(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2023(AGENPARL) – gio 13 luglio 2023 (ACON) Trieste, 13 lug – No all’uso del pesticida Clorpirifos in Friuli Venezia Giulia, per favorire la ricerca di soluzioni senza rischi per l’uomo e la natura. ? il contenuto della mozione predisposta dal consigliere Marco Putto (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) dopo la risposta all’assessore alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, alla sua interrogazione in aula. La Regione, per affrontare una patologia della vite denominata flavescenza dorata, particolarmente presente a Casarsa della Delizia e San Vito al Tagliamento (Pn) e nella Bassa friulana (Ud), ha richiesto al ministero dell’Agricoltura la deroga all’utilizzo di Clorpirifos e Clorpirifos-metile, insetticidi sui quali si ? ampiamente espressa la comunit? scientifica. “La loro pericolosit? ? neurotossica – spiega Putto in una nota – con effetti deleteri sullo sviluppo mentale soprattutto dei bambini, e favoriscono l’insorgenza di disabilit? psichica, autismo, oltre che squilibri ormonali e metabolici. In seguito a tali studi l’Unione Europea ne ha vietato l’uso, e anche negli Usa sono stati banditi”. L’assessore Zannier, in risposta all’interrogazione sul tema, ha affermato: “? Ad oggi l’iter autorizzativo per la concessione dell’eventuale deroga non si ? ancora concluso e quindi il prodotto non si pu? n? acquistare n? tantomeno utilizzare. Qualora il prodotto venisse autorizzato, il Servizio fitosanitario regionale, alla luce della situazione epidemiologica riscontrata in campo valuter? le situazioni dove il prodotto potr? essere applicato. Al momento, non conoscendo n? la data in cui avr? inizio la commercializzazione n? le prescrizioni di etichetta, l’unico impiego plausibile sembra essere quello vivaistico limitatamente agli appezzamenti che non producono uva da destinare alla vinificazione”. Nella risposta si riferisce inoltre che in caso di nulla osta dai ministeri coinvolti (Agricoltura, Salute e Ambiente) “? non verr? imposto l’uso di Clorpirifos-metile, ma sar? eventualmente ammesso in alternativa ad altre sostanze attive, per andare incontro alle esigenze delle aziende di poter fare le loro scelte gestionali e commerciali.” “Pur apprezzando l’indirizzo della Giunta di limitare l’uso del prodotto – dichiara Putto -, concedere alle aziende di adoperare tale pesticida tra quelli a disposizione non ? un bel segnale. Preventivamente alcune cantine stanno gi? vietando ai propri soci l’utilizzo del Clorpirifos e Clorpirifos-metile, a prescindere da quello che sar? l’esito finale della richiesta di deroga, perch? preoccupate delle conseguenze: prodotti trattati con pesticidi tossici creano un pessimo ritorno d’immagine”. Il consigliere dei civici quindi prosegue: “Esistono altri prodotti fitosanitari con profili tossicologici ritenuti accettabili e di libero commercio, attualmente non disponibili sul mercato ma che potrebbero essere reintrodotti: viste le ingenti risorse a disposizione della Regione, ci sono margini per poter ristorare adeguatamente le aziende agricole colpite dalla presenza di questa malattia”. La mozione vuole impegnare la Giunta a revocare la richiesta di deroga ai competenti ministeri all’utilizzo nel territorio dei pesticidi Clorpirifos e clorpirifos-metile, e promuovere presso le sedi competenti la ricerca di soluzioni fitosanitarie al trattamento di questa malattia senza usare prodotti nocivi per i cittadini e l’ambiente. ACON/COM/mt 131025 LUG 23