(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2023 - (AGENPARL) – gio 03 agosto 2023 [image: image.png]
COMUNICATO STAMPA
*PREMIO BORGHI DEI TESORI | II EDIZIONE*
*Un contest per scegliere i due vincitori tra 28 progetti presentati *
restauro e di rigenerazione urbana che coinvolgano le comunità: con questo
obiettivo è nato il *Premio Borghi dei Tesori*, giunto alla sua seconda
edizione, cui possono partecipare i Comuni membri della rete promossa dalla
Fondazione Le Vie dei Tesori tre anni fa – che va crescendo di giorno in
giorno, a oggi i membri sono una cinquantina, di tutte e nove le province
siciliane – ma anche associazioni ed enti dei territori coinvolti. L’anno
scorso erano arrivati diciotto progetti, e il comitato scientifico
dell’associazione ne aveva selezionati due. Quest’anno ne sono giunti 28 e
i vincitori saranno scelti attraverso un contest sui social al quale
possono partecipare tutti (cittadini, follower, amici dei borghi) con il
proprio voto. Due i premi previsti, uno da 3mila euro, sostenuto
dall’associazione Borghi dei Tesori, l’altro da 5mila euro da Fondazione
Sicilia, che è stata vicina al Premio sin dal suo debutto.
*Si vota fino al 31 agosto sul sito www.leviedeitesori.com
*
*Dal 26 agosto al 10 settembre*, la terza edizione di *Borghi dei Tesori
Fest,* sostenuto da *IGT*: itinerari e scoperte in una quarantina dei
comuni della rete. I borghi, nel primo weekend del Festival, avranno quindi
la possibilità di mostrare al pubblico i rispettivi progetti candidati,
insieme con i tanti luoghi e le tante esperienze che proporranno.
Sono tutti progetti diversi, alcuni più innovativi e di comunità, altri
legati a restauri di beni spesso sconosciuti: ognuno è già un tesoro per la
cura e l’attenzione con cui è stato costruito. *Alcara Li Fusi* vorrebbe
impiantare un telescopio per osservare i grifoni nei loro nidi senza
disturbarli, sia *Bivona* che *Blufi* pensano ai murales per rigenerare un
quartiere o un’area dismessa; *Bompietro* vorrebbe ricostruire virtualmente
un castello e *Centuripe* realizzare un museo della ceramica; *Burgio*
candida il restauro delle sue mummie preziose e *Geraci *la collezione di
paramenti liturgici. Poi ci sono i percorsi naturalistici e urbani:
le neviere di* Buccheri*, l’itinerario dell’acqua lungo le fontane di *San
Piero Patti *(che presenta anche un progetto di murales
sullo street food), un teatro all’aperto ancora più inclusivo a *Contessa
Entellina*, le panchine letterarie di *Calascibetta*, panchine e fioriere allo
Spiazzo Sparacio di *Prizzi*, l’itinerario aperto ai disabili a *Cammarata*
, le fioriere a forma di fagiolo “badda” a *Polizzi Generosa, *il nuovo
belvedere di *Naro*, il restauro della statua di Frate Umile Pintorno
a *Petralia
Soprana*. Spazio ai restauri: il portale monumentale dell’Eremo di San
Pellegrino a *Caltabellotta* e il portone della chiesa benedettina della
SS. Trinità a *Giuliana*; gli affreschi di Palazzo Giandalia a *Castronovo*,
un’antica cucina nobiliare a *Monterosso Almo *tre edicole votive a *Gangi*,
una tela della Pietà del XVII secolo a *Mirto*, il gonfalone del Comune a
*Giarratana, *due preziosi medaglioni della chiesa di San Michele a *Savoca*.
E ancora l’installazione di pani votivi nel Castello Eufemio a *Calatafimi
Segesta*, la “scatola del tempo” a *Montevago*, il catasto delle case
abbandonate di *Licodia Eubea* per far nascere un quartiere di artisti.
