(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2023 - (AGENPARL) – lun 31 luglio 2023 Sì all’assestamento di Bilancio, il sindaco Ricci e l’assessore Nobili: «Bilancio virtuoso, in equilibrio, capace di cogliere le opportunità e trasformarle in risposte concrete»
Tra i temi oggetto del Consiglio di oggi: la situazione del marciapiede limitrofo allo stabile di via Solferino; il contratto con la Siram; il progetto di fattibilità della scuola Manzoni; la variazione al Piano triennale delle opere pubbliche; il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, la mozione per la sosta gratuita durante la pausa pranzo in centro storico
INTERROGAZIONI
In apertura al pomeriggio si è parlato del “Marciapiede e stabile via Giolitti angolo via Solferino†con l’interrogazione a firma del consigliere E. Gambini, visto il “grave perdurare della situazione che da più di 2 anni ha visto un potenziale inizio dei lavori dello stabile che ricade nell’incrocio tra le vie e che ha portato la chiusura del marciapiede†lasciando un “piccolo passaggio pedonale ricavato sotto le impalcatureâ€. A rispondere, l’assessora alla Rapidità Mila Della Dora: «Nel 2009 il Consiglio comunale con una delibera, ha dato avvio al Piano Particolareggiato di via Solferino; prima della scadenza dello stesso, le ditte proprietarie avevano chiesto l’attivazione di un nuovo piano, approvato dalla Giunta il 4 maggio 2021 con durata decennale». Tra le due date, «considerato lo stato di abbandono del fabbricato, è stata emessa nel 2018, un’ordinanza antidegrado che obbligava i proprietari a schermare l’edificio con l’installazione di impalcature, schermature in teli e pannelli». «Pur essendo privata – ha aggiunto l’assessora -, si riconosce l’uso pubblico dell’area su cui insiste il marciapiede necessario al transito dei pedoni. Mi sono già attivata per prevedere la pulizia dell’area del passaggio pedonale, area che continuerà a essere sistemata all’occorrenza». Sull’ultimo punto dell’interrogazione, Della Dora ha detto: «Rientra tra le facoltà dei lottizzanti dare avvio all’attivazione degli interventi previsti dal Piano approvato, che ricordo ha validità decennale».
L’emiciclo ha poi affrontato il tema del “Contratto Siram Spa†(stipulato dal Comune per la gestione, conduzione e manutenzione degli impianti di riscaldamento e di climatizzazione) con l’interrogazione posta dal consigliere Malandrino. Riccardo Pozzi, assessore al Fare, ha detto: «L’Amministrazione, per affidare la gestione del servizio, aveva 4 strade (previste dalla normativa) da poter scegliere: rinnovare il contratto; aderire alla convenzione Consip; aderire alla convenzione regionale; fare una nuova gara di appalto». «Fatte le opportune valutazioni e gli approfondimenti tecnici – ha proseguito Pozzi – l’Amministrazione, a febbraio 2023, ha deciso che la forma più adeguata per il Comune di Pesaro era quella del rinnovo del contratto; rinnovo che ha consentito uno sconto del 5% sulla quota energia». Tra le valutazioni fatte nella scelta, «anche le ricadute sull’impatto ambientale. Il contratto garantirà un risparmio di 587.800 kWh annui dovuti ai lavori di riqualificazione energetica previsti dall’accordo e che permetteranno anche l’abbattimento delle emissioni di Co2 pari a 120,4 tonnellate/l’anno». Interventi che avranno, al centro, le scuole: «E che grazie alla strada scelta, si concluderanno entro il 2024. Gli stessi riguarderanno 20 edifici comunali che abbiamo selezionato e sui quali abbiamo concentrato i 4,8 milioni di lavori previsti: di questi 16 sono scuole, 3 palestre. A conferma dell’importanza che l’Amministrazione dà all’edilizia scolastica».
