(AGENPARL) - Roma, 19 Luglio 2023 - (AGENPARL) – mer 19 luglio 2023 Comunicato Stampa
Lavoro: più di 24mila assunzioni tra luglio e settembre
nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa
In forte aumento il fabbisogno nel turismo e proseguono anche le richieste del comparto
edile.
Viareggio, 19 luglio 2023. Sono quasi 11mila i lavoratori richiesti a luglio 2023 dalle
imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa, il 35% in più rispetto al medesimo
periodo dell’anno scorso, e salgono a oltre 24mila nel trimestre luglio-settembre 2023,
con un aumento del 28% rispetto allo stesso periodo del 2022. Nel pieno della stagione
estiva, quattro assunzioni su dieci riguardano il comparto turistico (alloggio e
ristorazione), cui si aggiungono, in tutte e tre le province, le richieste di operai
specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento di strutture edili. A fronte di questi
sviluppi, cresce ancora la difficoltà nel trovare le figure professionali ricercate, con una
richiesta di assunzione su due che resta inevasa per le imprese dell’area. Questo, in
sintesi, è quanto emerge dai dati rilevati per il mese di luglio 2023 su un campione di
quasi 2.200 imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa con dipendenti dal
Sistema informativo Excelsior, indagine su base provinciale realizzata da Unioncamere in
collaborazione con ANPAL, ed elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-
Ovest e dall’Istituto Studi e Ricerche – ISR.
“I dati sulla domanda di lavoro – afferma il Presidente della Camera di Commercio della
Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini – segnano ancora una crescita ma le imprese
continuano a fare i conti con la difficoltà nel trovare i lavoratori richiesti, con un mismatch
che, ormai, riguarda la metà delle assunzioni previste. Sciogliere questo nodo richiede un
impegno congiunto tra politica, imprese, istituzioni educative e società civile. Le azioni da
mettere in campo sono molteplici e stanno nella responsabilità di molti. Vanno create
opportunità di formazione e riqualificazione professionale per chi il lavoro lo perde o lo
cerca per la prima volta, vanno migliorate le condizioni economiche e contributive del
lavoro per agevolare una maggiore conciliazione coi tempi della vita privata, incentivare
la riduzione della quota degli inattivi, ma anche programmare azioni che aiutino i giovani
a scegliere i giusti percorsi scolastici e ad acquisire le competenze richieste dal mercato.
Solo attraverso una collaborazione efficace e una visione a lungo termine sarà possibile
superare questa sfida e creare le fondamenta per permettere alla nostra economia di
continuare a crescere.”
Di seguito la presentazione dei dati relativi alle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa in
specifiche sezioni e con un focus relativo, in modo da consentire un’agevole lettura.
L’indagine. La rlevazione ha coinvolto in provincia di Lucca, Massa-Carrara e di Pisa, rispettivamente un campione di
894, 418 e di 881 aziende in tre tornate di indagine mensili. Le informazioni sui flussi di entrate programmate dalle
imprese riguardano le attivazioni di contratti di lavoro (a tempo indeterminato, a tempo determinato, stagionali, a
chiamata, apprendistato, in somministrazione, di collaborazione coordinata e continuativa ed altri contratti non alle
dipendenze) della durata di almeno un mese solare (pari ad almeno 20 giornate lavorative) per il trimestre oggetto di
indagine
Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest Istituto di Studi e Ricerche
www.tno.camcom.it
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LA DOMANDA DI LAVORO IN PROVINCIA DI LUCCA A LUGLIO 2023
Il buon andamento della stagione turistica spinge la domanda di lavoratori da parte delle
imprese lucchesi, che nel mese di luglio hanno programmato 5.120 entrate, un valore in
aumento del +36% rispetto a dodici mesi fa, per 1.350 unità in più.
