(AGENPARL) - Roma, 13 Settembre 2023 - (AGENPARL) – mer 13 settembre 2023 **Dalla Regione 3 milioni di euro per la digitalizzazione dei documenti
urbanistici**
/Scritto da Tiziano Carradori, mercoledì 13 settembre 2023 alle 12:59/
Dal cartaceo al digitale, un processo sintetizzato dal nome scelto,
Cartabyte, per un progetto che prevede la digitalizzazione degli strumenti
urbanistici e di governo del territorio prodotti dagli enti locali fino
alla vigenza della legge regionale 1/2005 compresa.
La regione per il biennio 2024-2025 ha destinato a questo scopo 3 milioni
di euro a favore degli Enti locali, con l’obiettivo di promuovere processi
di digitalizzazione dei documenti e degli archivi che compongono il
patrimonio informativo inerente il governo del territorio e coinvolgerà
gli archivi della regione toscana oltre quelli degli enti locali.
“Siamo di fronte – spiegano il presidente della Regione, Eugenio Giani e
l’assessore regionale alla semplificazione, e-government e sistemi
informatici, Stefano Ciuoffo – ad un deciso passo avanti verso la
semplificazione ed il superamento degli archivi esclusivamente cartacei.
L’innovazione che andremo ad introdurre accorcerà la distanza che
purtroppo ancora oggi è presente tra i cittadini e le imprese con la
Pubblica Amministrazione. La Giunta Regionale della Toscana ha deciso di
investire su un tema che riteniamo sia molto sentito dalle comunità locali
e dagli operatori del settore, e su cui il Governo nazionale con il Pnrr
non è riuscito a dare alcuna risposta. Nel dibattito pubblico la
semplificazione viene associata al concetto di cancellazione delle norme.
Noi riteniamo che, grazie alle nuove tecnologie e al digitale, si possa
raggiungere concretamente, e non a parole, una maggiore semplificazione e
fluidità nel rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione”.
Questo progetto permetterà di creare una connessione virtuale tra pratiche
datate nel tempo, garantendo una memoria storica digitale della
documentazione intercorsa tra i Comuni e gli uffici regionali, fino alla
conclusione dell’iter amministrativo.
I materiali cartacei digitalizzati non saranno oggetto di scarto
archivistico, ma la loro conservazione nel tempo potrà essere garantita
collocandoli in spazi di minore accessibilità.
Il progetto potrebbe costituire una base per la progettazione di
piattaforme collaborative per la condivisione di dati, informazioni e
documenti da parte di tutti i soggetti coinvolti nei processi di
pianificazione urbanistica.
Ogni progetto ammesso in graduatoria potrà beneficiare di un contributo
massimo di 40.000 euro per ciascuno dei comuni coinvolti, sia singolarmente
che in forma aggregata tra loro.
.L’importo eccedente il limite finanziato dalla Regione dovrà essere
coperto con un cofinanziamento del Comune. Sarà la regione a valutare e
stilare una graduatoria dei progetti presentati.
Relativamente alla realizzazione dei progetti verrà indetta dal soggetto
aggregatore della giunta regionale una procedura di gara aperta,
finalizzata all’individuazione di un operatore economico con cui verrà
sottoscritto un accordo quadro ed a cui potranno aderire, sottoscrivendo
specifici contratti attuativi, sia la Giunta regionale, che i comuni
toscani stessi.
Ad oggi sono 146 su 170 i comuni che hanno risposto al questionario che è
stato loro proposto per conoscere la situazione dei loro archivi
urbanistici.
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