(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2023 - Intervento del Presidente della Camera dei deputati
On. Lorenzo Fontana
Sono onorato di inaugurare alla Camera dei deputati assieme al Presidente Ohana la mostra fotografica celebrativa delle consolidate relazioni di amicizia fra i due Parlamenti.
L’evento odierno si svolge nei giorni in cui ricorre il 75° anniversario della nascita dello Stato di Israele, una giovane ma solida democrazia, che rappresenta un esempio e un’eccezione nel Medio Oriente.
Lo Stato di Israele nacque in circostanze storiche assolutamente straordinarie all’indomani dell’immane tragedia della Shoah. E, come è stato efficacemente detto, Israele nasce dai sogni e dalla speranza.
A far sì che quei sogni e quella speranza si realizzassero hanno concorso straordinarie personalità, che si sono formate e hanno maturato le loro idee nei dibattiti vivaci e spesso anche aspri svòltisi nella Knesset, che lei, Presidente, ha oggi l’onore di presiedere.
Eppure, si può dire che, in diverso modo e con diverse idee, ognuno dei leader espressi dalla democrazia israeliana ha combattuto per la pace, la cui ricerca è un dovere morale per ogni statista e uomo politico.
E pace, come diceva un nostro Padre costituente, Piero Calamandrei, significa gettare continuamente ponti, trovare vie di dialogo fattibili e percorribili: non per tradire i propri valori, ma per rispettare quelli degli altri, comprendendoli e trovando quel comun denominatore che lega tutte le persone.
Sono i valori della vostra millenaria cultura e, mi sia permesso anche di aggiungere, dell’umanesimo italiano. Ed è questo forse, non ultimo, uno dei motivi che unisce da sempre i nostri due popoli.
Molti sono anche i legami commerciali fra il nostro e il vostro Paese, che è all’avanguardia nella ricerca scientifica, nell’alta tecnologia, nella medicina e in tanti altri settori ed è per noi un modello.
Ciò che, però, più unisce Italia e Israele, a mio avviso, è la vicinanza e comunanza di ideali e di valori.
Nostro compito è quello di custodirli e preservarli.
Grazie, Presidente, di questa visita.