Continua anche la crescita del mismatch tra domanda e offerta di lavoro: a luglio 2023 le
imprese prevedono difficoltà nel reperimento dei profili desiderati per il 55% delle
entrate in programma, un valore superiore di ben 18 punti nel raffronto con giugno e di
10 punti rispetto a dodici mesi fa. Tra le cause, la più indicata resta la mancanza di
candidati (39%), salita di undici punti rispetto a luglio 2022, mentre resta stabile al 12% la
preparazione dei candidati non adeguata.
Alle figure in ingresso viene inoltre richiesto di aver maturato una precedente esperienza
nel settore nel 46% dei casi e nella professione nel 19%.
Il 18% dei contratti proposti ad aprile dalle imprese lucchesi è stabile, a tempo
indeterminato (13%) o di apprendistato (5%), mentre per il restante 82% si tratta di
rapporti a termine, con contratto a tempo determinato per il 68% delle entrate, di
somministrazione per il 7% e con altri contratti per il restante 7%; ai giovani con meno di
30 anni sarà riservato il 38% dei posti.
Principali caratteristiche delle assunzioni programmate – mese di Luglio 2023 – provincia di Lucca
Differenza %
Lug-2023 Lug-2022
Lug-2023/2022
Entrate previste 5.120 3.770 +36%
Livello Universitario 260 360 -28%
Istruzione tecnica superiore (ITS) – 30 –
Livello secondario 1.440 1.040 +38%
Qualifica di formazione o diploma professionale 1.340 680 +97%
Nessun titolo di studio 2.060 1.650 +25%
Giovani (%) 38% 33% +4pp
Di difficile reperimento: 55% 45% +10pp
Per mancanza di candidati 39% 28% +11pp
Per preparazione inadeguata 12% 12% 0pp
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2023 e 2022
La richiesta di assunzioni di figure professionali con titoli di studio di livello secondario
cresce del +38% (400 unità) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre
raddoppia (+97%, +660 unità) quella di personale in possesso di qualifica di formazione o
diploma professionale, spinta in particolare dalla domanda di figure professionali del
settore turistico. Scendono invece del -28% le opportunità di impiego per i laureati (-100
unità). Per la quota maggiore (40%) delle assunzioni in programma le imprese non
richiedono un titolo di studio, un valore in aumento del +25% rispetto a luglio 2022.
Le maggiori opportunità di impiego nel settore turistico, in forte crescita.
Aumenta a luglio la domanda di personale delle imprese dei servizi, in crescita di 1.190
unità (+40%) rispetto a luglio 2022, per un totale di 4.130 unità in entrata.
Le maggiori opportunità di lavoro sono offerte dal comparto dei servizi turistici (alloggio e
ristorazione) con 2.260 lavoratori ricercati, un valore in crescita di 1.180 unità rispetto
all’anno precedente (+109%). In aumento anche le assunzioni previste nel settore
commerciale (+56%, in valore assoluto +250 unità), mentre registrano variazioni negative
sia i servizi alle imprese (-11%, -70 entrate) che i servizi alle persone (-22%, -170 unità).
Sale anche la domanda di lavoratori nel comparto industriale rispetto a dodici mesi fa,
con un aumento del +19% (+160 unità) determinato da un deciso incremento della
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richiesta proveniente dal comparto delle costruzioni (+79%, in valore assoluto +150
unità), che conferma il trend positivo dei mesi precedenti, mentre il manifatturiero e le
public utilities registrano una stazionarietà rispetto a luglio 2022.
Lavoratori previsti in entrata per settore di attività – mese di Luglio 2023 – provincia di Lucca
Lug-2023 Lug-2022 Var. ass. Var. %
TOTALE 5.120 3.770 1.350 36%
SERVIZI 4.130 2.940 1.190 40%
Turismo (alloggio e ristorazione) 2.260 1.080 1.180 109%
Servizi alle imprese 560 630 -70 -11%
Servizi alle persone 610 780 -170 -22%
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2023 e 2022
Nel trimestre luglio-settembre crescono le richieste di turismo, commercio ed edilizia.