PROPOSTE DI DELIBERAZIONE
L’assessore al Rigore, Andrea Nobili, ha poi presentato l’â€Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2023 e applicazione quota dell’avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2022†– approvata con 17 voti favorevoli e 5 contrari. «È una delibera corposa, strutturata in due parti; la prima è quella legata all’assestamento di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri» ha detto Nobili che poi ha proseguito: «Anche quest’anno il bilancio è in equilibrio non sono previsti, né sono prevedibili, debiti fuori bilancio. Il fondo crediti e quello di riserva sono adeguati anche se intaccati – nei limiti di legge – dalle spese di somma urgenza dovute all’alluvione; spese che verranno reintegrate proprio con questa delibera». Il fondo cassa, al 13 luglio, «è di 43 milioni; a inizio anno era di 50 milioni. Considerate le cifre anticipate siamo nettamente in linea».
La seconda parte della delibera è legata ai movimenti dovuti alla variazione del Piano delle opere. Nello specifico, «ci sono spostamenti di risorse legati ai due progetti del PINQUA del centro storico e San Benedetto, di cui parte delle risorse verrà impiegata per altri interventi. Succede così per 276.000€ della San Giovanni che saranno trasferiti per altri PINQUA. Crescono i fondi per il progetto dell’ex lavanderia (+169.000€), per il primo piano di via Cattaneo (di +169mila) e per palazzo Ricci (220.000€). Le rimodulazioni dei piani economici portano inoltre a spostare risorse dall’Osservatorio Valerio 294mila euro) a via Cattaneo» ha spiegato Nobili. Nella delibera rientra poi l’elenco di contributi con destinazione vincolata «e richiesti dai singoli servizi»: per la Protezione civile; per risorse per il trasporto pubblico legate al Covid, ci sono risorse per servizi alla famiglia (49mila euro per richiedenti protezione temporanea) etc.
La variazione, permette inoltre di «Riequilibrare le previsioni delle entrate mediante gli oneri di urbanizzazione (di 750.000€) di parte capitale e a sistemare i 150.000€ per la parte patrimoniale, legate alle alienazioni. Con queste opportunità ci mettiamo in sicurezza; da qui a fine anno avremo la possibilità d nuove risorse da utilizzare ma nel frattempo abbiamo decido di fare quest’operazione».
134.000€ per un’ulteriore, importante, operazione di pulitura e sistemazione di scarpate e fossi; 40.000€ per i condomini di proprietà comunale interessati da lavori legati ai bonus; 100.000€ per le fogne bianche; 40.000€ per gli impianti sportivi; 50.000€ per le strade, aree verdi e rotatorie; 53.000€ per la manutenzione di parchi e aree verdi; 47.000€ per le strade comunali; 18.500€ per la manutenzione del Miralfiore.
Segue poi un’altra parte corposa anche per i contributi, riuniti a macro-famiglie: 9.000€ per le iniziative turistiche; 9.000€ per i centri naturali; 140.000€ per la cultura, 20.000€ per il Palio dei Bracieri; 130.000€ per la sede dell’università , «Un contributo importante, che rafforza la collaborazione con gli atenei e i cui risultati ci stanno dando soddisfazioni: vedere i primi laureati, la scorsa settimana, è stata una bella cosa».
Per i Servizi educativi, stanziati ulteriori 230mila euro (163.000 euro per i nidi e 67mila euro per il sostegno educativo), «Risorse che speriamo di non dover utilizzare ma che mettiamo a copertura». Figurano anche: 165.000 euro che reintegriamo nel fondo di riserva (dopo l’alluvione); imposte e tasse per 11.000€; 7.800€ per vendita beni e servizi; minor introiti per alienazioni 150.000€; minori oneri per 750.000€.
«È una fotografia –quella che scatta il nostro bilancio – che ci permette di avere delle importanti risorse. Non mi stancherò mai di dire che è stato fatto un buon lavoro, nato dalla collaborazione di tutti servizi» ha concluso Nobili.
Il sindaco Matteo Ricci ha parlato di «Un bilancio virtuoso, che dimostra anche come siamo in grado di cogliere opportunità nei momenti di difficoltà e trasformarle in risposte concrete per la città ».
