(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – mar 10 ottobre 2023 In provincia di Matera le banche sono presenti solo in 20 Comuni su 31; gli
altri 11 ne devono fare a meno, con cittadini e imprenditori costretti a
recarsi in altri centri per svolgere le operazioni bancarie. In provincia di
Potenza sono 52 i Comuni con sportelli bancari. Questo significa che in
Basilicata, su 131 Comuni ben 59 sono senza istituti di credito.
Trincerandosi dietro la motivazione dei cambiamenti della tecnologia, le
banche stanno lentamente abbandonando il territorio, tranne alcune eccezioni
presenti tra le Banche di Credito Cooperativo.
Il Presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo, dichiara: ?È pur vero che
le banche sono imprese, per cui assumono legittimamente decisioni di
razionalizzazione e contenimento dei costi. Tuttavia, il fenomeno della
desertificazione degli sportelli bancari danneggia l?economia e impoverisce
il territorio. Per le imprese di minori dimensioni, infatti, il rapporto
diretto con lo sportello è importante, non potendo esso sostituire le
possibilità offerte dalla tecnologia.
?Il danno è ancora maggiore per le aree interne ? precisa il Presidente De
Salvo ? che, già penalizzate dai divari infrastrutturali materiali e
immateriali, con la chiusura di sportelli bancari perdono di attrattività e
di competitività nella istituenda ZES Unica?.
?Se le banche rinunciano al rapporto col territorio – dichiara il Presidente
di Confapi Matera ? le piccole imprese subiscono notevoli disagi e, in
periodo di crisi come quello attuale, diventano più vulnerabili e sono
maggiormente esposte al rischio usura e criminalità?.
?Col disimpegno cui stiamo assistendo ? prosegue il Presidente De Salvo ? le
banche perdono un ruolo sociale fondamentale nella nostra economia.
Appellandosi a un mero principio di sostenibilità, le banche snobbano i
piccoli centri privilegiando la raccolta all?impiego del denaro. Ciò
contribuisce al depauperamento dei servizi di pubblica utilità di cui
purtroppo il nostro territorio è vittima privilegiata e costituisce una
delle cause dello spopolamento dei piccoli centri e del sottosviluppo
imprenditoriale.
Anche la città di Matera, che pure presenta un numero elevato di sportelli
bancari, non ha tuttavia un grado di ?bancarizzazione? sufficiente ad
assicurare all?economia materana un flusso di risorse adeguato alle sue
esigenze di sviluppo.
Infine, il processo di consolidamento che ha prodotto, attraverso
accorpamenti e fusioni, nuovi modelli organizzativi basati sulla grande
dimensione, se da una parte ha aumentato la concorrenza e la competitività
delle banche, dall?altra ha determinato una perdita di localismo che
minaccia di allentare quel legame virtuoso tra la banca e la comunità
produttiva locale, che ha contribuito allo sviluppo delle economie
territoriali.
Segreteria
Associazione delle Piccole e Medie Industrie della Provincia di Matera
www.confapimatera.it –
www.facebook.com/confapi.matera.7
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