(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2023 - (AGENPARL) – ven 15 settembre 2023 **Tpl a tariffa ridotta. Nasce la “Carta bianco-rossa” per gli studenti
dell’Università di Firenze**
/Scritto da Redazione, venerdì 15 settembre 2023/
Arriva il nuovo accordo sulle agevolazioni per il Tpl riservate a
studentesse e studenti dell’Università di Firenze. Garantirà un
abbonamento a tariffa ridotta agli universitari iscritti all’anno
accademico 2023/2024 per usare bus e tramvia nell’area metropolitana
fiorentina.
L’abbonamento sarà una sorta di “Carta bianco-rossa”, come l’ha
definito il presidente della Regione Eugenio Giani, “dai colori delle
istituzioni coinvolte nell’intesa”.
L’accordo è stato raggiunto tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Ateneo
fiorentino e Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario con
Autolinee Toscane, il gestore unico del trasporto pubblico locale sul
territorio regionale.
A presentarlo questa mattina in una conferenza stampa a Palazzo Strozzi
Sacrati, sede della presidenza della giunta regionale, a Firenze, il
presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco di Firenze Dario
Nardella, la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci, gli
assessori regionali Stefano Baccelli (infrastrutture, mobilità) e
Alessandra Nardini (istruzione, università). Per il Comune di Firenze ha
partecipato alla presentazione anche l’assessore ai trasporti Stefano
Giorgetti.
La nuova convenzione racchiude un’operazione da 2 milioni e 200mila euro.
Regione Toscana e Comune di Firenze contribuiranno per oltre la metà della
cifra complessiva: ciascun ente assicurerà 600mila euro. Mezzo milione di
euro sarà coperto dall’Ateneo fiorentino, i restanti 500mila euro dal Dsu
Toscana.
“Abbiamo deciso di dare un segnale forte agli studenti – ha dichiarato il
presidente della Toscana, Eugenio Giani – La Regione già finanzia con 660
milioni di euro l’anno il trasporto pubblico locale di tutta la Toscana,
che senza queste risorse e con le sole entrate di biglietti ed abbonamenti
non potrebbe essere garantito. A queste risorse ne abbiamo aggiunte altre,
come ogni qual volta ci sono situazioni che non lasciano soddisfatti, per
stimolare l’uso del mezzo pubblico, che nel caso degli studenti vale come
‘una lezione per la vita’, ma è anche un sostegno all’università e alla
ricerca che sono capisaldi in una regione della cultura quale la Toscana
è”. “Naturalmente – ha aggiunto Giani – ritengo che sia importante che
accanto agli sconti sul trasporto pubblico ci siano interventi anche che
valorizzano il trasporto pubblico. Con il Comune di Firenze c’è piena
sintonia sullo sviluppo della rete tranviaria, sulla sua integrazione con
gli altri mezzi di trasporto ed anche sull’utilizzo della rete ferroviaria
cittadina”.
“Fin dall’inizio abbiamo fatto presente l’importanza di confermare questa
iniziativa molto apprezzata. E abbiamo trovato un proficuo terreno di
collaborazione con la Regione Toscana e l’Ateneo di Firenze”, ha detto il
sindaco di Firenze Dario Nardella. “Non è stato un percorso facile – ha
proseguito Nardella -, anche perché era necessario mettere delle risorse
aggiuntive. Fondi che abbiamo trovato convinti dell’importanza di dare una
risposta a migliaia di studenti universitari. Firenze sta diventando un
modello a livello nazionale per il trasporto pubblico dedicato ai più
giovani: c’è l’abbonamento a 50 euro per gli studenti medi fiorentini,
adesso la conferma dell’abbonamento scontato per gli universitari e presto
si aggiungeranno le agevolazioni per gli studenti delle scuole superiori
dei comuni della Provincia per le quali in Città Metropolitana abbiamo
stanziato 2 milioni di euro. Un bel pacchetto di agevolazioni che, ricordo,
consentono di utilizzare a prezzi davvero contenuti non solo il bus, ma
anche il tram e il treno nel servizio urbano. Mi auguro che tanti studenti
scelgano il trasporto pubblico lasciando motorini e auto. Questo
contribuirà anche a ridurre il numero dei veicoli sulle strade e
l’inquinamento in città, a vantaggio di tutti”.
“L’impegno dell’Università a favore della mobilità studentesca in
questi mesi non si è mai fermato – ha spiegato la rettrice Alessandra
Petrucci -. Abbiamo lavorato con Regione Toscana, Comune di Firenze,
Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, AT-Bus a un
nuovo modello di accordo per continuare a garantire alle nostre studentesse
e studenti un servizio, in modo sostenibile. Le novità dell’accordo sono
l’adesione volontaria da parte degli studenti alle agevolazioni per il
traporto pubblico e la possibilità di beneficiarne indipendentemente dalla
residenza: l’Ateneo ha recepito in questo senso le indicazioni condivise
con i rappresentanti degli studenti negli organi accademici. Vorrei
sottolineare che l’attenzione a garantire il diritto allo studio e i
servizi agli studenti è un orientamento costante per Unifi, confermato
anche nelle scelte operate per il 2023-24 in tema di tasse studentesche,
rimaste invariate fino ai 60mila euro di ISEE. Abbiamo in programma,
inoltre, agevolazioni per la mobilità extraurbana degli studenti verso le
sedi dell’Ateneo”.