Anche per il trimestre luglio-settembre 2023 si registra un incremento significativo (+33%)
della richiesta delle imprese, con 10.890 assunzioni in programma, ben 2.710 unità in più
rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
La domanda di lavoratori nel trimestre si concentra prevalentemente nei servizi, con un
totale di 8.220 assunzioni in programma nel periodo, il 75% delle entrate previste, un
valore in crescita del +40% per circa 2.340 entrate programmate in più rispetto allo stesso
periodo del 2022.
Nel trimestre trova conferma la forte richiesta di personale da parte delle imprese
lucchesi del comparto turistico, nel pieno della stagione estiva, con un incremento del
+103% (+2.080 unità) rispetto al 2022, per un totale di 4.100 entrate programmate, il 38%
del totale.
La crescita interessa anche il commercio, che fa segnare un +69% nel periodo, per
complessive 1.450 entrate in programma, il 13% del totale; segnali negativi arrivano
invece sia dai servizi alle persone, in diminuzione del -9% su base annua (in valore
assoluto -130 unità), sia dai servizi alle imprese che segnano un -13% (in valore assoluto –
200 unità).Quanto al comparto industriale, si rileva una crescita del 17% della richiesta di
lavoratori rispetto a un anno fa: una dinamica riconducibile al comparto delle costruzioni
che fa segnare un incremento del +78% (+430 unità), mentre per manifatturiero e public
utilities la richiesta diminuisce del -2% rispetto allo stesso periodo del 2022.
Lavoratori previsti in entrata per settore di attività – Luglio-Settembre 2023 – provincia di Lucca
Lug-Set 2023 Lug-Set 2022 Var. ass. Var. %
TOTALE 10.890 8.180 2.710 33%
Ind. manifatturiera e Public Utilities 1.700 1.740 -40 -2%
SERVIZI 8.220 5.880 2.340 40%
Turismo (alloggio e ristorazione) 4.100 2.020 2.080 103%
Servizi alle imprese 1.390 1.590 -200 -13%
Servizi alle persone 1.280 1.410 -130 -9%
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2023 e 2022
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Tra le professioni più richieste dalle imprese trova conferma nel trimestre la forte
domanda di impiegati, professioni commerciali e nei servizi, che beneficia della stagione
turistica estiva: la domanda interessa in particolare gli esercenti ed addetti nelle attività di
ristorazione, ma anche, sebbene su valori inferiori, gli addetti alle vendite e quelli
all’accoglienza e all’informazione della clientela.
Tra le professioni a elevata specializzazione si segnalano gli operai specializzati addetti
alle rifiniture delle costruzioni, quelli addetti alle costruzioni e mantenimento di strutture
edili, ed i meccanici artigianali, montatori, riparatori, manutentori di macchine
fisse/mobili.
Significativa, infine, la richiesta di personale non qualificato nei servizi di pulizia e di
personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna di merci.
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LA DOMANDA DI LAVORO IN PROVINCIA DI MASSA-CARRARA A LUGLIO 2023
A luglio 2023 le imprese della provincia di Massa-Carrara prevedono di assumere 1.900
unità lavorative, in aumento del +37% (+510) nel raffronto con lo stesso mese dell’anno
precedente, quando le entrate erano state 1.390, ma leggermente inferiori rispetto a
quelle del mese di giugno (-140).
Il dato mensile di luglio conferma le difficoltà delle imprese apuane nel reperimento delle
figure lavorative richieste, un valore che si attesta al 48% del totale, in ascesa di 3 punti
percentuali rispetto al mese precedente e superiore di 4 punti nel raffronto con luglio
2022. Le imprese prevedono di incontrare difficoltà nel trovare le figure lavorative
richieste nel 36% dei casi per mancanza di candidati, nel 10% per preparazione
inadeguata degli stessi e nel 2% per altri motivi.