Andreolli: «Beneficiamo della sospensione della rata mutuo prevista dal decreto alluvione e quindi di cifre straordinarie che si dovrebbero usare per investimenti e non per spese correnti proprio per cercare di tenere la prudenza dei conti. Di questi 2,3milioni “ottenutiâ€, solo 1,2 vanno ad investimenti legati fra l’altro ai fatti dell’alluvione ma è una cifra che non esaurisce le necessità del territorio». Andreolli si dice «Perplesso sulla gestione complessiva della variazione e sull’oggetto della delibera: finanziamo tante azioni (che comunque qualificano l’azione amministrativa) con un’entrata straordinaria che l’anno prossimo non avremmo. Sarebbe stato più utile investire sul fronte manutenzione contro il dissesto idrogeologico».
Bellucci: «Giusto riportare la discussione nel canone del corretto racconto e della corretta discussione. Approviamo oggi una buona delibera fatta da un’Amministrazione con i piedi per terra, e non sulla ruota panoramica come si è letto; che coglie le opportunità contabili e che dà risposte secondo i programmi e le contabilità ».
G. Marchionni: «Se non ci fossimo accorti di una voragine di 43milioni di euro avremmo dovuto rimettere il nostro mandato». E ancora, «Questi 2,3milioni potevano essere occasione per un’azione straordinaria per dare risposta a un qualcosa che per anni è stato voluto e richiesto da maggioranza e minoranza: ad esempio la manutenzione straordinaria delle scuole, quella per cui evitiamo di avere i secchi che raccolgono acqua del rubinetto, ad esempio. Invece abbiamo visto risorse straordinarie usate per coprire richieste che ogni anno gli uffici fanno all’Amministrazione».
L’assessore Pozzi è intervenuto in replica a Marchionni sulle manutenzioni delle scuole: «Dire questo significa dire un qualcosa che non sta nella ragionevolezza di chi vuole assumere un ruolo. Poco fa, nel rispondere all’interrogazione ho parlato di 4,8milioni di interventi che abbiamo deciso di fare sulle scuole e che potevamo fare invece su altre strutture. Ci sono poi gli interventi già conclusi e i milioni che sosterranno quelli per gli edifici nZeb che sorgeranno in città ».
Rossi: «Non c’è niente di più straordinario che usare risorse straordinarie per risolvere situazioni ordinarie».
C’è stato poi il sì del Consiglio comunale (voto favorevole di 16 consiglieri, 6 gli astenuti) per la “Ratifica della deliberazione di giunta†sulla “Variazione di Bilancio in via d’urgenza†presentata all’emiciclo da Nobili.
Il Consiglio ha poi dato il via ai lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola secondaria di primo grado Manzoni (via Frescobaldi 2) finanziati dal PNRR dopo l’“Approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica finalizzata alla modifica dello standard urbanistico da “servizi per la cultura, il culto e lo spettacolo†a “servizi per l’istruzione di base†votata dall’emiciclo all’unanimità .
Il cronoprogramma del PNRR prevede: il 15 settembre 2023 l’aggiudicazione dei lavori e il 31 marzo 2026 la conclusione degli stessi, in linea con il termine di conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, «Un PNRR che stiamo rispettando anche oggi, lo stesso giorno in cui tanti comuni stanno correndo per rispettare la milestone dell’affidamento dei lavori, e che Pesaro ha già oltrepassato per i circa 22milioni di euro di interventi di rigenerazione urbana dei grandi contenitori di Palazzo Almerici, Mazzolari Mosca e San Domenico».
T Nobili: «Accolgo con entusiasmo una delibera che sottolinea l’attenzione all’edilizia scolastica – e gli interventi non facili che comporta – che l’Amministrazione conferma ancora una volta e che, in questo caso, restituirà una scuola nZeb adeguata dal punto di vista sismico». Il consigliere ha sottolineato anche una peculiarità del progetto: «L’aula polivalente destinata ad attività laboratoriali e al servizio del quartiere». «È uno spazio molto utile ma che non può soddisfare il Quartiere che da anni è alla ricerca di una sede definitiva. È necessario lavorarci in tempi brevi» ha concluso Nobili.
Andreolli: «Non mettiamo sullo stesso piano le risorse comunali con le opportunità date da finanziamenti regionali, nazionali ed europei».
Cecchini: «Non è banale avere tutte queste risorse. Complimenti alla struttura che, in questi anni, si è rivelata capace di lavorare bene e intercettare milioni di fondi per l’edilizia scolastica. Non possiamo che esserne fieri».
