(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2023 - (AGENPARL) – mer 26 luglio 2023 ———- Forwarded message ———
Date: mer 26 lug 2023 alle ore 13:44
Subject: Morte al Porto di Taranto. La dura nota di CGIL e CISL Taranto
NOTA STAMPA
Morte al Porto di Taranto
Per CGIL e CISL Taranto: “Come faceva quel lavoratore ad essere lì? “Opacità” sull’assetto nomativo e contrattuale dell’operaio in somministrazione”
“Abbiamo atteso qualche ora dopo l’ennesima morte al porto di Taranto, perché ci sembrano da tempo vuote e insufficienti le frasi di cordoglio di fronte a fatti come questi e perché l’incidente mortale in cui ha perso la vita ieri il 31enne Antonio Bellanova grida giustizia anche alla luce di “opacità” circa l’assetto normativo e contrattuale in cui era inquadrato l’operaio e che ci riserviamo di appurare ulteriormente nelle prossime ore”.
I segretari confederali di CGIL e CISL Taranto, Giovanni D’Arcangelo e Gianfranco Solazzo, in una nota intervengono sul fatto di cronaca di ieri e sostengono con forza lo sciopero indetto dalle categorie di riferimento dei lavoratori portuali.
Ma al di là dello sciopero per i confederali, la vicenda merita un approfondimento ulteriore e l’individuazione netta delle responsabilità.
“Balza agli occhi in maniera tragicamente evidente, qualcosa sfuggita al racconto di cronaca di queste ore – dicono – quel giovane uomo, finito schiacciato da una ecoballa all’interno della stiva di una nave, solo qualche giorno prima era a fare il pulitore nell’area LAF o nella zona Parchi Minerali della grande acciaieria tarantina. Come sia possibile che un lavoratore sia in grado di fare due lavori così differenti, che prevedono prerequisiti di sicurezza e di esperienza così diversi e come può uscire dall’acciaieria per entrare al porto e condurre manovre così delicate con tale facilità?”.
Così CGIL e CISL accendono i fari sul contratto di somministrazione, sulla formazione, su chi avrebbe dovuto controllare, e chiedono con forza di non parlare più di incidente.
“A che titolo quel lavoratore era in quella stiva? Era preparato a quel tipo di lavoro o era il classico tappabuchi come nelle prerogative tipiche di chi lavora per le agenzie di somministrazione? – si chiedono – Sono tutti dubbi che da ieri affollano i nostri pensieri e che se dovessero rivelarsi fondati non ci farebbero più parlare di “incidente””
CGIL e CISL Taranto, in queste ore e attraverso le loro categorie stanno acquisendo ancora ulteriori informazioni, ma nei prossimi giorni presenteranno regolare richiesta di approfondimento più dettagliata all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto.
Taranto, 26 luglio 2023
Trending
- Gli USA valutano colloqui di pace con l’Iran mentre prosegue il conflitto
- Covid. Buonguerrieri e Zedda (FdI): Oggi a Bergamo per esprimere vicinanza ai familiari delle vittime
- Nota Farnesina – Dichiarazione G7 sul sostegno ai partner in Medio Oriente
- Catania, tutti presenti per il confronto sul nuovo Piano Urbanistico Generale
- Meritocrazia Italia sull’uso dell’intelligenza artificiale nella selezione del personale: la meritocrazia non può essere automatizzata
- IL CARCERE NON È PIÙ ESPIAZIONE, È LOGISTICA
- Oggi è la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, istituita con legge nel 2017
- Baghdad, drone colpisce sede dei servizi segreti nel quartiere Mansour
- India, la Corte Suprema: “La moglie non è una domestica”, respinta richiesta di divorzio
- REFERENDUM GIUSTIZIA: CARLO NORDIO A “VITE SULLA LINEA DI CONFINE DIGITAL” (RAIPLAY): “SE VINCERA’ IL SI APRIREMO UN TAVOLO DI CONFRONTO PER LE LEGGI ATTUATIVE”