(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2023 - (AGENPARL) – ven 18 agosto 2023 Comunicato stampa del 18 agosto 2023
Carceri: Vibo Valentia, 41% di personale in meno, tenuta a rischio
Roma, 18 ago. – “400 detenuti presenti e solo 170 operatori di Polizia penitenziaria in servizio a sorvegliarli, compresi gli addetti ai trasferimenti e agli uffici e distribuiti su più turni, a dispetto di un fabbisogno quantificato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in almeno 288 unità. Il 41% di appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria in meno certifica la grave emergenza in essere, che incide pesantemente sui livelli di sicurezza così come sulle condizioni di detenzione e della qualità dei servizi offerti all’utenza, oltre a ripercuotersi ben al di là di ogni accettabile limite sul carico di lavoro degli operatori. Questo il quadro desolante che si è presentato all’esame della delegazione della UILPA Polizia Penitenziaria, composta anche dal Segretario Regionale, Salvatore Paradiso, e da altri dirigenti territoriali, con cui ho condotto stamani un sopralluogo presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia”.
Lo dichiara Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria.
“Per di più, sul penitenziario vibonese, che già ospita i differenti circuiti penitenziari destinati ai detenuti a media sicurezza, ad alta sicurezza, ai cosiddetti ‘promiscui’ e ai sex offender, gravano le enormi difficoltà gestionali e operative che derivano dalla cospicua presenza di ristretti affetti da patologie mentali, i quali necessiterebbero di essere adeguatamente curati e che invece subiscono anche loro le disfunzionalità del sistema e non di rado finiscono in vortici che li vedono protagonisti di disordini e aggressioni alla Polizia penitenziaria”, spiega il sindacalista.
“Sotto il profilo logistico-infrastrutturale, invece, abbiamo fra l’altro notato la persistenza di alcuni monitor del circuito di video-sorveglianza installati in ambienti di passaggio e, pertanto, visibili indiscriminatamente a operatori, visitatori e detenuti in probabile violazione delle disposizioni vigenti in materia e su cui si auspicano approfondimenti e consequenziali interventi”, aggiunge.
“Rivolgiamo un ennesimo appello al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e al Governo tutto affinché si adottino concrete iniziative di carattere emergenziale che mirino da un lato a immediate assunzioni straordinarie per potenziare concretamente, al di là dei proclami, il Corpo di polizia penitenziaria, mancante di ben 18mila unità, e dall’altro a riforme complessive che possano imprimere efficacia all’esecuzione penale e, in particolare, a quella inframuraria anche attraverso la revisione del modello custodiale e l’efficace gestione dei detenuti malati mente. Più che fantasticare sull’utilizzo di caserme e nuove strutture, sarebbe doveroso consentire l’adeguata gestione di quelle esistenti”, conclude De Fazio.
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