(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 29 giugno 2023 CO M UN I C ATO STA M PA
Inaugurata oggi alla presenza del Ministro
dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
Gilberto Pichetto Fratin la produzione di
biocarburante avanzato da biomasse di seconda
generazione nella Raffineria SARPOM di Trecate.
Il progetto si inserisce all’interno dell’attività SARPOM
nell’ambito della transizione energetica
29 GIUGNO 2023 Alla presenza di numerose autorità, tra cui il Ministro dell’Ambiente e della
Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, è stata inaugurata oggi la produzione di
biocarburante avanzato da biomasse di seconda generazione nella Raffineria SARPOM di Trecate.
Si tratta di un processo innovativo brevettato con la collaborazione di ingegneri SARPOM, che
permette di trasformare in carburante un prodotto proveniente dalla co-lavorazione di biomasse
residuali e idrocarburi convenzionali. Il carburante che si ottiene ha le stesse caratteristiche di
quello tradizionale, ma contiene al suo interno energia da fonte rinnovabile.
Le biomasse utilizzabili in questo processo non sottraggono alcuna risorsa al settore alimentare.
Il progetto si inserisce all’interno dell’attività SARPOM nell’ambito della transizione energetica
che consente al contempo di garantire l’attuale offerta energetica e la salvaguardia del livello di
occupazione.
Questo processo produttivo apre la strada al riutilizzo di diverse tipologie di biomasse residuali ed
è stato avviato oggi utilizzando il POME – acronimo per “Palm Oil Mill Effluent” – materia di scarto
dalla produzione di olio di palma, che la normativa europea riconosce tra quelle di seconda
generazione.
Prima di essere introdotta in raffineria, questa sostanza oleosa residuale viene purificata
riducendone l’acidità e il contenuto di metalli e di composti solidi, presso un impianto di
trattamento chimico/fisico. La sinergia tra questi due processi rende possibile la produzione di
biocarburanti da biomassa di scarto, attivando un virtuoso ciclo di economia circolare sul
territorio.
Dopo circa 2 anni dalla prima sperimentazione, siamo orgogliosi di aver messo a regime un nuovo
processo di lavorazione presso la nostra raffineria: un grande obiettivo centrato, a riprova del ruolo
da protagonista che SARPOM mantiene da oltre 70 anni nel settore energetico e dei combustibili.
La capacità prevista di lavorazione del POME degli impianti SARPOM a regime potrebbe
soddisfare il fabbisogno di carburanti per autotrazione di una città di dimensioni paragonabili a
quelle di Novara.
“I biocarburanti, compatibili con i motori termici, contribuiranno a una riduzione delle emissioni
senza mettere al rischio tutto il sistema produttivo che ruota intorno all’automotive”, ha precisato il
Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. “Il progetto sviluppato nell’impianto
SARPOM di Trecate punta a rafforzare anche i processi di economia circolare, altro aspetto
fondamentale per la transizione energetica. Un contributo valido e in linea con le attività del governo
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nel conseguimento degli obiettivi volti alla progressiva e considerevole riduzione delle emissioni
climalteranti, anche al fine di sviluppare una leadership mondiale nel settore della
decarbonizzazione”.
“Questa giornata è importante perché testimonia in modo tangibile come il Piemonte rappresenti un
punto di riferimento nell’innovazione a servizio della transizione ecologica – ha sottolineato il
presidente della Regione Alberto Cirio -. Vuol dire che la nostra è una regione capace di attrarre
investimenti e di intraprendere percorsi importanti, grazie alla collaborazione tra aziende e
istituzioni. Un percorso di innovazione tecnologica, come quello di cui è protagonista Sarpom, che
permette di creare energia nel rispetto dell’ambiente e questo per noi è un elemento fondamentale,
perché sappiamo che la capacità innovativa e l’ingegno dell’uomo devono ora più che mai piegarsi a
un valore prezioso come la tutela dell’ambiente che ci circonda. Oggi lo stiamo facendo non solo nelle
parole, ma nei fatti, e di questo siamo molto orgogliosi”.
“Oggi per me è un giorno storico, un momento epocale – ha esordito Matteo Marnati Assessore
all’Ambiente, Energia, Innovazione e Ricerca di Regione Piemonte – l’inaugurazione
dell’impianto di produzione di biocarburante avanzato è un passo importante nel percorso della
transizione ecologica, ed è la dimostrazione che la transizione si può fare, non solo a parole, e che nel
nostro territorio è divenuta un fatto concreto. Il fine per arrivare agli obiettivi fissati dall’Agenda ONU
2030 e 2050 non si discute, quello che mettiamo in discussione è sostenere anche altre tecnologie e
non solo l’elettrico. Questo è un progetto concreto che risponde sia alle esigenze energetiche che a
quelle ambientali così come a quelle dell’incentivo dell’economia circolare. La strada intrapresa è
quella giusta e su questa bisogna proseguire. Siamo all’inizio di un percorso: vogliamo continuare ad
investire, sostenere le nostre imprese e far crescere la filiera, e insieme, procedere nel percorso della
transizione ecologica che deve essere un’opportunità per le nostre imprese e non un dramma, e su
questo stiamo investendo”.
“Come Sarpom crediamo da sempre nelle potenzialità del territorio in cui operiamo e
nell’importanza degli investimenti per la diversificazione dell’offerta energetica. Le Direttive
Europee sull’Energia Rinnovabile, il Green Deal Europeo, il PNRR puntano infatti tutte alla
significativa riduzione delle emissioni climalteranti, nella cui ottica i biocarburanti di seconda
generazione, nel cui ambito rientra il nostro progetto, possono apportare un valido contributo”
– ha affermato il direttore di SARPOM, Giuseppe Buonerba.
MAGGIORI INFORMAZIONI SU SARPOM
La SARPOM S.r.l. (Società a responsabilità limitata Raffineria Padana Olii Minerali S.A.R.P.O.M. S.r.l.) è
una Società partecipata dalla Esso Italiana S.r.l. (75,19%) e dalla italiana petroli S.p.A. (24,81%) che
gestisce un efficiente complesso logistico industriale costituito dalla raffineria ubicata in Trecate
(Novara), dal deposito di Quiliano (Savona) connesso al sistema di ormeggio multi boa nella rada di
Vado Ligure e da una rete di oleodotti.
La raffineria, situata nel cuore del triangolo compreso tra le città di Torino, Genova e Milano
rappresenta una realtà importante per la produzione di carburanti e altri prodotti
petroliferi.
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