(AGENPARL) - Roma, 12 Settembre 2023 - (AGENPARL) – mar 12 settembre 2023 *FdL 2023. Il ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin e il presidente della
Regione Puglia Emiliano al convegno sul cambiamento climatico*
*Siglato in Fiera il Patto dei sindaci per una Puglia neutrale dal punto di
vista climatico*
Questa mattina, presso il Centro Congressi della Fiera del Levante, è stata
avviata la giornata di approfondimento promossa dal Dipartimento Ambiente
della Regione Puglia sul tema *“Una visione comune per il clima. L’impegno
della Regione Puglia”*. La Regione Puglia ha presentato lo stato dell’arte
delle iniziative regionali in materia di clima, partendo dalla redigenda
Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC) che, ad
oggi, ha completato l’analisi degli scenari climatici del territorio
regionale. Un approfondimento è stato dedicato al ruolo della Regione
Puglia in qualità di Coordinatore Territoriale del Patto dei Sindaci,
l’iniziativa lanciata dalla Commissione europea per promuovere politiche
attive per il clima a livello decentrato.
Nel corso della mattinata, aperta dai saluti del presidente della Fiera del
Levante Gaetano Frulli, sono intervenuti il ministro dell’Ambiente e della
sicurezza Energetica *Gilberto Pichetto Fratin*, il presidente della
Regione Puglia *Michele Emiliano*, l’assessora all’Ambiente della Regione
Puglia *Anna Grazia Maraschio* e il capo unità della DG Clima della
Commissione Europea *Paolo Caridi*.
Durante l’incontro, moderato dal vicedirettore de La Gazzetta del
Mezzogiorno *Mimmo Mazza*, hanno preso parola anche il sindaco di Bari e
presidente di ANCI *Antonio Decaro*, il sindaco di Taranto *Rinaldo Melucci*
e, in rappresentanza dei sindaci pugliesi, la sindaca di Bitetto e
presidentessa di ANCI Puglia *Fiorenza Pascazio*.
“Anche se qualcuno dice che l’Italia è responsabile di meno dell’1% di
emissioni – ha detto il ministro dell’Ambiente *Gilberto Pichetto Fratin* –
noi abbiamo il dovere di intervenire sui cambiamenti climatici. La sfida
del nostro Paese è quella di essere migliori degli altri. Anche se non
abbiamo le materie prime, siamo diventati la sesta o settima potenza al
mondo grazie alle nostra capacità. Di conseguenza, la nostra genialità e le
nostre capacità di trasformazione ci spingono a voler fare meglio degli
altri”.
“Dobbiamo andare avanti nella sfida della decarbonizzazione in modo
razionale e coi piedi per terra – ha aggiunto il ministro – ma dobbiamo
essere bravi anche a farne un’opportunità di lavoro e di benessere per le
nostre imprese. L’ex Ilva è un tema nazionale, addirittura europeo. Si
tratta della più grande acciaieria d’Europa e dobbiamo risolvere le
criticità ad essa collegate. La prima criticità è senza dubbio quella
ambientale, che ha fatto tanti danni nel passato. Su questi temi c’è il
totale impegno del Governo: ho proposto di spostare un miliardo di euro del
PNRR dal processo di decarbonizzazione per un motivo molto semplice:
nessuno è stato in grado di garantirmi che entro giugno del 2026 ci sarebbe
stato il collaudo dell’opera. Per questo, ad assicurare la realizzazione
del processo, ho voluto porre la mia garanzia, impegnando la quota dei
Fondi di Sviluppo e Coesione assegnata al mio ministero”.
“Oggi – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia *Michele Emiliano*
– abbiamo presentato al ministro Pichetto Fratin la strategia pugliese per
i mutamenti climatici. La Regione Puglia sta predisponendo un piano che è
insieme previsionale, scientifico ma anche di protezione civile e di
programmazione dei lavori. Il piano servirà a comprendere quali saranno i
problemi determinati dal riscaldamento terrestre, come l’innalzamento dei
mari e le situazioni di rischio collegate alle bolle di calore. Attraverso
questa attività, vogliamo individuare e conoscere tutti gli elementi che ci
consentano di farci trovare pronti nei momenti in cui la crisi arriverà. La
Regione Puglia sta facendo questo lavoro con grande determinazione”.
