(AGENPARL) - Roma, 21 Ottobre 2023(AGENPARL) – sab 21 ottobre 2023 **Next Generation Fest 2023, Alec Ross: “Solo gli ottimisti possono
cambiare il mondo”**
/Scritto da Federico Taverniti, sabato 21 ottobre 2023 alle 20:13/
Ancora tanti i messaggi lanciati ai giovani dal palco, attraverso i vari
ospiti che si sono avvicendati nella seconda parte della sessione
pomeridiana. Da Ludovica Nasti a Cristina Manetti, da Alec Ross ad Aurora
Ramazzotti, passando per Anna Parlagreco e Giovanni Caccamo.
Ludovica Nasti, tra i volti più promettenti del cinema italiano grazie al
personaggio di Lila nella serie ‘L’amica geniale’ ha insistito sul
concetto di “affrontare tutto, quando è possibile, con il sorriso,
l’arma vincente”. E, rivolgendosi ai partecipanti dell’evento, “non
smettete mai di rincorrere i vosti sogni”, concludendo con un
ringraziamento alla Regione per “trattare temi così importanti e per
mettere al centro i giovani”. Insieme a lei Cristina Manetti, capo di
gabinetto della Regione che, dopo aver annunciato la prossima apertura del
bando da 3 milioni per incentivare produzioni cinematografiche in Toscana,
si è soffermata sulla seconda edizione della ‘Toscana delle donne’, che
aprirà il prossimo 29 novembre. “Tante occasioni di confronto su temi
che riguardano le donne. Un modo per puntare i fari sulla parità di genere
e sulle politiche che una regione può portare avanti per aiutare il ruolo
delle donne nella nostra società. Vorrei infine dedicare un minuto a
Narges Mohammadi, in questo momento in carcere, in lotta per tante donne,
quest’anno insignita del Nobel per la pace. L’anno scorso la Toscana ha
scelto di stare accanto a tutte le donne iraniane. Narges è un simbolo di
questa battaglia e deve esserlo anche per noi”
Alec Ross, americano, professore universitario e pioniere dell’innovazione,
operando fianco a fianco prima con Barack Obama e poi con Hilary Clinton,
ha imparato alcuni valori da applicare al proprio modo di lavorare.
“L’umanesimo, che deve essere la chiave che guida nel concepimento di
innovazioni e nello sviluppo di tecnologie, qualcosa che è insito nel
carattere italiano. Chi vuol lavorare in questo settore deve valorizzare
questo legame. Poi la diversità, che porta sempre qualcosa di buono. Come
gli immigrati che non vanno visti come un problema ma anzi come una
risorsa. In questo ambito inserirei anche le donne, le risorse più
sottovalutate nell’economia italiana, vanno creati più spazi per loro.
L’ottimismo: solo gli ottimisti cambiano il mondo. i pessimisti piangono
nel loro caffè e lamentano un mondo immaginato creato e gestito dagli
ottimisti”.
Tutela dell’ambiente e contrasto alla violenza delle donne. Anche salute
mentale. Per Aurora Ramazzotti “passiamo gran parte dell’esistenza a
cercare di piacere agli altri, quando in realtà lo sforzo più grande che
dobbiamo fare è su di noi, lavorare su di noi per piacere a noi stessi.
Ansia e depressione oggi – ha aggiunto – non sono un tabù tra i giovani e
mi auguro che il tema della salute mentale si possa portare sempre più
nelle scuole”. Ed infine i social “.Tik tok è una fonte di
informazione seria: nel senso che puoi attingere alle esperienze reali
degli altri. E non c’è niente di più empatico che avere una informazione
da una persona che sta vivendo la tua stessa esperienza”.
Anna Parlagreco elicotterista dell’elisoccorso Pegaso, ha raccontato di una
passione nata a 7 anni dopo aver ho conosciuto un pilota amico di famiglia.
Più di trecento voli l’anno a salvare vite. “Le difficoltà – ha
spiegato – non sono mancate. In un mondo che parla per maggior parte al
maschile sono tanti gli stereotipi che ho dovuto fronteggiare. Ma era il
mio sogno, volare mi rilassa”.
Il cantautore Giovanni Caccamo ha raccontato la sua esperienza, di come ha
conosciuto Franco Battiato e lavorato con tanti personaggi importanti per
arrivare a realizzare un disco ‘Parola’ in cui ogni canzone è ispirata a
un testo di letteratura fino al suo manifesto per il cambiamento,
coinvolgendo tanti personaggi tra cui Liliana Segre, Patti Smith, Michele
Placido, Willem Dafoe. “In questo mestiere ho imparato che è importante
percepire la responsabilità dialettica di comunicazione che abbiamo
attraverso la musica e le canzoni, potendo lanciare messaggi e valori”.
Il progetto di ‘Parola’ “ha creato ponti generazionali tra i giovani e
le storie che ci hanno preceduto. Poi ho dedicato tre anni ad ascoltare i
giovani chiedendo cosa cambierebbero nella società. Le risposte sono state
migliaia e 60 sono state raccolte in un manifesto di cambiamento che il 26
ottobre consegneremo ai parlamentari italiani. C’è speranza ragazzi,
dobbiamo sempre riuscire a rivolgere lo sguardo verso la luce anche se
flebile”
A concludere la sessione i protagonisti di Firenze Race Team, E-team
Squadra corse e Ingegneria Italia e l’esibizione dei Colla Zio.