Ufficio stampa Le Vie dei Tesori
I PROGETTI NEL DETTAGLIO
*1. **ALCARA LI FUSI | Un telescopio per ammirare i grifoni delle
Rocche del Castro*
Un sentiero didattico di osservazione naturalistica nell’area del grifone
di Alcara Li Fusi. Questo l’obiettivo del progetto proposto
dall’Associazione Alcara Borgo Natura per il miglioramento della fruizione
di un’area naturalistica unica, quella delle Rocche del Crasto, dove
nidifica il rapace, tra gli uccelli più grandi d’Europa: la sua apertura
alare può raggiungere quasi i tre metri. Per ammirare in maniera più
ravvicinata possibile i circa 350 esemplari di grifone e i 50 nidi presenti
nell’area naturalistica, è prevista l’installazione di un cannocchiale
panoramico telescopico terrestre fisso, di fronte alle Rocche del Crasto.
Previste tabelle esplicative della caratteristica flora spontanea
autoctona; e 200 etichette identificative da collocare lungo il sentiero
didattico di circa trecento metri.
*2. **BIVONA | Murales e un nuovo pannello per valorizzare il quartiere
La Batìa*
La Batìa è un antico quartiere di Bivona, salvato dal degrado e
dall’abbandono da E’Ura, acronimo che sta per Urban Regeneration Art, che
gioca con il significato dell’espressione siciliana “È ora”. Una
esortazione all’azione che vuole essere un pungolo per la comunità. È con
questo obiettivo che l’Associazione Sole sui Sicani propone un progetto per
interventi di mantenimento dei murales già realizzati dagli artisti locali
e per realizzarne di nuovi, sempre al bagaglio di tradizioni popolari. Si
prevede anche di collocare nell’antico quartiere un pannello in maiolica
con l’effigie di Santa Rosalia, patrona del piccolo comune. Il progetto
prevede l’organizzazione di attività di promozione con eventi culturali,
attività ricreative per i bambini e laboratori esperienziali con gli
artigiani.
*3. **BLUFI | Un’oasi verde e profumata al posto di un vecchio edificio
Nel piccolo e borgo delle Madonie, conosciuto anche per la sua eccezionale
fioritura di tulipani, il Comune di Blufi propone un progetto di
valorizzazione di una piccola area, un tempo privata. Qui, infatti, sorgeva
un edificio obsoleto, successivamente demolito. Oggi, questo spazio è stato
acquisito dal Comune che intende riqualificarlo con la messa a dimora di un
albero a medio fusto, da scegliere fra il frassino, l’acero e l’olmo, e la
realizzazione di aiuole di essenze ornamentali a cespuglio e rampicanti su
un pergolato in ferro. L’obiettivo è creare una piccola oasi verde e
profumata di lavanda epica, *spartium junceum, lantana, trachelospermum
jasminoides*. Inoltre, il progetto prevede anche la realizzazione di un
murale per abbellire la parete dell’edificio che delimita l’area.
*4. **BOMPIETRO | La ricostruzione virtuale di un antico castello *
Una ricostruzione virtuale per fare rivivere e visitare come se fosse
ancora in piedi, il castello medievale di San Mauro Castelverde. Il
progetto dell’Associazione Museo archeologico virtuale di Bompietro è
quello di rendere possibile anche a chi ha difficoltà motorie, la visita al
sito archeologico del maniero maurino, oggi un rudere. Grazie alla
ricostruzione virtuale dei volumi andati perduti, si potrà rivivere
l’atmosfera dell’antico castello e visitarne i diversi ambienti, riprodotti
in maniera tridimensionale. Un viaggio nel tempo e nello spazio grazie
all’uso della tecnologia digitale, modalità ancora poco diffusa nella
realtà madonita. La ricostruzione virtuale del castello consentirà di
arricchire la visita di contenuti speciali per rendere l’esperienza
interattiva ancora più interessante.