Alle figure ricercate viene inoltre chiesto di aver maturato una precedente esperienza nel
settore nel 49% dei casi e nella professione nel 12%.
Il 21% delle entrate è previsto con contratti stabili, ossia a tempo indeterminato (13%) o
di apprendistato (8%), mentre il 79% saranno a termine, prevalentemente con contratto
a tempo determinato (67%). Per una quota pari al 32% saranno rivolte a giovani con
meno di 30 anni e per il 19% interesseranno personale immigrato.
Principali caratteristiche delle assunzioni programmate – mese di Luglio 2023 – provincia di
Massa-Carrara
Differenza %
Lug-2023 Lug-2022
Lug-2023/2022
Entrate previste 1.900 1.390 +37%
Livello Universitario 100 130 -23%
Istruzione tecnica superiore (ITS) – – –
Livello secondario 460 430 +7%
Qualifica di formazione o diploma professionale 470 240 +96%
Nessun titolo di studio 870 590 +47%
Giovani (%) 32% 31% +1pp
Di difficile reperimento: 48% 44% +4pp
Per mancanza di candidati 36% 29% +7pp
Per preparazione inadeguata 10% 11% -1pp
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2023 e 2022
Raddoppia nel mese la domanda di personale con qualifica/diploma professionale
(+96%; +230 unità), arrivando a una entrata su quattro in programma. Cresce anche la
richiesta di diplomati di scuola secondaria, che sale del +7% (+30 unità), e di personale
senza titolo di studio che aumenta del +47%, per 280 unità in più. In calo invece la
domanda di laureati (-23%; -30 unità).
Richieste in aumento nel turismo, nel commercio e nelle costruzioni.
Per il comparto industriale le assunzioni in programma nel mese salgono a 420, il 27% in
più (+90 unità) rispetto a luglio 2022: il manifatturiero ha programmato 260 entrate
(+8%), in aumento di circa 20 unità, mentre la richiesta delle costruzioni, che prevedono
160 entrate nel mese, è salita di 80 unità rispetto all’anno precedente.
La richiesta di personale delle imprese apuane nel mese di luglio si concentra
maggiormente nel settore dei servizi, per un totale di 1.470 unità, in crescita di 400 unità
(+37%) rispetto a luglio 2022.
Le entrate più consistenti si rilevano nel settore turistico, con 410 unità in più rispetto
all’anno precedente (+111%), per un totale che assomma a 780 unità. Note positive anche
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per il commercio, che programma un aumento della richiesta di personale di 80 unità
rispetto allo stesso mese dell’anno scorso (+62%), per un totale che a luglio arriva a circa
210 entrate.
Valori in crescita anche per i servizi alle imprese (+19%), in valore assoluto +30 unità,
mentre risulta in calo la richiesta di personale dei servizi alle persone, in diminuzione del –
25% rispetto a luglio 2022, in valore assoluto meno 100 unità.
Lavoratori previsti in entrata per settore di attività – mese di Luglio 2023 – provincia di Massa-Carrara
Lug-2023 Lug-2022 Var. ass. Var. %
Servizi alle persone 300 400 -100 -25%
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2023 e 2022
Nel periodo luglio-settembre il turismo traina ancora le richieste occupazionali.
La decisa crescita delle entrate programmate dalle imprese apuane si osserva anche per il
trimestre luglio-settembre, il periodo con la maggiore concentrazione dei flussi turistici
che determinano la più elevata domanda di lavoratori per molti comparti dei servizi a
forte stagionalità, in particolare per quelli dell’alloggio e della ristorazione. Da luglio a
settembre le imprese locali prevedono 4.190 ingressi lavorativi, un dato in netta
espansione (+35%, 1.080 unità in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno
precedente) a testimonianza di una ritrovata fiducia delle imprese per la stagione turistica
estiva.
I programmi occupazionali delle imprese apuane per il periodo luglio-settembre 2023
mostrano una forte crescita della richiesta di personale nel comparto del turismo, pari a