(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2023 - (AGENPARL) – mar 06 giugno 2023 *Bianciardi 100, l’omaggio allo scrittore per il centenario della nascita*
/Venerdì 9 giugno San Giovanni Valdarno dedicata un’intera giornata
all’approfondimento della figura dello scrittore, giornalista, attivista
e critico televisivo grossetano in collaborazione con la Fondazione
Luciano Bianciardi, l’Isis Valdarno e l’Unione nazionale veterani dello
sport: la mattina alle 10 evento al centro di GeoTecnologie dedicato
alle scuole e il pomeriggio alle 17,30 l’iniziativa in Palazzo
d’Arnolfo. Sarà presente la figlia Luciana Bianciardi./
Luciano Bianciardi nacque in Toscana, a Grosseto, nel dicembre del 1922.
Già dallo scorso anno, in tutta Italia, sono state programmate
iniziative ed eventi che dureranno per l’intero 2023 volti ad omaggiare
lo scrittore, giornalista, bibliotecario e critico televisivo maremmano
nel centenario della sua nascita.
E San Giovanni Valdarno dedica la giornata di venerdì 9 giugno alla
figura di Bianciardi e ai suoi tanti interessi e campi di azione
attraverso due appuntamenti finalizzati non solo a ricordare ma anche a
scoprire lo scrittore, la sua opera, la sua visione in collaborazione
con la Fondazione Luciano Bianciardi, l’Isis Valdarno e l’Unione
nazionale veterani dello sport. Prenderà parte agli eventi anche la
figlia Luciana Bianciardi, curatrice dell’opera “Tutto sommato. Luciano
Bianciardi scritti giornalistici 1985 – 1971” che sarà presentata
nell’occasione.
La mattina alle 10 al centro di GeoTecnologie ci sarà l’incontro con gli
studenti per approfondire la figura di Bianciradi attraverso filmati e
dibattiti. Parteciperanno anche Sandro De Nobile, professore, scrittore
e autore del libro “Il più grande centromediano mai esistito. Luciano
Bianciardi e lo sport” e Paola Bertoncini, direttrice del museo Mine di
Cavriglia.
Il pomeriggio alle 17,30 a Palazzo d’Arnolfo si terrà l’evento “Luciano
Bianciardi, scritti giornalistici”. Dopo i saluti istituzionali del
sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi e del presidente
dell’Unione nazionale veterani dello sport, sezione E. Bianchi di San
Giovanni Valdarno Mauro Pini, prenderanno la parola la figlia Luciana
Bianciardi, anche componente della Fondazione Luciano Bianciardi e
Sandro De Nobile. Coordinerà il dibattito il giornalista Leonardo De
Nicola.
Luciana racconterà la sua opera “Tutto sommato. Luciano Bianciardi
scritti giornalistici 1985 – 1971”. In occasione infatti del centenario
della nascita di Luciano Bianciardi, ExCogita ha voluto raccoglierne
l'intera produzione giornalistica, quasi mille articoli. Bianciardi ha
lasciato in pochi anni una produzione vastissima, raccontando sui
giornali l'evoluzione della storia dei costumi, della televisione, della
politica, della letteratura, dell'arte, del cinema e dello sport. Per
presentare questa immensa mole di testi, è stato scelto di adottare
l'ordine cronologico: il susseguirsi degli articoli restituisce al
lettore una sorta di storia d'Italia vista dagli occhi di un personaggio
che è stato definito anarchico, ribelle e inclassificabile.
La giornata di venerdì 9 giugno è stata presenta nella conferenza stampa
di questa mattina, martedì 6 giugno, dal sindaco di San Giovanni
Valdarno Valentina Vadi insieme a Mauro Pini, presidente Unione veterani
dello sport sezione E.Bianchi di San Giovanni Valdarno, Alessandro
Gambassi, Unione veterani dello sport e Leonardo De Nicola, giornalista.
L’iniziativa fa parte del cartellone di eventi del Festival dello sport
di San Giovanni Valdarno e sarà la prima di una serie di appuntamenti
dedicati a Bianciardi.
