(AGENPARL) - Roma, 21 Giugno 2023 - (AGENPARL) – mer 21 giugno 2023 Con piacere presentiamo
*Il poeta che ha ispirato Il Cielo sopra Berlino di Wim Wenders*
*Odilon-Jean Périer*
*CARMI*
14 euro – 160 pagine
*Testo originale a fronte*
*Prefazione e traduzione di Ilaria Guidantoni*
In libreria il 23 giugno
LdM Press
Périer “poeta della poesia”, è questa la definizione per presentare al
pubblico italiano un poeta dimenticato, vissuto forse troppo poco e in
un’epoca così di passaggio nonché sotto un uragano che non è riuscito ad
incidere sulla pietra il proprio nome. *Così ci appare questo poeta
ragazzino, la cui vena ribelle è leggera e profonda e il suo
anticonformismo non è necessariamente contro ma al di là, anche delle mode
delle avanguardie e delle rivoluzioni*. Nella sua poesia si sente l’eco di
Mallarmé e Rimbaud, e in questo senso Périer, un poeta quasi involontario,
offre una poesia che non è né lirica estetica, né costruita, né
dissoluzione cercata. Una raccolta sorprendente per novità e spirito
anticonformista, dove alla realtà quotidiana si contrappone un gesto
poetico che svela mondi nascosti e accende di fuoco l’immaginazione.
«*Qualche anno dopo la sua scomparsa viene segnalato tra i migliori
scrittori degli Anni Venti, uomo dalle ricerche psicologiche penetranti. Ci
appare come una sorta di meteora, dalla forza ascensionale morale che
attraversa la cultura belga negli anni in cui si assiste a una
polarizzazione fra il Simbolismo da una parte e le avanguardie dall’altra.
Périer dal canto suo guarda al Simbolismo non come a un movimento, una
scuola ma una disposizione del cuore incarnata da Rimbaud che in qualche
modo va al di là della letteratura stessa. Egli è simbolista alla Mallarmé
e modernista allo stesso tempo, unendo un lato ironico, senza mai
concedersi alle mode del tempo. La sua poesia è la ricerca di un assoluto
intimo. Interessante la corrispondenza con Jean Paulhan che si mostra
esigente e non manca di ricordare al suo giovane discepolo che “cantare è
anche una sorta di imbroglio” e che il soprannaturale “è terribilmente
difficile”. La poesia di Périer è immensa nella sua semplicità che a tratti
può sembrare banale e che forse è più da ascoltare che da decifrare. Certa
poesia contemporanea rispetto a quella classica è l’esatto contrario
dell’arte: la si vive non la si spiega*.»
*Odilon-Jean Périer* è un poeta belga di espressione francese nato a
Bruxelles il 9 marzo 1901 e scomparso prematuramente a soli 27 anni. Nel
corso dei suoi studi fonda numerose riviste (che avranno tutte la vita
breve di un solo numero): La Lyre du potache, Hermès e Le Cénacle. Nel 1918
scrive, sulla falsariga di Jules Renard, un Petit Éssai de psychologie
végétale, oltre a una raccolta di poemi in versi liberi che intitola La
Route de sable. Su ispirazione di autori come Apollinaire e Cendrars e del
Cubismo nel 1920 scrive il lungo poema Le combat de la neige et du poète e
una raccolta di poesie, La Vertu par le chant; l’anno seguente termina la
sua collaborazione con La Patrie belge e inizia quella col Mercure de
France e con Signaux de France et de Belgique. Nel corso degli anni
collaborerà anche con La Reinaissance d’Occident e Le Disque vert, della
quale è animatore Franz de Hellens al quale si lega, oltre che con il
giovane Henri Michaux che ha passato l’infanzia nella sua stessa strada a
Bruxelles.
*Ilaria Guidantoni *giornalista fiorentina, scrittrice e traduttrice, vive
tra Firenze e la Toscana, Milano e Tunisi.
Si racconta come una mediterranea del nord che guarda al sud come l’altrove
e nella vita racconta storia: le ascolta, le interpreta e le inventa.
Viaggiare non è una passione ma uno stile di vita che inizia quando il
dirimpettaio apre la porta e spalanca un mondo sullo stesso pianerottolo.
Si occupa di temi legati alla cultura del Mediterraneo soprattutto della
sponda sud e del mondo arabo: dialogo tra le religioni, movimenti femminili
e femministi, tradizioni e cibo; rilettura della storia e dei linguaggi
mediterranei*. *Dopo gli studi classici, una laurea in Filosofia teoretica
alla Cattolica di Milano e un Corso di Perfezionamento in Bioetica al
Policlinico Gemelli di Roma (una tesi sul mito della Bellezza) si occupa
per lungo tempo di relazioni istituzionali e progetti culturali.
Tra gli ultimi lavori la traduzione, per la prima volta in italiano, e cura
del Pasolini d’Algeria, *Jean Sénac*. *Ritratto incompiuto del padre *(Oltre
Edizioni, 2017) e della raccolta di poesie, lettere e scritti *Jean Sénac
Pour une terre possible* (Oltre Edizioni, 2019); e la traduzione di
*Jean-Jacques
Rousseau, Le fantasticherie di un viandante solitario *(Ldm Press, 2022) Il
2 giugno del 2020 è uscito *I giorni della peste 2.0 –riflessioni
emozionali dal confinamento *(Oltre Edizioni, 2020, solo in ebook, epub).
allegata la cover
*1A Comunicazione*
[image: image.gif]
Trending
- AOU MODENA | Due nuovi monitor multiparametrici per la Nefrologia del Policlinico di Modena grazie all’Associazione Amici per Sempre di Andrea Gilioli
- Disease Outbreak News: Ebola disease caused by Bundibugyo virus – Democratic Republic of the Congo, Kenya and Nigeria – 23 October
- VVF Incendio tetto
- Antoniozzi:” La cannabis è la droga più pericolosa
- Montalbano Elicona, Malabotta e Argimusco in vetrina a Fieracavalli Verona 2026
- MINISTERIO Agricultura | Los agricultores y ganaderos españoles han percibido ya más del 70 % del anticipo de la PAC | NOTA
- NATO, GRUPPIONI (FDI): OGNI EURO INVESTITO SIA AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI
- Sicurezza, Molinari (Lega): Bene Salvini su stop a contributi a genitori dei delinquenti. I genitori devono educare: lo facciano
- Giordania: Presidente Fontana, vicinanza a familiari vittime e solidarietà alle comunità cristiane
- Musk accusa Kiev: «Starlink usato per attacchi letali con droni». Trump conferma i colloqui, mentre Russia, Stati Uniti e Cina valutano un vertice sulla crisi internazionale