(AGENPARL) - Roma, 18 Luglio 2023 - (AGENPARL) – mar 18 luglio 2023 COMUNICATO STAMPA
Confagricoltura Emilia Romagna mobilita gli associati: «Frutticoltura in caduta libera,
nell’ultimo anno ulteriore crollo delle superfici coltivate: pesche -6,5%, pere
addirittura -7,8%. Insostenibile l’incremento dei costi di produzione».
Bologna, 18 luglio 2023 – La frutticoltura è in caduta libera, continua a perdere superfici
coltivate: in poco meno di vent’anni è scesa da 66.000 a 44.000 ettari in Emilia-Romagna. Solo
nell’ultimo anno le pesche hanno subito una contrazione del 6,5%, le nettarine del 3,6%, le
albicocche del 3,3% e le pere addirittura del 7,8% (Rapporto Agroalimentare 2022 di Regione e
Unioncamere).
Confagricoltura Emilia Romagna dà il via alla mobilitazione degli associati, chiediamo segnali
concreti, l’incremento dei costi di produzione è ormai insostenibile.
«Il comparto frutticolo non può sfidare il cambiamento climatico senza avere validi sistemi di
difesa attiva e passiva», sintetizza il presidente regionale dell’organizzazione agricola, Marcello
Bonvicini. «Siccità e caldo torrido, gelo e grandine, alluvioni e dissesti: auspichiamo un piano di
ripresa e rilancio della frutticoltura. Servono risorse per reimpiantare dove alluvioni e maltempo
hanno spazzato via gli impianti frutticoli e dove le coltivazioni non sono più rispondenti alle
esigenze del mercato, bisogna accelerare sulla ricerca di nuove varietà resilienti».
Confagricoltura regionale (ri)mette nero su bianco le azioni improrogabili sotto il profilo della
difesa passiva. «Non c’è uno strumento efficace di protezione dal rischio climatico: Agricat dovrà
avere le risorse adeguate per fronteggiare i risarcimenti del danno causato dalle gelate
primaverili – spiega Bonvicini -. Occorre rendere meno costose le polizze assicurative, agendo
sui valori dei parametri oggi definiti dal Piano nazionale per la gestione del rischio. Programmare
un progetto di riconversione varietale, dando un contributo agli agricoltori che espiantano, per
favorire l’introduzione di varietà più resistenti al climate change. E ancora, la moratoria sui mutui
e strumenti di sostegno creditizio che garantiscano alle aziende la liquidità necessaria».
Nell’ambito della difesa attiva, secondo Confagricoltura Emilia Romagna, è necessario incentivare
la realizzazione di impianti anti-gelo e anti-grandine, sostenere gli investimenti in tecniche
innovative per migliorare le fasi di conservazione, trasformazione e confezionamento dei
prodotti.
Da ultimo, ma ugualmente prioritario, è applicare alle aziende agricole le aliquote contributive
previste per le zone svantaggiate.
Trending
- I risultati del concorso Lo Pan Ner – I pani delle Alpi – 17 e 18 ottobre 2026
- Panathlon Club Venezia: a Ca’ Farsetti premiati due atleti
- Russia, attacchi ai data center paralizzano i servizi
- CSPT CASTRO ANTIQUARIUM e MERCATELLO, DOMENICA 25 OTTOBRE
- Ucraina, Zelensky: «Gli USA ritardano la consegna dei missili Patriot»
- Per l’Heat Pump Day Daikin punta a valorizzare una tecnologia che può da subito contribuire al risparmio energetico. In Italia installate oltre 18 milioni di pompe di calore
- Grillo sui pronto soccorso: Pacifico: più posti letto per non lasciare soli i medici d’urgenza
- CORTEI. BOSCAINI (FI): “VIOLENZA GRATUITA. SOLIDARIETÀ ALLE FORZE DELL’ORDINE. SERVE CERTEZZA DELLA PENA ANCHE PER LA CRIMINALITÀ MINORILE. I RESPONSABILI RISARCISCANO I DANNI
- Libano, Barrot a Beirut tratta il dopo-UNIFIL
- Via libera della giunta al progetto Paidos