(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – gio 26 ottobre 2023 Il Cinema Barberini di Roma ha ospitato l’anteprima del Docufilm
“L’Ultimo Assalto” sul grande maestro Ezio Triccoli. I presidenti Malagò
(CONI) e Azzi (FIS): “Narrazione di una straordinaria storia dello sport
italiano”
ROMA – La splendida _location_ del Cinema Barberini, a Roma, ha ospitato
ieri sera (mercoledì 25 ottobre) l’anteprima de “L’Ultimo Assalto”, il
Docufilm che racconta l’incredibile storia del maestro di scherma Ezio
Triccoli, un uomo che, dopo aver scoperto di possedere un talento, ne ha
fatto la zattera di salvataggio per superare la prigionia e la chiave
per una nuova vita, finita la guerra, diventando artefice di
straordinari successi.
Il Docufilm, una produzione Apollo Media realizzata da Ivan Villa, ha
avuto il patrocinato del CONI e della Federazione Italiana Scherma, ed è
stato tenuto a battesimo in un evento con tante autorità e ricco di
emozioni, prima della messa in onda in esclusiva su History Channel il
30 ottobre alle ore 21.50.
Per Giovanni Malagò, Presidente del CONI, “_quella del maestro Triccoli
è una di quelle storie che hanno contribuito a far diventare
popolarissimo lo sport italiano_”.
“_Una straordinaria narrazione di sport e di storia, che rende omaggio a
una figura importantissima per la scherma, per i successi conseguiti e i
valori trasmessi_”, ha detto il Presidente federale Paolo Azzi.
“_È stato per me un punto di riferimento, un maestro di scherma e di
vita, perdutamente innamorato del nostro sport_”, le parole
dell’olimpionica Elisa Di Francisca.
Dopo le introduzioni di Carlo Annese, giornalista e autore del libro I
Diavoli di Zonderwater, voce narrante del documentario, e di Daniele
Giuliani, Programming and acquisition director di A&E Networks Italia,
editori di History Channel, si è passati alla proiezione.
“L’Ultimo Assalto” narra la storia di Ezio Triccoli cominciata in un
campo di prigionia in Sudafrica, a Zonderwater, dove viene internato il
10 dicembre 1940, cinque mesi dopo essere stato richiamato alle armi. Ci
resterà per sette anni.
Quello di Zonderwater è stato il più grande campo di prigionia costruito
dagli alleati durante la Seconda guerra mondiale; ha ospitato tra il
1941 e 1947 oltre 100mila soldati italiani, catturati dagli inglesi nei
fronti dell’Africa settentrionale e orientale. Come in altri campi, i
prigionieri di Zonderwater per non soccombere hanno creato scuole di
lingue, per analfabeti o professionali, e dato vita ad attività
teatrali, musicali e sportive. Ezio inizia per caso a tirare di scherma
con un sottoufficiale inglese e scopre di avere un talento innato. Ma il
modo in cui apprende questa arte – è l’anatomopatologo Serafino La
Manna, come lui prigioniero, a suggerirgli come modificare le mosse
perché siano più efficaci – lo porta a fargli tentare l’impossibile:
rivoluzionare la scherma, abbandonando i vecchi schemi.
Dopo la fine della guerra, tornato nelle Marche, fonda a Jesi una scuola
di scherma leggendaria, nella quale con convinzione, nonostante le
critiche e le difficoltà, segue il proprio metodo e lo cuce addosso ad
ogni giovane allievo del quale sa riconoscere le doti nascoste. La sua
scuola diventa un punto di riferimento nella scherma moderna, una vera
fabbrica di medaglie olimpiche, conquistate dai suoi atleti più
rappresentativi. Toccanti le testimonianze raccolte nel documentario,
delle figlie Maria Cristina e Maria Paola, dell’olimpionico Stefano
Cerioni (attuale CT della Nazionale azzurra di fioretto), delle
campionesse olimpiche Giovanna Trillini ed Elisa Di Francisca e ancora
di Giovanni Malagò, Renzo Musumeci Greco (maestro d’armi), Massimo
Carboni (ex direttore RAI Ancona), Paolo Morosetti e Roberto Gagliardi
(ex allievi del maestro).
Per Carlo Annese, la storia di Ezio Triccoli rappresenta “_la
determinazione, la genialità e la capacità di adattamento tipicamente
italiane, l’abilità di trasformare anche i momenti più drammatici in una
opportunità di crescita e di affermazione del proprio talento_”.
Il soggetto de “L’Ultimo Assalto” è di Fausto Brizzi e la sceneggiatura
di Giovanni Filippetto e Cosimo Calamini. Il documentario è stato
realizzato in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Marche Film
Commission e Comune di Jesi. Appuntamento in esclusiva su History
Channel il 30 ottobre alle ore 21.50.
Dario Cioffi
Addetto Stampa
Federazione Italiana Scherma
Viale Tiziano 74, ROMA
www.federscherma.it [1]
Links:
——
[1] http://www.federscherma.it
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