(AGENPARL) - Roma, 23 Marzo 2023(AGENPARL) – gio 23 marzo 2023 UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE
PREMIAZIONE DELL’US CATANZARO, LEA CONCOLINO: “IL COMUNE HA DECISO DI INVITARE SOLO UN PLESSO SCOLASTICO, COSI’ SI DISCRIMINANO TUTTI GLI ALTRI BAMBINI”
“I bambini non vanno discriminati, soprattutto in un momento di festa collettiva come la promozione in Serie B dell’US Catanzaro 1929”. È quanto afferma in una nota la consigliere comunale del gruppo Misto Lea Concolino. “Fa specie che l’Amministrazione comunale abbia deciso di organizzare una premiazione ai calciatori e i dirigenti della società di calcio, il prossimo 29 marzo, invitando solamente alcuni alunni del plesso Corvo dell’Istituto comprensivo Casalinuovo. Pur essendo residente al Corvo – precisa Concolino – e apprezzando l’attenzione del Comune verso una scuola delle periferie, non posso fare a meno di sottolineare l’enorme ingiustizia che si consumerebbe nei confronti di tutti gli altri istituti, se fosse confermato l’invito ‘esclusivo’ rivolto a un solo plesso cittadino. Riportando le legittime rimostranze di molte altre scuole del territorio catanzarese, contesto fermamente questa scelta restrittiva del sindaco Fiorita”.
Concolino precisa: “Questa Amministrazione ha sempre professato – finora soltanto a parole – di voler valorizzare tutte le realtà più difficili del suo tessuto sociale cittadino. Mi sarei aspettata – ha aggiunto – proprio per privilegiare il valore dello sport come elemento unificante e di affrancazione che alla premiazione dei protagonisti della vittoria a suon di record dell’US Catanzaro 1929 fossero abbattute le canoniche barriere sociali, allargando l’evento a quanti più istituti scolastici catanzaresi. Allo stato siamo al cospetto di una scelta discrezionale e escludente che rischia di creare fratture piuttosto che condivisione di un momento così esaltante per l’intero Capoluogo di regione. Ancora non è troppo tardi ed è possibile correggere il tiro, spero tanto – conclude il consigliere comunale – che la festa per il Catanzaro voluta dal Comune non sia fattore di divisione ma piuttosto di spensierata gioia per tutti i nostri bambini. Meritano tutti almeno la Serie B e non di restare nella gabbia della Lega Pro”.
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