
[lid] L’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma (AIL) ha promosso la terza edizione del Convegno Nazionale Curare è prendersi cura, quest’anno dedicato al tema “Impatto Ambientale e Rischio Sanitario”.
Nel corso dell’incontro AIL ha esplorato le correlazioni esistenti tra le esposizioni agli inquinanti ambientali e le possibili conseguenze sulla salute dei cittadini.
Giuseppe Toro – Presidente AIL Nazionale – spiega all’Agenparl l’importanza del Convegno, della prevenzione, degli stili di vita, della salute e dell’ambiente.
“Oggi AIL si occupa di ambiente perché vuole fare il punto sulla prevenzione. La prevenzione è molto importante per quanto riguarda la malattia leucemica, per i tumori e tante altre patologie. I problemi ambientali oggi sono all’ordine del giorno ed è giusto che anche la medicina affronti questo tema con circolarità. Sono importanti le cure, ma è anche molto importante salvaguardare l’ambiente, che molto spesso è causa di queste patologie. Il rapporto Sentieri, un rapporto che è stato promosso dalle massime istituzioni sanitarie nazionali, ci consegna 46 siti a rischio. Su questi siti bisogna intervenire, bisogna fare le bonifiche con una certa rapidità, bisogna monitorarli con assiduità. Oltre queste situazioni, abbastanza conosciute, bene definite, c’è anche un altro grosso problema, cioè gli stili di vita. Gli stili di vita dipendono molto da noi: fumo, tabagismo, tutta la filiera alimentare. Su queste cose, credo che noi a livello personale dobbiamo fare la massima attenzione, ma anche chiedere alle istituzioni che facciano la loro parte. Molto spesso arrivano nel nostro Paese derrate alimentari da Paesi che non hanno le nostre precauzioni sui sistemi alimentari. Pensiamo alle nostre Città, allo smog, al benzene, alla diossina. Ecco, questi sono siti che sono diffusi in tutto il territorio nazionale. Le nostre Città possono essere una causa molto importante per malattie che vanno dalla malattia cardiovascolari, polmonari, ai tumori, alle leucemie, soprattutto per le persone più fragili come i bambini e gli anziani. Su queste cose bisogna fare la massima attenzione. Oltre che curare bisogna assolutamente prendersi cura e prevenire.”