(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2023 - (AGENPARL) – lun 29 maggio 2023 Aderente a
________________________________________________________________________________________________________________________________________
COMUNICATO STAMPA
CCNL medici, CIMO: «Testi attuali non frenano fuga dagli ospedali. In gioco la tenuta della sanità
pubblica»
La Direzione Nazionale del sindacato ha dato mandato al Presidente Guido Quici di continuare a
difendere e a rappresentare le necessità dei medici del SSN assumendo una posizione intransigente nei
confronti dell’Aran
Roma, 29 maggio 2023 – Incredulità e rabbia. Sono state queste le reazioni dei quadri del sindacato CIMO,
riunitisi a Roma nella Direzione Nazionale, dinanzi ad alcune delle proposte avanzate dall’Aran nel corso
delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti medici, sanitari e
veterinari. Proposte che non migliorano le condizioni di vita e la qualità del lavoro, rendendo dunque
impossibile porre un freno alla fuga dei professionisti dagli ospedali.
Per questo motivo cresce l’attesa per i prossimi incontri e per i nuovi testi che dovrebbero prevedere
aperture significative concesse dalle Regioni. Ma se così non sarà, la Direzione Nazionale della CIMO ha
dato mandato al Presidente Guido Quici di assumere una posizione intransigente nei confronti dell’Aran.
Il rinnovo del contratto di lavoro dei medici, infatti, non è una questione che riguarda solo i medici. Perché
a queste condizioni saranno sempre meno, fino a scomparire del tutto, i camici bianchi disposti a rimanere
nel Servizio sanitario nazionale, preferendo dimettersi da un sistema in crisi già da anni per lavorare in
strutture private più moderne o cooperative più remunerative, o optando per la libera professione, il
prepensionamento o addirittura il trasferimento all’estero. Ma senza medici non può esistere un Servizio
sanitario nazionale. E allora risulta a rischio la tenuta stessa della sanità pubblica, senza la quale i cittadini
saranno costretti ad affidarsi a cure private a pagamento oppure a smettere di curarsi.
Per questo CIMO ritiene imprescindibile che il nuovo contratto preveda un miglioramento delle condizioni
di lavoro e della qualità della vita dei professionisti che freni la fuga dagli ospedali, renda il SSN
nuovamente attrattivo per i giovani e garantisca la qualità e la sicurezza delle cure. Obiettivi che risultano
invece incompatibili con le proposte avanzate fino ad oggi dall’Aran in sede di trattativa.
Per informazioni:
Giulia Cavalcanti
Trending
- La Commissione assegna i premi del nuovo Bauhaus europeo 2026 a progetti sostenibili, inclusivi e belli
- Comunicato stampa Recruiting Day – CPI Crema 15/10
- Marocco, nasce il governo El Mansouri: 32 membri
- Telecom Egypt, premio Ookla per la rete più veloce
- Scienze in gioco”: Unimore premia 150 studenti delle scuole superiori reggiane
- Ucraina, Putin dichiara non negoziabile la zona cuscinetto
- La Commissione presenta una nuova strategia per combattere la tratta di esseri umani
- Casa Bianca, Katie Zacharia verso l’uscita dopo le polemiche sulle qualifiche legali
- AZZARDO, QUARTINI (M5S): “NUMERI DRAMMATICI, GOVERNO FA CASSA SU PELLE DI CHI SOFFRE
- [Comunicato da Città Metropolitana di Genova] SCUOLA, CITTÀ METROPOLITANA INCONTRA GLI STUDENTI: «ASCOLTO E DIALOGO PER AFFRONTARE INSIEME LE CRITICITÀ»