“Stamattina – ha proseguito il presidente Emiliano – abbiamo sottoscritto
anche un patto con tutti i sindaci della Puglia per l’attuazione delle
politiche climatiche della Regione Puglia, ma soprattutto di due leggi:
quella su reddito energetico, che consente alle famiglie meno abbienti di
chiedere un finanziamento per installare impianti di produzione
fotovoltaica ed eolica per autoconsumo, conferendo il surplus di energia
prodotta nuovamente al fondo finanziario costituito dalla regione Puglia, e
quella sulle comunità energetiche, che consente a Comuni, aziende, e altri
soggetti del territorio di immaginare sistemi di produzione di energia
innovativi per l’autoconsumo con il sostegno della Regione Puglia. Questi
elementi contribuiscono al processo chiamato decarbonizzazione. Si tratta
di cose che oggi possono apparire complicate, ma che diventeranno più
semplici più avanti”.
“Il riscaldamento terrestre – ha concluso Emiliano – è un fenomeno
purtroppo ormai in atto. Bisogna fare tutto quello che è necessario per
viverlo in modo responsabile e preparato, per attutirlo e, possibilmente,
per invertire la rotta”.
L’assessora regionale all’Ambiente *Anna Grazia Maraschio* ha sottolineato
che “la Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici non è
rinviabile e va attuata a ogni livello, partendo dai Comuni. Come
assessorato abbiamo sempre puntato alla costruzione di strategie per
gestire temi complessi. Il cambiamento climatico è la sfida più complessa
che l’umanità si troverà davanti. Gli scenari previsti provocheranno una
alterazione degli ecosistemi con un aumento dei rischi per la salute legati
a disastri, eventi estremi, disponibilità idrica, sicurezza alimentare e
cambiamenti nella comparsa e diffusione di malattie infettive. A pagare
maggiormente questo prezzo saranno le persone più vulnerabili, con un
aumento delle ineguaglianze di genere, della marginalizzazione sociale ed
economica, dei conflitti e delle migrazioni. Noi stiamo partendo dalla
Puglia, con uno studio climatico a scala locale che riguarda ogni singola
realtà territoriale pugliese. Per ogni Comune della Puglia, infatti, è
stata elaborata una scheda di dettaglio con le analisi climatiche al fine
di fornire a ciascuno una preliminare analisi di scenario climatico, quale
dato prelavorato, per la valutazione del rischio climatico e della
vulnerabilità”.
“La decarbonizzazione dell’ex Ilva – ha aggiunto l’assessora Maraschio –
non si può rinviare, pur con la consapevolezza che si tratta di una
grandissima realtà industriale che non può essere dismessa. La produzione
di acciaio, tuttavia, deve essere sostenibile e compatibile con la salute e
quindi con l’ambiente della Puglia e dei pugliesi. Certamente, con il
ministro Pichetto Fratin avremo modo di confrontarci. Sul cambio di
strategia del governo c’è un’interlocuzione forte. Noi abbiamo espresso le
nostre preoccupazioni perché i Fondi di Sviluppo e Coesione non devono
essere erosi da questo impegno di somma. Abbiamo bisogno di decarbonizzare,
ma abbiamo bisogno anche di portare a compimento tutte le altre attività
che sono in corso e sono essenziali per realizzare la coesione con il resto
del Paese”.
Il sindaco di Bari e presidente di ANCI *Antonio Decaro* ha dichiarato che
“l’impegno che i sindaci prendono in sinergia con le Regioni e il Governo
sul tema del cambiamento climatico deve essere concreto. È un impegno che
va assunto anche da parte dei cittadini: non riusciremo a contrastare le
trasformazioni del clima se non modifichiamo anche il nostro stile di vita.
Noi sindaci stiamo provando a fare la nostra parte attraverso molte strade,
tra cui quella della riforestazione urbana. Su questo progetto, ad esempio,
i sindaci dell’area metropolitana di Bari hanno fatto una scelta coraggiosa
decidendo di investire ventisei milioni di euro del PNRR. Altre cose
possono essere fatte, come la promozione del trasporto pubblico e della
mobilità sostenibile. Sono questi i piccoli impegni che i sindaci,
accompagnati dai cittadini, possono portare avanti, consapevoli che
l’emergenza climatica è una priorità non più rinviabile”.
