
(AGENPARL) – gio 08 giugno 2023 Reggio Emilia, 8 giugno 2023
La riorganizzazione del sistema di emergenza-urgenza in Ctss
“Dopo il posit ivo confronto di questa matt ina con i sindaci sulla proposta rimodulata per il
territorio reggiano dal lavoro dell’Ufficio di presidenza, si procederà ora anche con i
confront i concordat i con sindacat i e pubbliche assistenze del territorio. Dopo di che, la
proposta tornerà nuovamente all’attenzione dell’assemblea plenaria dei sindaci per
l’espressione finale del parere sulla riforma proposta da Ausl e Regione. Lo ha dichiarato il
presidente della Provincia e della Conferenza territoriale sociale e sanitaria Giorgio Zanni al
termine dell’assemblea plenaria della Ctss tenutasi questa matt ina a Palazzo Allende.
All’assemblea hanno partecipato tutt i i sindaci reggiani e i vert ici dell’Ausl di Reggio Emilia
per cont inuare il confronto sulla riorganizzazione del sistema di emergenza-urgenza
presentato nelle scorse sett imane dalla Regione Emilia-Romagna.
Una riorganizzazione che muove non da necessità economiche o di risparmio, ma che mira,
come emerso già dalla presentazione dell’assessore regionale Donini ai sindaci reggiani, ad
impostare un sistema più efficiente ed organizzato, che valorizzi le risorse a disposizione,
che accompagni il cittadino nei percorsi migliori per ricevere risposta alle proprie esigenze e
che trovi subito la migliore soluzione al rilancio del sistema sanitario pubblico dopo la fase
pandemica e soprattutto alla luce della profonda carenza di personale medico e
infermierist ico di cui l’intero Paese soffre.
Con questo piano la Regione intende rilanciare la sanità pubblica dopo la pandemia perché
possa funzionare al meglio con le risorse umane a disposizione. La riforma punta a garant ire
al cittadino l’assistenza nel minor tempo possibile in caso di emergenza e nella struttura più
efficace e in grado di rispondere alle necessità di cura richieste. Contestualmente vuole
migliorare le condizioni di lavoro di chi opera nei Pronto soccorso e valorizzare i medici di
medicina generale e di cont inuità assistenziale allo scopo di cont inuare ad assicurare una
risposta immediata nella sede più adeguata.
Obiett ivi che la Regione conta di raggiungere attraverso la razionalizzazione degli accesi al
Pronto soccorso dove dovranno arrivare solo le emergenze per le prestazioni tempodipendent i, il potenziamento delle centrali telefoniche, la riorganizzazione della rete
extraospedaliera dei mezzi di soccorso (automediche, autoinfermierist iche, ambulanze ed
elisoccorso) e strument i innovat ivi come le Uca (Unità di cont inuità assistenziale che
interverranno direttamente al domicilio del paziente) e nuove strutture come i Cau (Centri