
(AGENPARL) – ven 16 giugno 2023 UMBRIA
Ali Umbria in prima linea per difendere la Sanità Pubblica. Il Presidente Presciutti si
recherà nei prossimi giorni nei territori umbri ed il 24 Giugno manifesterà a Roma.
L’accorato allarme lanciato dal mondo della sanità pubblica nella giornata di ieri impone a
tutti i livelli istituzionali una piena assunzione di responsabilità rispetto a temi di primaria importanza
sia per la vita quotidiana di tutti i cittadini, ma anche per le giuste esigenze poste dagli operatori
arrivati al limite delle possibilità fisiche stante la cronica carenza di personale.
Il Servizio Sanitario universale pubblico e gratuito ha rappresentato una delle più grandi
conquiste sul piano sociale che ormai più di 40 anni fa pose il nostro paese su livelli di avanguardia a
livello mondiale.
Per decenni il nostro sistema sanitario nazionale e regionale è stato preso a riferimento in
tanti paesi del mondo, oggi tutto ciò rischia di essere drammaticamente compromesso, da un
approccio che tende sempre di più ed maniera subdola a spingere i cittadini verso la sanità privata
con una evidente reintroduzione sotterranea, ma non troppo, di discriminazioni tra chi può e chi non
può permettersi le cure.
Ma in Umbria vi è ancora di più e di peggio, come aver imposto la riduzione del 25% delle
ricette ai medici di medicina generale, aver tolto l’esenzione su farmaci da sempre mutuabili, non
aver agito in maniera tempestiva nel reclutamento del personale. Tutto questo sta creando un mix
esplosivo dove a pagare il prezzo più alto sono i cittadini utenti, soprattutto quelli più fragili, che
spesso purtroppo rinunciano addirittura a curarsi!
Una situazione intollerabile ed inaccettabile che si ripercuote anche sulla medicina
territoriale, sempre più in difficoltà, nonostante gli innumerevoli sforzi di tutto il personale giunto
ormai allo stremo. Se a tutto ciò si aggiunge la paventata e scellerata possibile riduzione dei distretti,
il quadro si completa verso uno smantellamento nei fatti del servizio sanitario pubblico
Una deriva pericolosa ed inaccettabile, rispetto alla quale è necessaria una mobilitazione
forte, che inizierà già da sabato prossimo su scala Nazionale (vedi volantino allegato), ma che dovrà
vedere ogni territorio in prima linea coi propri amministratori locali e tutti i corpi attivi della società.
Come hanno ribadito ieri medici e personale sanitario, tutti siamo sull’orlo del burrone ed
occorrono subito provvedimenti per salvare la sanità pubblica in Italia come in Umbria, atti concreti
non le solite manfrine tra gli addetti ai lavori o risorse sbandierate da anni e mai concretamente
spese.
Per tutto questo, sabato 24 giugno, saremo presenti a Roma per manifestare e nei prossimi
giorni ci recheremo nei territori per informare e cercare di invertire una rotta che il governo
nazionale e regionale vogliono perseguire: ossia smantellare la sanità pubblica ed universale a tutto
vantaggio di quella privata.
Gualdo Tadino, 16-06-2023
Massimiliano Presciutti
Presidente ALI Umbria
Sindaco Gualdo Tadino