“Un’intera giornata che San Giovanni Valdarno e l’amministrazione
comunale – ha dichiarato il sindaco Valentina Vadi – ha deciso di
dedicare a Luciano Bianciardi, intellettuale scrittore e giornalista che
ha segnato profondamente l’ambito culturale e letterario italiano ma che
purtroppo, da qualche anno, è stato dimenticato. Siamo molto contenti di
dedicare a lui l’evento Bianciardi 100, a cento anni dalla nascita. Il
focus sarà sugli scritti giornalistici di argomento sportivo ma sarà la
prima di una serie di iniziative dedicate a questo importante
intellettuale, esperto in diversi ambiti. Io ringrazio l’Unione dei
veterani sportivi sezione di San Giovanni Valdarno, in particolare il
presidente Mauro Pini e Alessandro Gambassi che hanno avuto l’idea”.
“L’iniziativa Bianciardi 100 – ha commentato il presidente dell’Unvs
Mauro Pini – è un’idea nuova per la nostra associazione perché esce
dall’ambito prettamente sportivo per abbracciare anche la sfera
culturale. Bianciardi infatti si è occupato anche di sport ma ha
spaziato negli ambiti più differenti con una grande profondità di
pensiero. E siamo felici che questo evento dia il via ad una serie di
appuntamenti dedicati allo scrittore maremmano”.
“In un’Italia differente da quella di ora – ha aggiunto il giornalista
Leonardo De Nicola – Bianciardi ha pubblicato quasi 1000 articoli per
oltre 60 testate diverse. Ha scritto di politica, di educazione
scolastica, di cinema, di costume, di libertà sessuale e anche di sport.
Noi dedicheremo proprio allo sport una parte importante di questo primo
incontro. Ci sarà l’autore di uno dei libri che ha raccolto e
approfondito quello che era il suo pensiero, Sandro De Nobile. Lo sport
di Biancardi non è soltanto il racconto dell’avvenimento in sè ma è
importante la cornice perché partendo da un incontro di calcio o di
basket trovava il modo di trattare anche altre tematiche. Oltre la
grandezza della persona direi che Bianciardi ha la particolarità di
essere stato un intellettuale colto, preparato attento e anche atipico
che non aveva problemi a scrivere di qualsiasi argomento”.
*Luciano Bianciardi*, contribuì significativamente al fermento culturale
italiano nel dopoguerra, collaborando attivamente con varie case
editrici, riviste e quotidiani. La sua opera narrativa è caratterizzata
da punte di ribellione verso l'establishment culturale e da un'attenta
analisi dei costumi sociali nell'Italia del boom economico, tanto che
alla finzione narrativa si mescolano spesso brani saggistici che
sfociano sovente nella sociologia.
Laureato in filosofia, professore di liceo e direttore della Biblioteca
Chelliana di Grosseto, scrive insieme a Carlo Cassola "I minatori della
Maremma", un'inchiesta pubblicata su "L'Avanti!" e poi raccolta in
volume per Laterza nel 1956. Trasferitosi a Milano nel 1954, lavora come
redattore, giornalista, traduttore dall'inglese, sceneggiatore. Tra le
sue numerose opere si ricordano: "Il lavoro culturale" (Feltrinelli,
1957), "L'integrazione" (Bompiani, 1960), "Da Quarto a Torino. Breve
storia della spedizione dei Mille" (Feltrinelli, 1960), "La vita agra"
(Rizzoli, 1962), "La battaglia soda" (Rizzoli, 1964), "Aprire il fuoco"
(Rizzoli, 1969), "La solita zuppa e altre storie" (Bompiani, 1994). Le
opere complete sono raccolte nei due volumi "L'antimeridiano" (Isbn,
2005 e 2008).
Dopo un periodo di oblio, la biografia di Pino Corrias "Vita agra di un
anarchico" (Baldini e Castoldi, 1993) ne riportò in auge l'opera, oggi
molto apprezzata per la qualità della scrittura e per la vena antimoderna.
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