*5. **BUCCHERI | Un percorso panoramico sulle antiche neviere *
Un percorso per valorizzare il tesoro di Buccheri che, fino al dopoguerra,
era una fabbrica naturale del freddo. Dal Seicento in poi nel comune più
alto dei Monti Iblei, veniva conservata la neve nelle neviere, fulcro di
una fiorente economia, tramontata soltanto con l’avvento dei frigoriferi.
Con appositi accorgimenti in particolari costruzioni in pietra, la neve
veniva conservata e compattata in blocchi di ghiaccio, commercializzati poi
fino all’isola di Malta. Tra i suoi usi più golosi, le granite, soprattutto
quella al gelsomino. Oggi, per incrementare il turismo rurale, il Comune di
Buccheri propone un progetto di valorizzazione delle neviere, con la
realizzazione di un percorso accessibile ai disabili e con un itinerario
dal quale si potranno ammirare la cima dell’Etna e le coste della Calabria.
*6. **BURGIO | Il restauro delle mummie preziose del Museo dei
Cappuccini *
Fu tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento che i frati
cappuccini di Burgio, dopo avere appreso la tecnica dei “colatoi” dai
confratelli di Palermo, si dedicarono alla cura e alla conservazione dei
corpi mummificati di religiosi e laici appartenenti alla loro comunità.
Oggi la Aps Prospera Civitas del borgo dell’Agrigentino, intende realizzare
un intervento di pulizia e restauro delle mummie ospitate nel museo
allestito nel contesto architettonico della Chiesa e del Convento dei
Cappuccini. Il progetto prevede l’allestimento a Burgio di un ambiente
adeguato all’intervento, in modo da evitare di spostare altrove le preziose
mummie. Insieme con la loro pulizia e il loro restauro, in programma c’è
anche la pulitura e il restauro degli abiti e dei monili del corredo
funebre. Alla fine dell’intervento, verranno ricollocate nel Museo delle
Mummie di Burgio.
*7. **CALASCIBETTA | Panchina letteraria e poesie per valorizzare
piazza Soccorso *
Piccolo borgo dell’Ennese, abbarbicato a quasi 700 metri sul livello del
mare, Calascibetta nel suo cuore più antico fatto di stradine e vicoli,
custodisce uno dei suoi luoghi più rappresentativi e frequentati. È piazza
Soccorso, che la Pro Loco di Calascibetta intende valorizzare. Il progetto
prevede la realizzazione di una panchina letteraria che emuli nella forma
un libro aperto, di cemento portland originariamente bianca e
successivamente dipinta con il tema che verrà scelto. Prevista
l’installazione di fioriere appese su supporti in pallet, illuminazione
artistica e pedane in legno da usare anch’esse come fioriere; le
saracinesche saranno dipinte artigianalmente con immagini e citazioni di
autori e poeti del territorio, mentre le alzate di Via Corvaia saranno
dipinte da artisti locali. L’obiettivo della Pro Loco di Calascibetta è
valorizzare l’itinerario che da piazza Soccorso conduce alla Regia Cappella
Palatina, al Poggio, e alle chiese dell’Itria e di San Paolo.
*8. **CALATAFIMI SEGESTA | Il pane e i fiori al Castello Eufemio*
Una mostra di pani votivi nel Castello Eufemio da cui si gode una vista
mozzafiato che spazia fino all’antica Segesta. Questo il fulcro del
progetto “Phimes – tra pane, festività e folklore”, proposto dal Comune di
Calatafimi Segesta. L’obiettivo è valorizzare la tradizione antichissima
che lega il pane agli altari votivi allestiti in occasione della festa di
San Giuseppe e al *cucciddato*, buccellato, il particolare dolce di frolla
tipico della festa del SS.Crocifisso di Calatafimi. Nel progetto è
coinvolto l’artista visivo Gandolfo G. David che da anni conduce una
ricerca sulle suggestioni antropologiche degli ex voto di pane e i riti
connessi. Grazie a una struttura metallica appositamente concepita,
l’installazione al Castello Eufemio farà “dialogare” i pani votivi con
piante e fiori spontanei e coltivati. In programma anche una performance e
la successiva esposizione al pubblico dei costumi di scena.
