(AGENPARL) - Roma, 16 Giugno 2023 - (AGENPARL) – ven 16 giugno 2023 *Un libro importante, scritto da una delle penne più note del panorama
letterario italiano, che racconta come l’animo umano reagisce di fronte
alle catastrofi e alle guerre*
*ERMANNO DETTI*
*LE ALTRE FACCE DELLA GUERRA*
12+ ILLUSTRAZIONI B/N pagine 150, prezzo 13,90 €
*In libreria dal 22 giugno 2023*
*Chiaredizioni*
Cinque racconti per descrivere cinque facce della guerra. Cinque punti di
vista raramente raccontati. I *principali protagonisti sono i bambini che
con i loro occhi sono spettatori di grandi eventi, a volte cruenti, a volte
delicati e di grande umanità, come il rapporto con gli animali, con la
natura o con la protezione di un disertore nemico*. L’Autore spiega in una
bella e scorrevole narrazione che la guerra non riesce ad annullare i
sentimenti umani, quelli forti: i ragazzi giocano ancora, si innamorano
ancora, si creano amicizie ed esempi di solidarietà. Come la *Ginestra *di
Leopardi, che sommersa poi risorge, la vita va avanti anche sotto le bombe.
Gli ultimi due racconti sono dedicati al periodo post bellico e mettono in
luce che anche quando la guerra è finita le ferite che hanno profondamente
sconvolto gli animi non sempre si rimarginano. L’ultimo racconto, il più
duro, è la storia di una ragazza che non riesce a dimenticare un terribile
torto subito e, anche a guerra finita, agisce per realizzare un suo
misterioso e oscuro intento.* Le altre facce della guerra* (Chiaredizioni,
pg 150, prezzo 13,90) vuole raccontare come l’animo umano reagisce di
fronte alle catastrofi. Tutti i racconti sono ambientati durante o appena
dopo il secondo conflitto mondiale, e il messaggio forte che dà Ermanno
Detti è che anche durante le guerre più orribili, nelle situazioni più
disperate, gli esseri umani reagiscono e riescono a mantenere intatti
alcuni sentimenti fondamentali, con la speranza di un futuro migliore.
«*In queste cinque storie di guerra sono narrate situazioni molto diverse.
Da una parte come gli uomini nei conflitti armati diventino più crudeli,
egoisti e cattivi, dall’altra come i grandi sentimenti umani continuino a
essere forti e presenti anche durante e dopo le guerre più terribili. Nelle
guerre l’essere umano esprime il peggio di se stesso. Anche la storia
recente ci racconta reati orribili, come lo sterminio violento e
programmato di intere comunità con l’uccisione di donne, bambini e anziani
innocenti. La guerra porta disastri e distruzioni nelle cose e lacerazioni
dentro di noi. Dopo una guerra le ricostruzioni sono difficili sia per le
ferite inferte alle cose, sia all’animo umano, al punto che perfino a
guerra finita restano rancori e desideri di vendette. Sono le grandi
catastrofi della guerra. Ma proprio quando la ferocia umana tocca i livelli
più bassi, ci si accorge che alcuni sentimenti più profondi e naturali non
possono essere distrutti. Anzi possono nascere affetti, amicizie, legami e
amori inaspettati che stupiscono per la forza e per il rischio a cui alcune
persone si espongono per aiutare gli altri. È come se la cattiveria non
riuscisse a vincere fino in fondo ciò che di buono c’è negli umani. Sono le
altre facce della guerra. Sotto le bombe degli aerei o dell’artiglieria,
c’è chi può, come in questi racconti, offrire asilo a un disertore
rischiando la vita, c’è chi si preoccupa di proteggere cuccioli di animali.
Possono sorgere tenerezze, amori e speranze per un futuro migliore. Dopo la
guerra resta il dolore che in parte si supera guardando al futuro*».
*ERMANNO DETTI* ha avuto una vita molto avventurosa. Nato da famiglia
povera nel 1939 a Manciano (GR), al centro della *Maremma toscana*, è
costretto a interrompere gli studi e dedicarsi al lavoro di operaio
nell’agricoltura. A 19 anni si arruola in Aeronautica come volontario
specialista dove resta per 10 anni, di stanza tra Roma Ciampino e il
Ministero dell’Aeronautica. Nel frattempo ha ripreso gli studi, consegue
prima il diploma e poi la laurea in lettere. Abbandonata la vita militare,
si dedica prima all’insegnamento e poi al giornalismo. Inizia la sua
collaborazione alla rivista “Riforma della Scuola”, diretta da Lucio
Lombardo Radice, Carlo Bernardini e Alberto Oliviero, poi da Tullio De
Mauro e da Franco Frabboni. Nel 1990 ne diviene Capo Redattore. Negli anni
Settanta inizia anche una collaborazione con La Nuova Italia Editrice come
autore, come redattore di riviste e come consulente. Produce in quegli anni
libri scolastici di Educazione Civica, di Storia per la scuola media, di
antologie, di libri di lettura per le elementari. *Scrive saggi e romanzi
per ragazzi più volte premiati e ristampati. Collabora con quotidiani e
riviste.* È consulente e partecipa alla stesura della Enciclopedia Treccani
per ragazzi. Diviene direttore editoriale della Edizioni conoscenza e, nel
1999, fonda e dirige fino ad oggi la rivista “Pepeverde”, trimestrale che
si occupa di letteratura e critica per ragazzi. Viene chiamato come
professore a contratto a insegnare Storia dell’Illustrazione all’Istituto
Europeo del Design, all’università di Roma3, alla Libera Università di
Bolzano. Fra le sue pubblicazioni si ricordano i suoi numerosi romanzi e il
saggio *Il piacere di leggere*, più volte ristampato. Vincitore e finalista
di numerosi premi letterari.
*1A Comunicazione*
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