G. Marchionni: «È vero, stiamo facendo tanto per intercettare risorse straordinarie ma non sono bugie ciò che scrivono i tecnici dopo i sopralluoghi dell’ultimo sisma: lo stato dell’arte dell’edilizia scolastica non è positivo, non stanno bene gli edifici pubblici di Pesaro».
Passa con il sì di 17 consiglieri (5 contrari), la “Variazione al Piano triennale delle opere pubbliche 2023-2025 e aggiornamento Dup 2023-2025â€. «La delibera velocizza investimenti già previsti per le prossime settimane. Non inserisce nuovi progetti ma rimodulazioni degli stessi previste per mettere a terra gli investimenti del PinQUA». In particolare le risorse per il progetto del centro storico “Decumano carbon freeâ€, «Pionieristico per le soluzioni innovative proposte per l’abbattimento del consumo energetico». «Da quando il Comune ha ottenuto i fondi, oltre un anno e mezzo fa – ha precisato Pozzi – oggi tante condizioni sono modificate: i costi delle materie prime sono impennati ed è cambiata anche la tipologia di interventi. Sono variazioni che hanno imposto a Pesaro, così come a molti altri Comuni, di rimodulare gli interventi. La delibera in oggetto è quindi un passaggio necessario, che abbiamo condiviso con lo stesso Ministero, per non perdere i finanziamenti già ottenuti e portare avanti le progettualità ».
Mattioli: «Bene la proposta ministeriale di revisione dei Pinqua; ci permetterà di fare economia e soprattutto portare a compimento lavori già iniziati. Come Palazzo Ricci, oltre al rifacimento del tetto, al piano terra stiamo mettendo in atto la bibliomediateca che porterà nel prossimo anno a un incremento di allievi della scuola e consentirà 50 nuovi alloggi anche per studenti del Conservatorio e la riqualificazione del giardino Riz Ortolani».
G. Marchionni, sul San Benedetto, ha detto: «Spiace leggere l’eliminazione diretta del progetto delle mura romane e del chiostro di San Giovanni del Pinqua non è piacevole e non fa bene all’immagine della città e di Pesaro2024 in particolare. Capisco i costi aumentati, l’inflazione, ma sta nella lungimiranza dell’Amministrazione provare a capire se c’è la volontà di mantenere questi interventi».
Andreolli: «La mia è un’osservazione sul perché nessuno ha spiegato la motivazione dell’inserimento urgente della scuola Olivieri nelle alienazioni. Non c’è all’orizzonte un progetto, neanche di fattibilità o preliminare, legato alla volontà di costruire una nuova struttura».
C’è il sì del Consiglio comunale – con 23 voti favorevoli – al “Rinnovo della convenzione intercomunale per il trasporto scolastico degli alunni residenti nella frazione di Ginestreto e frequentanti gli istituti del territorio del Comune di Vallefoglia per gli anni scolastici 2023/24 – 2024/25 e 2025/26†per una spesa pari a 10.300€ l’anno.
MOZIONI E ORDINI DEL GIORNO
Ha ricevuto 15 voti contrari e 5 favorevoli la mozione di indirizzo presentata dal consigliere Malandrino per la “Sosta gratuita durante la pausa pranzo e istituzione dei 10 minuti di tolleranza oltre la scadenza di validità del biglietto di sosta†nel centro storico. Malandrino: «Mozione che nasce dall’ascolto di tanti operatori del centro che annaspano. Parliamo di desertificazione e difficoltà del commercio di quest’area da anni. Sono state tentate diverse soluzioni tra cui questa, adottata da altri Comuni, con riscontri positivi».
L’assessore all’Operatività Enzo Belloni ha espresso il parere della Giunta: «I residenti della Ztl non pagano la sosta dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 10 del mattino. È uno dei vantaggi che hanno rispetto al disagio dell’abitare nella zona. È un tema che dovrebbe essere discusso in commissione coinvolgendo anche Pesaro Parcheggi che sta dotando di un sistema diverso di pagamento tramite un’applicazione che facilita i pagamenti e riduce le sanzioni».
Pesaro, 31 luglio 2023
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