(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 08 giugno 2023 *Stazione ex Agip: approvato il progetto definitivo *
/Ospiterà info point e punto di accoglienza turistica: /
/saranno salvaguardate le caratteristiche originarie dell'immobile storico/
L'esterno, ristrutturato e modernizzato, richiamerà le forme e le scelte
architettoniche originarie, l'interno sarà arredato in stile anni
Cinquanta: così cambierà *l'ex Stazione Agip*, nei pressi dell'Obelisco,
per ospitare l'info point e punto di accoglienza turistica, *finanziato
rigenerazione urbana.
Il progetto definitivo – firmato dall'architetto *Andrea Mantovano*– è
stato approvato nella seduta di oggi della giunta comunale e prevede la
totale riqualificazione dell’area, *dismessa dal 2005*e priva anche di
illuminazione pubblica, e il restauro dell'edifico, importante
testimonianza di archeologia industriale, per restituirgli identità,
immagine e una nuova funzione pubblica.
Costruito nel 1952, l'ex Stazione Agip di Lecce è una di quelle
progettate da un maestro dell'architettura italiana, *Mario Bacciocchi*,
nel periodo in cui, dal 1952 al 1958, collaborò strettamente con l'ENI
di Enrico Mattei, per conto del quale firmò l’intero complesso edilizio
di stabilimenti, uffici, abitazioni e servizi noto come “Metanopoli”
(Centro direzionale ENI a San Donato Milanese) e una lunga serie di
stazioni di benzina in Italia e nel mondo, soprattutto in Africa e Medio
Oriente. Per questo motivo, l'ex stazione Agip leccese è vincolata dal
2016/. /
Il progetto di restauro dell'immobile recepisce le prescrizioni della
Soprintendenza a *conservare */*“i caratteri stilistici, formali e
decorativi*//, tali da non compromettere la lettura delle originarie
caratteristiche tipologiche, architettoniche e costruttive” /e a
*mantenere libero da strutture e attrezzature il lato che si affaccia
verso l'Obelisco e l'incrocio con viale Calasso*. Si tratterà, quindi,
di un *restauro filologico e di un recupero funzionale*sul modello di
quelli che hanno interessato altre stazioni di servizio progettate da
celebri architetti in Europa e in Italia.
Nel dettaglio, sarà ripristinata l'immagine originaria dell'edificio,
sarà riportato alla luce e integrato il rivestimento esterno in tessere
di grès del *prospetto* e saranno effettuati una serie di interventi
strutturali sulla base dei risultati elaborati del restauratore
incaricato dell'esecuzione dei saggi di indagini su queste superfici.
Alcune travi della pensilina saranno oggetto di consolidamento
funzionale all'adeguamento statico e sismico. Nel progetto originario di
Bacciocchi, era previsto un sistema di raccolta, incanalamento e
deflusso delle acque piovane che sarà risistemato e utilizzato per
l'irrigazione delle vicine aiuole e aree a verde, mentre gli infissi
esterni saranno in ferro-finestra, soluzione simile agli infissi
originari in ferro.
L'edificio sarà dotato di idonei corpi illuminanti, anche sulla
pensilina, e di un'insegna luminosa con la scritta “Ex Agip Infopoint”.
*L'interno* prevede tre aree funzionali più i servizi igienici per
clienti e personale: la prima, più grande, destinata ad accoglienza e
sosta, pienamente accessibile alle persone con disabilità, un'area
panoramica nel vano in curva e un bookshop nel vano successivo. Gli
arredi e i corpi illuminanti interni richiamano gli anni Cinquanta, con
un design dalle linee morbide e avvolgenti e dai colori caldi, ma con
funzionalità e tecnologie moderne. La pavimentazione sarà di tipo
industriale, analoga a quella adottata nell'ex stazione Agip di piazzale
Accursio a Milano, oggi Garage Italia. I muri richiameranno il colore
giallo originario e saranno realizzati tre pannelli didattici sulla
storia del luogo e sul suo progettista. Saranno effettuati interventi
destinati all'efficientamento energetico.
Nell'*area di pertinenza esterna*, sarà realizzata un'aiuola con essenze
essenze vegetali adatte al clima mediterraneo e saranno posizionati
elementi di arredo funzionali alla destinazione di infopoint e
accoglienza turistica: sedute, una fontana, cestini per i diversi
rifiuti, una colonnina di ricarica per bici elettriche, e nell'area
triangolare asfaltata verso via Taranto un parcheggio per i disabili e
una colonnina di ricarica per auto elettriche. Il progetto prevede anche
il rifacimento del manto stradale su via San Nicola e via Carluccio e
della pavimentazione dell’intera area dell'ex stazione in più parti oggi
sconnessa e dissestata. La pubblica illuminazione sarà garantita da
corpi illuminanti su palo basso.
Infine, la giunta ha previsto in delibera una precisa prescrizione
sui*tre pini sul tratto finale di via San Nicola*, che saranno
sottoposti ad apposita *indagine statica* e, qualora non fosse possibile
preservarli, ha disposto la loro sostituzione con altrettante alberature
di specie idonea.
/«Con questo intervento, ridiamo nuova vita – /dichiara il sindaco
*Carlo Salvemini*/– a un immobile storico che rappresenta un esempio,
nel centro cittadino, di archeologia industriale, che abbiamo voluto
destinare all'accoglienza turistica perchè si trova in una posizione
strategica a metà strada fra l'hub dell'intermodalità che realizzeremo
al Foro Boario e l'ingresso monumentale verso il centro storico, Porta
Napoli. Non solo strappiamo un'area al degrado n cui versa da anni, ma
le restituiamo a una funzione pubblica importante e, nello stesso tempo,
salvaguardiamo un pezzo di storia urbanistica della città». /
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