(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2023 - (AGENPARL) – lun 24 aprile 2023 Comune di Rimini
Ufficio Stampa
Rimini 24 aprile 2023
Comunicato stampa
Un’interazione semplice e immediata con i cittadini: in costante crescita l’andamento dei canali social del Comune di Rimini. Ecco una panoramica dei risultati numerici e dei contenuti più apprezzati
Si conferma in crescita costante l’andamento dei canali social del Comune di Rimini che, attualmente, è attivo sulle piattaforme di Facebook, Instagram, LinkedIn e Twitter: strumenti utilizzati per informare la cittadinanza e i turisti sui servizi erogati dall’ente, sulle iniziative in programma e, in generale, su tutto quello che succede in città che può essere d’interesse pubblico.
Tornando al capitolo social network: da inizio anno (1 gennaio 2023) tutte e quattro le ‘reti sociali’ in cui il Comune di Rimini è presente hanno registrato un incremento della propria visibilità tra le persone, a testimonianza del fatto che, sempre più riminesi o ‘cittadini passeggeri’, fanno riferimento a questi luoghi virtuali per tenersi aggiornati sulle attività comunali e sulle cose da fare a Rimini.
Trending
- Forum Italia-Uzbekistan, al Consiglio regionale del Lazio l’incontro tra le imprese italiane e uzbeke
- Premio Letterario Nazionale Agrorinasce, ecco i vincitori della seconda edizione
- Progettare Catania dai concorsi ai progetti esecutivi: dibattito tra ingegneri, architetti e imprese
- CLAUDIA CONTE A SPECIALE TG NERA: ODIO ONLINE, LA DENUNCIA E LA SCELTA DELLA LEGALITÀ
- Bilancio di sostenibilità Sibeg Coca-Cola, oltre la crescita il valore generato per persone, fornitori e comunità
- Spagna: Presidente Fontana, profondo cordoglio per tragico incidente
- Ruffino (Az), Forza Italia ritira l’emendamento per libera professione dei medici anche in strutture accreditate
- Camera dei deputati: Iscritti in dichiarazione di voto delega a Governo su professioni sanitarie
- SANAC, S. LICHERI (M5S): ASSEMINI NON PUÒ ESSERE SACRIFICATA, GOVERNO TROVI SOLUZIONE
- Agenzia nr. 1891 – Capone: “Calimera non torni indietro sulla legalità