(AGENPARL) - Roma, 15 Marzo 2023 - (AGENPARL) – mer 15 marzo 2023 FABIO BERGAMINI (LEGA): «INSERIRE IL SUPERAMENTO DEL PASSAGGIO A LIVELLO DI PONTI SPAGNA NEL PIANO PER LA VIABILITA’ CONSEGUENTE ALLA NUOVA IDROVORA DI MALCANTONE»
BONDENO (FERRARA), 14 MAR. ’23.
«La Regione preveda da subito un progetto di scavalca-ferrovia sulla Sp18, per risolvere il nodo del passaggio a livello che sorge alle porte di Ponti Spagna, approfittando della discussione sul piano particolareggiato conseguente alla realizzazione dell’idrovora di Malcantone». A chiederlo è il consigliere regionale della Lega, Fabio Bergamini. Convinto che l’occasione per risolvere definitivamente il problema della viabilità nella zona sia questa. A dicembre, infatti, il consiglio comunale di Bondeno ha ratificato una delibera riferita all’attuale Prg, contenente i pareri dei vari enti interpellati in conferenza dei servizi, che costituisce un passaggio preliminare verso la realizzazione del nuovo impianto idrovoro a Malcantone di Stellata. «Un’opera strategica, nella gestione delle acque del territorio – dice Bergamini – per la quale sono previsti vari interventi tesi a gestire la viabilità: la creazione di nuove opere infrastrutturali, con un nuovo ponte sul canale Cavaliera. Recentemente – aggiunge il consigliere leghista – la Regione ha risposto ad una mia interrogazione, a proposito della richiesta di superare alcuni dei passaggi a livello più critici del nostro territorio, come appunto quello di Ponti Spagna. Viene precisato che sono stati stanziati 187 milioni di euro, in questi anni, per il superamento di 21 passaggi a livello, ma curiosamente in elenco non vi è nessuno di quelli per i quali avevo richiesto interventi urgenti: Ponti Spagna, Senetica, via Rondona a Vigarano e Porotto, per esempio. Il superamento di questi nodi viari “è legato ad opere ingegneristiche complesse e costose”, viene spiegato. Fatto sta che questi passaggi a livello non sono stati ritenuti prioritari. Ritengo, al contrario, che nel caso di Ponti Spagna si possa e si debba tenere in considerazione il piano particolareggiato denominato “Zerbinate”, nel quale si stanno studiando le nuove opere funzionali al nuovo impianto idrovoro, che avrà un costo complessivo di 74 milioni di euro. Un costo finanziato da Pnrr, Ministero e Regione. L’occasione per affrontare il nodo del traffico della zona – più che mai urgente, visto il numero molto alto di incidenti – è questa: la Regione non perda altro tempo».
Trending
- «La tua e-bike è in regola?»: informazione, controlli e nuovi strumenti per la sicurezza in città
- L’estate cattiva: Maurizio Ceccarini racconta alla Cineteca la Rimini del 1989
- Consiglio dei ministri, crescita 2026 all’1% e deficit al 2,9%: 29 miliardi per energia e sicurezza, nuove regole su cyberresilienza e tecnologie Net-Zero
- Eni punta sul GNL argentino: Vaca Muerta può diventare il nuovo ponte energetico tra Argentina ed Europa
- Università di Camerino – “Grande festa per le laureate ed i laureati Unicam
- Carburanti, Lollobrigida: “Grazie a Socar per sconto a sostegno imprese agricoltura e pesca”
- Agenzia regionale 1025.26 Casili Festa dei Nonni e strategia regionale Puglia 65+
- Cs FotoArte domenica 4 ottobre finissage mostra
- Il sindaco Giovanni Capecchi incontra cittadine e cittadini: gli appuntamenti di ottobre
- