(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2023 - (AGENPARL) – mar 01 agosto 2023 Il nostro Paese ha otto settimane per rispondere
*CABS – ENPA – LAC – LAV – LEGAMBIENTE – LIPU-BIRDLIFE ITALIA – WWF ITALIA*
Comunicato stampa
*CACCIA. ITALIA SOTTO INCHIESTA EUROPEA.*
*DALLA COMMISSIONE EUROPEA DURE ACCUSE DI VIOLAZIONE DELLE NORME SU
BRACCONAGGIO, MANCATO DIVIETO SULLE MUNIZIONI AL PIOMBO*
*CACCIA A SPECIE IN SOFFERENZA E IN PERIODO DI MIGRAZIONE.*
*L’ITALIA HA OTTO SETTIMANE PER RISPONDERE ED EVITARE *
*LA PROCEDURA D’INFRAZIONE.*
*Le Associazioni: “Basta illegalità o a pagare saranno tutti i cittadini
italianiâ€.*
“L’Italia torna sotto la lente dell’Europa per la pessima gestione della
caccia”. Lo dichiarano le associazioni Cabs, Enpa, Lac, Lav, Legambiente,
Lipu-BirdLife Italia e WWF Italia commentando l’apertura di una procedura
EU Pilot (n. 2023/10542) nei confronti dell’Italia per violazione delle
norme europee in materia di caccia, in particolare per mancato rispetto
della direttiva Uccelli (2009/147 CEE) e del Regolamento europeo 2021/57
che vieta l’utilizzo del piombo nelle zone umide. La nota, trasmessa della
Direzione generale Ambiente della Commissione europea, è indirizzata al
Ministero dell’Ambiente e a 13 Regioni.
“La Commissione europea – dichiarano le associazioni – certifica la grave
situazione italiana in tema di caccia che abbiamo più volte denunciato. Le
numerose e continue infrazioni sono la conseguenza di un sistema basato
sulla diffusa subalternità della politica alle associazioni venatorie che
si traduce in continue concessioni illegittime che, per meri tornaconti
elettorali, mettono a rischio la nostra biodiversità . Se l’Italia non si
adeguerà immediatamente alle regole, a partire dai prossimi calendari
venatori, tutti i cittadini italiani saranno costretti a pagare le
conseguenze di una pesante procedura d’infrazioneâ€.
La EU Pilot riporta *quattro motivi generali di contestazione*, che toccano
alcuni aspetti cruciali di per la conservazione della natura.
Il primo motivo di contestazione è relativo alla* circolare congiunta dei
Ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura* che, con l’intento di fornire
una interpretazione al nuovo Regolamento europeo che vieta l’utilizzo e la
detenzione di munizioni al piombo nelle zone umide, in realtà entra in
contraddizione col Regolamento stesso, escludendone l’applicazione per
moltissime aree umide, proprio come chiesto dal mondo venatorio e
limitandone l’applicazione alle zone in cui il divieto è già vigente
proprio per mantenere la situazione immutata.
Il Regolamento europeo, è bene ricordarlo, è stato emanato per evitare che
l’utilizzo del piombo (sostanza neurotossica) nelle zone umide provochi
inquinamento diffuso e determini gravi conseguenze sia per gli uccelli, sia
per la salute umana.
Il secondo motivo di contestazione riguarda la *mancata attuazione del
Piano di azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli
uccelli selvatici.* Il Piano del 2017, denuncia la Commissione, è
essenzialmente rimasto sulla carta mentre il bracconaggio continua ad
essere una vera e propria emergenza nazionale. Fra le contestazioni della
Commissione spicca la situazione grave delle polizie provinciali, oramai
depotenziate, e l’assoluta mancanza di informazioni dettagliate sul
fenomeno.
Il terzo motivo di contestazione riguarda la* caccia su specie di uccelli
durante la migrazione e su specie in cattivo stato di conservazione in
assenza di piani di gestione o, quando presenti, di piani non attuati. *Qui
la Commissione ha richiamato l’assoluto obbligo di attenersi alle date di
migrazione prenuziale indicate nel documento Key Concept e, in particolare,
ha evidenziato il mancato rispetto di queste date da parte di Calabria,
Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Piemonte, Lombardia, Puglia,
Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e Provincia di Bolzano.
La Commissione ha altresì stigmatizzato il fatto che vi siano 21 specie
cacciate che versano in cattivo stato di conservazione, che per 17 di
queste non vi sia un piano di gestione e che per quattro specie (allodola,
coturnice, tortora selvatica, moriglione) i piani formalmente approvati
siano, nei fatti, ampiamente disattesi.
Il quarto motivo di contestazione riguarda infine la *pratica di utilizzare
gli elicotteri in Piemonte per il recupero dei cervi abbattuti durante
l’attività venatoria*, senza che sia svolta una valutazione dell’incidenza
negativa che questa attività potrebbe comportare sui siti della rete Natura
2000.
“Con l’apertura di questa nuova Pilot – dichiarano Cabs, Enpa, Lac, Lav,
Legambiente, Lipu-BirdLife Italia e WWF Italia – a cui va data risposta
entro il 18 settembre prossimo, la Commissione europea mette sotto esame
buona parte del sistema-caccia autorizzato dalle Regioni e dallo Stato
italiano. Le numerose infrazioni commesse toccano il cuore della protezione
e conservazione della natura e, fatto particolarmente grave, sono reiterate
da molto tempo, in evidente violazione di norme e regole comunitarie e
nazionali.
“Per non aggravare il quadro delle contestazioni – proseguono le
Associazioni – chiediamo alle Regioni di adeguare immediatamente i
calendari venatori alle indicazioni pervenute dalla Commissione, al
Ministro dell’Ambiente di sospendere subito la caccia alle 21 specie in
cattivo stato di conservazione e, inoltre, di rispondere alla Commissione
favorendo, finalmente in Italia, la legalità in campo di tutela della
biodiversità e dell’avifauna ambientale. L’alternativa – concludono – è la
procedura di infrazione, la condanna della Corte di Giustizia e il favorire
l’illegalità in palese contrasto all’obbligo di tutela costituzionale di
ecosistemi, biodiversità e animaliâ€.
1° agosto 2023
Per conto delle associazioni, inviato da:
Trending
- Zelensky critica l’influenza politica di Elon Musk e guarda al nuovo Congresso USA: il nodo Starlink nei rapporti con Kiev
- SANITÀ, COLUCCI (M5S): “DA LAZIO CIFRA ENORME AD ANGELUCCI E A PAGARE SONO CITTADINI
- Giuseppe Parente eletto Presidente dell’UPI Campania
- Borse europee ancora in rialzo dopo le midterm USA, Brent sotto i 95 dollari: minerari in crescita, tecnologia sotto pressione
- Comunicato stampa “Eccesalute2026” 4-11-26 im
- Crans Montana, Pellicini (FDI): “Grazie Cassis per rinuncia rimborso spese sanitarie
- Camera dei deputati: Gli eventi in diretta di oggi
- CS FIBROMIALGUA, TESTA (FDI) SU INSERIMENTO LEA
- IL COMUNE COMUNICA – “Rete inclusiva. Special Olympics: sport, formazione e comunità”: domani la conferenza stampa di presentazione della convention regionale di Special Olympics Team Puglia
- Arpab, Ramunno: concreto sostegno della Giunta