*9. **CALTABELLOTTA | Il restauro del locale di accesso all’Eremo di
San Pellegrino *
È uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia, in uno dei borghi più
antichi dell’Isola. Si tratta dell’Eremo di San Pellegrino a Caltabellotta:
secondo la tradizione, è qui che il santo patrono sconfisse il drago
famelico. Oggi, però, a causa delle infiltrazioni d’acqua, l’ingresso della
struttura rischia di essere inibito. Il piccolo locale di accesso al piano
nobile dell’edificio e alla balconata della chiesa, necessita al più presto
di interventi. Si tratta, infatti, di un locale strategico per consentire
la fruizione del complesso da parte dei visitatori. Ecco, dunque, il
progetto proposto dall’Associazione Peregrinus che si occupa della
valorizzazione e fruizione dei beni ecclesiastici del piccolo comune
dell’Agrigentino; l’obiettivo è il restauro e recupero del locale di
accesso, con una particolare attenzione alla riparazione delle lesioni
della volta per la sua messa in sicurezza.
*10. **CAMMARATA | Pannelli braille e sistema audio per un turismo più
inclusivo *
Un cammino per tutti, con un itinerario assolutamente inclusivo alla
scoperta del borgo dell’Agrigentino a quasi settecento metri di altitudine
sul livello del mare. Destinato a ipovedenti, ciechi, ma anche normodotati,
il progetto proposto dal Comune di Cammarata è incentrato sul percorso che
si snoda lungo via Roma, da Piazza degli Agostiniani scalzi alla piazzetta
antistante la Torre del Castello. I tesori di Cammarata che si incontrano
lungo il tragitto saranno raccontati da tabelle esplicative e da speciali
pannelli in braille; ci sarà anche la possibilità di accedere a
informazioni più approfondite grazie a un sistema audio dotato di cuffie,
anche questo di facile utilizzo per ipovedenti e ciechi, in virtù di
speciali tastiere e comandi. Tutto il percorso verrà dotato di apposite
strisce collocate sulla pavimentazione, che guideranno anche chi non vede.
*11. **CASTRONOVO DI SICILIA | Il restauro degli affreschi di Palazzo
Giandalia *
Gli affreschi di notevole fattura che caratterizzano le volte del primo
piano del Palazzo comunale Giandalia hanno bisogno di un intervento
urgente. Da qui il progetto proposto dal Comune di Castronovo di Sicilia,
per il restauro di queste opere attribuite a Giuseppe Enea, pittore e
decoratore del Teatro Massimo di Palermo. L’obiettivo è la tutela e la
valorizzazione di Palazzo Giandalia, sede della biblioteca comunale, del
museo archeologico e antropologico e della pinacoteca. L’impianto
originario del palazzo risale al Duecento. Secondo lo storico Luigi
Tirrito, fu costruito dalla famiglia Alondres sulle mura di cinta della
città antica, che includevano anche una torre normanna.
*12. **CENTURIPE | Un museo della ceramica nella chiesa del Purgatorio *
Costruita a metà del Seicento, un tempo era la chiesa madre di Centuripe.
Sconsacrata e abbandonata a metà del Novecento, prima del restauro negli
anni Novanta, la chiesa delle Anime del Purgatorio era usata addirittura
come deposito. Oggi il Comune che presenta il progetto vuole farne uno
spazio espositivo dedicato agli artisti e agli artigiani locali,
articolandolo sul brand di Centuripe Città Imperiale. L’obiettivo è rendere
l’edificio, concesso in comodato d’uso dalla Diocesi di Nicosia, un punto
nevralgico culturale e d’incontro dei giovani del borgo dell’Ennese. Il
progetto prevede l’acquisto di pannelli espositivi e desk per
l’accoglienza, in un disegno più ampio di valorizzazione e promozione
dell’intero paese con interessanti monumenti di età imperiale e con un
paesaggio mozzafiato.
*13. **CONTESSA ENTELLINA | **Nuova vita per il teatro all’aperto *
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