui le destinazioni di viaggio si orientano scrollando uno smartphone”.
Il Programma operativo complementare è un fondo di 2,67 miliardi di euro
nato nel 2020 a seguito della rimodulazione finanziaria dei fondi europei
del Piano operativo regionale FESR-FSE 2014-2020 necessaria a sostenere la
manovra anti crisi nell’ambito della pandemia da COVID-19. Il POC concorre,
come completamento, al perseguimento delle finalità delle politiche di
coesione con un limite temporale di spesa fissato al 2026. Larga parte
delle risorse del Piano sono state già impegnate per opere e progettualità
previste nella precedente programmazione.
Trending
- Mar Nero, Mosca avverte la NATO: rischio escalation
- Camera dei deputati: Via D’Amelio, alle 10 seguito audizione procuratore De Luca
- Diserbo, proseguono in città le operazioni per l’eliminazione delle erbe infestanti
- Cittadinanza, Barabotti (Lega): giovani stranieri che hanno distrutto città la meritano? Per noi no
- Wonder Film Festival: dal 22 al 24 ottobre
- Camera dei deputati: Eventi in diretta di oggi
- Carovita. Grimaldi (Avs): Chi semina riarmo e caro vita raccoglie miseria e rabbia. La rabbia sociale non si spegne con slogan e manganelli ma con salari indicizzati e giustizia sociale
- CSPT: Il Poliedro- al via la quinta edizione degli “Incontri al Convento
- L’Alzheimer come sfida di sanità pubblica – Martedì alle 15.30 diretta webtv
- Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera Diretta webtv – Intervengono Fontana, Gribaudo, Calderone, Benanti
