(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2023 - (AGENPARL) – gio 20 luglio 2023 COMUNICATO STAMPA
Bio.Methane.Hub dona 100.000 euro di prodotti disidratati ad allevatori e
imprenditori del biogas danneggiati dall’alluvione.
A Conselice convegno CGBI sul biometano agricolo
Con l’assessore regionale allo sviluppo economico e green economy Vincenzo Colla
Conselice (RA), 20 luglio 2023 – Centomila euro di prodotti disidratati (pellet di paglia e
foraggi), andranno alle cooperative agricole del territorio colpite dall’alluvione per gli
allevamenti e il funzionamento degli impianti di biogas.
È il gesto di solidarietà della nuova società Bio.Methane.Hub, con il contributo delle
cooperative fondatrici e in collaborazione con Sopred: dà una mano agli allevatori e imprenditori
agro-energetici rimasti senza fieno ed erba medica per il bestiame e senza biomasse da biogas.
«Siamo qui oggi, nel luogo dove i terreni sono rimasti sott’acqua per oltre due settimane, per
confermare il nostro sostegno all’agricoltura nel processo di sviluppo delle energie rinnovabili.
Con Bio.Methane.Hub, partner della Confederazione dei bieticoltori-CGBI, vogliamo dare un
impulso allo sviluppo del biometano, aggregando sottoprodotti agricoli, reflui zootecnici e scarti
di lavorazione da destinare alla produzione di energia verde, accorciando le distanze tra aziende
agricole e impianti di biogas/biometano, riducendo i costi della logistica e fornendo servizi
indispensabili ai fini della tracciabilità e certificazione». Così il presidente CGBI, Gabriele
Lanfredi, aprendo a Conselice, alla Cab Massari, il convegno sul biometano agricolo, che ha
visto la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore allo sviluppo economico e green economy della
Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla. Bio.Methane.Hub aiuta gli imprenditori del biometano
nell’approvvigionamento delle biomasse, con soluzioni a corto raggio. «Ridurre al minimo i costi
di trasporto – spiega Lanfredi – è la ‘conditio sine qua non’ per garantire sostenibilità economica
all’impianto». L’area ricerca & sviluppo si dedica all’innovazione di processo e di prodotto (es. la
fornitura di paglia in pellet da utilizzare come lettiera negli allevamenti per ritirare
successivamente una razione già costituita, paglia più deiezioni, con il risultato che si migliora il
benessere animale, si tagliano tempi e costi, ottenendo alla fine una biomassa dall’elevato
potenziale metanigeno).
Con queste parole l’assessore regionale Vincenzo Colla ha salutato tutti i presenti: «Ringrazio
Bio.Methane.Hub a nome della Regione per l’importante donazione a favore delle aziende di
questo territorio, così duramente colpito dagli eventi alluvionali del maggio scorso. Essere qui
oggi è un messaggio a questa gente di vicinanza e di impegno di tutta l’Emilia-Romagna affinché
prenda celermente avvio la ricostruzione e tutte le attività possano ripartire al più presto. Gli
investimenti sulle energie rinnovabili sono certamente una strada irrinunciabile per ripartire
guardando al futuro. Il Piano energetico regionale ha messo al centro la diversificazione delle
fonti energetiche pulite per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione. Il futuro non sarà
più delle grandi centrali bensì di piccoli impianti di produzione energetica distribuiti sul territorio.
Per questo guardiamo con grande attenzione ai progetti messi in campo dalla Confederazione
dei bieticoltori. Il biometano è una soluzione che ci interessa particolarmente sia perché, a
differenza del fotovoltaico, ci consente di avere energia di continuità h24, ma anche perché,
grazie all’utilizzo degli scarti dell’agricoltura e dell’allevamento, è un esempio virtuoso di
economia circolare a filiera corta, che vogliamo sostenere».
