(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2023 - (AGENPARL) – lun 12 giugno 2023 Comunicato Stampa
Dichiarazione del Segretario Generale Aggiunto Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio PRISCIANO.
Acciaierie d’Italia: «Il Governo stabilisca un cambio di Governance.
Non si rilancia la siderurgia attraverso l’inaffidabilità».
Domani a Roma, alle ore 11,00, presso il Ministero del Lavoro si discuterà della proroga
della cassaintegrazione straordinaria per il sito di Taranto di Acciaierie d’Italia. I rappresentanti
del Governo, insieme all’azienda, alle organizzazioni sindacali e alla Regione Puglia, si
incontreranno per esperire la procedura di esame congiunto.
Il clima della vigilia è tutt’altro che positivo. Non emergono segnali confortanti rispetto
ad una possibile intesa. «Il nostro forte senso di responsabilità, già dimostrato il 29 marzo
scorso – dichiara il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio
Prisciano – non può e non deve essere messo in gioco da un’azienda (dalla sua gestione)
totalmente inaffidabile che, anche nel corso dell’ultimo periodo, nonostante gli impegni assunti
in sede ministeriale ha “giocato” sull’utilizzo dello strumento di Cigs. Insieme ai colleghi della
Fiom ci siamo battuti per garantire gli strumenti che, dal punto di vista economico, hanno messo
in sicurezza i ratei della tredicesima. Purtroppo, contrariamente agli impegni, non abbiamo
assistito ad una distribuzione equa dell’utilizzo della Cigs, tale da ridurne l’impatto come in
occasione della ripartenza di AFO2. Anche la verifica periodica circa l’utilizzo
dell’ammortizzatore sociale non ha prodotto gli effetti auspicati. Per cui se i presupposti sono
gli stessi, legati all’inaffidabilità dell’azienda, siglare un nuovo accordo diventa sempre più
difficile».
È fondamentale, quindi, fermarsi un attimo per capire nel concreto le intenzioni di
questo Governo rispetto al più volte annunciato cambio di governance, per un gruppo che
giorno dopo giorno, all’interno della sua complessità industriale, mostra sempre più crepe,
contribuendo non poco ad alimentare il disagio sociale tra tutti i lavoratori, non solo di
Acciaierie d’Italia, ma anche degli appalti, indotto e di Ilva in amministrazione straordinaria.
«Siamo consapevoli dell’importanza di un accordo sindacale, ma nello stesso tempo non
possiamo andare al massacro, specie se non viene garantita una ordinata e condivisa gestione
dell’ammortizzatore sociale in azienda. Se non sarà il sindacato a “spianare” la strada verso il
rinnovo della Cigs – aggiunge Prisciano – allora poi vedremo se la Regione Puglia, attraverso
anche la task force, sarà in grado di trovare la soluzione per fronteggiare le criticità presenti,
garantendo strumenti transitori che tutelino il reddito dei lavoratori. Noi la nostra parte
continuiamo a farla, però – conclude il segretario della Fim Cisl Taranto Brindisi – è opportuno
che anche le istituzioni facciano la loro. In ultimo, se anche la Regione non dovesse trovare una
modalità, toccherà al Governo decidere quali azioni mettere in campo per evitare situazioni di
gravissimo disagio sociale in questo territorio, ormai da tempo allo stremo».
Taranto, 12 giugno 2023
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