L’assessore ai trasporti Stefano Baccelli ha fatto il punto sulle risorse
impegnate dalla Regione: “Uno sforzo importante. Tra risorse del diritto
allo studio universitario e risorse del trasporto pubblico locale – ha
sottolineato – la Regione mette infatti a disposizione ben 1,1 milioni dei
2,2 totali della misura”. “L’accordo sottoscritto – ha aggiunto
l’assessore – permetterà a famiglie e studenti un risparmio estremamente
significativo, portando l’abbonamento annuale dai canoni €220 a €50 e
da €270 a €65. Ma incentivando l’utilizzo del mezzo pubblico
contribuiamo concretamente anche alla riduzione delle emissioni in
atmosfera nell’area fiorentina, ancora oggetto di infrazione europea”.
“Un’azione – ha concluso Baccelli – che si aggiunge alle altre appena
varate o in cantiere, come il nuovo hub di viale Guidoni, la nuova fermata
ferroviaria Guidoni, quella tranviaria di Firenze-Castello e nuovi mezzi
urbani ecologicamente attrezzati.
“Questo accordo testimonia, ancora una volta, come in Toscana il diritto
allo studio sia una priorità nelle politiche regionali”, ha osservato
l’assessora Alessandra Nardini, aggiungendo: “ci tenevamo molto ad
attivare, anche per questo anno accademico, agevolazioni a beneficio delle
studentesse e degli studenti universitari fiorentini per l’utilizzo del
trasporto pubblico locale. Le risorse che abbiamo deciso di destinare al
sostegno di questa misura sono un investimento sul futuro perché da un
lato promuovono l’utilizzo dei mezzi pubblici con i benefici che ne
conseguono, dall’altro, appunto, sono un ulteriore tassello a garanzia del
diritto allo studio. Anche per le studentesse e gli studenti pisani,
qualche settimana fa, abbiano rinnovato l’intesa per l’acquisto di
abbonamenti a prezzi agevolati e siamo disponibili a prevedere analoga
misura anche a favore delle studentesse e degli studenti senesi, se questa
volta ci sarà l’interesse e la disponibilità dell’Amministrazione
Comunale. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per il decisivo lavoro di
squadra che ci ha condotti alla nuova convenzione fiorentina”.
L’assessore alla mobilità e al trasporto pubblico del Comune di Firenze
Stefano Giorgetti si è soffermato sulla fase di transizione tra la vecchia
e la nuova convenzione. “Gli studenti – ha precisato Giorgetti – possono
continuare a utilizzare i mezzi pubblici. In attesa di aggiornare la
piattaforma tecnologica per permettere l’adesione degli studenti alla
agevolazione tariffaria ed il relativo pagamento, dal 21 settembre al 31
ottobre gli studenti regolarmente iscritti all’anno accademico 2023/2024
hanno diritto a viaggiare a condizione che siano registrati sul sito di AT
Bus con il corretto profilo (studente, studente Isee, ordinario, ordinario
Isee). Tutte le modalità di come procedere saranno oggetto di specifiche
comunicazioni da parte dell’Università. In questo modo si dà continuità
a un servizio molto apprezzato”.
Cosa dice l’intesa – Previste due fasce di agevolazioni. Per studentesse e
studenti con soglia Isee inferiore a 36.151,98 euro l’abbonamento costerà
50 euro. Per tutti gli altri, la tariffa sarà 65 euro.
Per ottenere l’agevolazione, studentesse e studenti – iscritti
all’Università per l’anno accademico 2023/2024 – dovranno registrarsi sul
sito web di Autolinee Toscane (www.at-bus.it
), richiedendo specificamente la riduzione per studenti Unifi.
Le operazioni di pagamento saranno effettuate sullo stesso sito di
Autolinee Toscane a partire dal 1° novembre e fino al 30 novembre
prossimi.
In attesa dell’implementazione della piattaforma di Autolinee Toscane che
permetterà il pagamento diretto della tariffa agevolata, potranno
usufruire dell’agevolazione gli studenti iscritti all’anno accademico
2023/2024 i cui nominativi saranno trasmessi ad AT dall’Università.
L’abbonamento consentirà la fruizione nell’area metropolitana fiorentina
del servizio di trasporto pubblico locale (autobus di linea adibiti a
trasporto pubblico locale e sistema tramviario). Sarà valido fino alla
fine di luglio del prossimo anno.