“Orgogliosi del coraggio del sistema regionale sulla lotta al cambiamento
climatico – ha aggiunto il sindaco di Taranto *Rinaldo Melucci* –
invochiamo analoga risolutezza nel Governo nazionale per le scelte che
riguardano la grande industria e i nostri territori, altrimenti – come
soggetti pubblici – non saremo credibili per le nostre comunità”.
Al termine della mattina, il presidente Emiliano ha sottoscritto con i
sindaci di Puglia il “Patto per il clima per una Puglia neutrale dal punto
di vista climatico”. Il documento è stato controfirmato anche dal ministro
per l’Ambiente *Gilberto Pichetto Fratin*.
La sindaca di Bitetto e presidentessa di ANCI Puglia *Fiorenza Pascazio*,
in rappresentanza dei sindaci pugliesi, ha dichiarato che “la firma apposta
sul Patto è una firma che pesa e che non è meramente simbolica. Si tratta
di un impegno preciso e consapevole di tutti gli amministratori locali che
ci porterà nei prossimi mesi e nei prossimi anni ad adottare delle azioni
positive e delle strategie concrete sui nostri territori. Queste azioni
riguardano, tra l’altro, l’efficienza energetica, la mobilità, il consumo
di suolo, la riforestazione e le altre strategie di riduzione dell’anidride
carbonica. Il compito dei sindaci, come si vede, è grave e gravoso, ma
siamo pronti ad assumercelo davanti a tutta la cittadinanza”.
A margine dell’incontro, il direttore del dipartimento Ambiente della
Regione Puglia *Paolo Garofoli* ha dichiarato che “la Regione Puglia ha
dimostrato un approccio pionieristico sul contrasto agli effetti dei
cambiamenti climatici in termini di mitigazione. Sono noti a tutti i
progetti e anche le battaglie del governo regionale sulla decarbonizzazione
del siderurgico di Taranto e sulla riconversione della centrale a carbone
di Brindisi. Adesso bisogna iniziare ad affiancare a questa politica di
contrasto anche una politica tesa all’adattamento agli effetti dei
cambiamenti climatici. Bisogna conoscere gli effetti che deriveranno da
questo fenomeno e dobbiamo mettere in campo tutta una serie di misure
finalizzate a ridurre e minimizzare gli impatti derivanti dai cambiamenti
climatici. La Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici,
che è stata adottata recentemente dalla Giunta, si pone proprio questo
obiettivo”.
Link video dichiarazione Pichetto Fratin:
http://rpu.gl/FCsaW
Link video dichiarazione Emiliano:
http://rpu.gl/8mDS4
Link video dichiarazione Maraschio:
http://rpu.gl/dFJHU
Link video immagini copertura:
http://rpu.gl/0Lhrk
Trending
- Aperte le iscrizioni alla 34ª Cronoscalata del Castellaccio
- Martedì 12 maggio 2026 alle ore 9.30 si riunisce la Seconda Commissione Consiliare
- Ricevuta dal Sindaco una giovanissima campionessa livornese di ballo
- Lunedì 11 maggio 2026 alle ore 9.00 si riunisce la Commissione Speciale – Livorno: Città per i Giovani
- Lab Cooking, terzo appuntamento con il laboratorio di cucina biologica per famiglie
- Il Sindaco consegna un riconoscimento ai livornesi che prestarono aiuto alla popolazione friulana
- Pulizia griglie stradali in borgo Cappuccini e via Cavalletti
- Modifiche alla viabilità per il corteo dei figuranti nell’ambito del Tuscany Medieval Festival
- Il cibo come materiale educativo”: lunedì al Cisternino una conferenza con Federica Buglioni
- AL VIA IN ITALIA L’ERA DEI DRONI CON NANOTECNOLOGIA. SABRINA ZUCCALÀ (4WARD360): “UN PRIMATO AL SERVIZIO DEL PAESE”