Insieme ai big dell’agroalimentare “made in Italy”, Granarolo e Fruttagel, la Confederazione dei
bieticoltori-CGBI ha avviato due progetti biometano distinti tra loro, con l’obiettivo di creare una
filiera sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale, utilizzando esclusivamente
matrici di origine vegetale/animale e sottoprodotti agroindustriali. CGBI sosterrà
finanziariamente la realizzazione degli impianti. La gestione sarà invece affidata a società
agricole consortili, costituite dai soggetti promotori, nell’intento di promuovere un modello di
economia circolare, sostenibile e certificato capace di generare valore economico e ambientale.
Tra le novità del progetto con Granarolo, il via libera entro fine anno all’iter autorizzativo per la
costruzione di 3 impianti di biometano in Lombardia, tra Mantova, Cremona e Brescia. «Il
progetto sinergico con CGBI – sottolinea Danio Federici, vice presidente Granarolo – dà la
possibilità anche agli allevatori di medie dimensioni della nostra filiera di poter conferire deiezioni
animali a impianti di biometano in grado di generare reddito e digestato, un prezioso fertilizzante
naturale. Puntiamo sempre più a un’economia circolare e a una sostenibilità della filiera, in ogni
allevamento. La partenza della regione a più alta vocazione lattiero-casearia in Italia rappresenta
un impegno in questa direzione».
Al convegno organizzato da CGBI è intervenuto Marco Ortu, presidente e amministratore
delegato Bioenerys, società controllata al 100% da Snam s.p.a. che ha la missione di sviluppare
infrastrutture per il biometano e promuovere questo green business con lo scopo di contribuire
al raggiungimento dei target di decarbonizzazione: «La filiera del biogas può contribuire a ridurre
le emissioni di gas serra dovute alle attività del settore agroalimentare e alla decarbonizzazione
del settore energetico nazionale coprendo un ruolo di primo piano nel processo di transizione
ecologica». La nuova unità di business di Snam fa leva sulle competenze e l’expertise delle sue
due divisioni di business (Ambiente e Agri) che progettano, sviluppano e gestiscono impianti di
biogas e biometano rispettivamente dalla frazione organica del rifiuto solido urbano (FORSU) e
da scarti agricoli e della filiera agro-industriale. «La missione di Bioenerys è quella giocare il
ruolo di main player per la creazione del nuovo mercato del biometano in Italia, sfruttando la
propria capacità e volontà di investimento, di fare sistema in tutta la catena del valore,
soprattutto nel mondo agricolo e agroindustriale. Sarà quindi sempre più importante lavorare
sulla sostenibilità di tutta la filiera: riducendo la distanza tra gestori di impianti e produttori di
biomasse si riducono i costi e si aumenta l’efficienza».
Ha preso parte anche Piero Gattoni, presidente del CIB: «L’agricoltura si è imposta come uno
Trending
- Energia, Brent ai massimi da maggio: petrolio e gas restano sotto pressione
- Francia-Iran, scontro sulle proteste: Araghchi attacca Macron dopo il discorso sul caro energia
- Francia, i Gilet Gialli annunciano nuove proteste il 24 e 31 ottobre: mobilitazione verso lo sciopero del 5 novembre
- G7 Agricoltura, D’Eramo: Sostenibilità deve andare di pari passo con competitività e sicurezza alimentare
- Ippodromo Caprilli, due offerte per la nuova concessione. Il Sindaco: “La gestione comunale del 2026 ha contribuito al rilancio dell’impianto”
- RAI 3 – A FILOROSSO GLI SCONTRI DI MILANO – MARTEDI’ 20 OTTOBRE OSPITI ALESSANDRO ORSINI; CLAUDIO MARTELLI, FILIPPO FACCI, ANTONIO INGROIA, ANTONIO DI PIETRO
- Francia, i disordini pesano sulle Borse europee: vendite su banche e difesa, coprifuoco in due zone di Parigi
- Emergenza covid, audizioni martedì e giovedì – Diretta webtv
- Forte di Bard: Nuovo statuto e primo consiglio direttivo dell’International Mountain Museums Alliance
- Audizioni su istruttorie ambientali, clima, economia circolare e bonifiche Martedì, mercoledì e giovedì diretta webtv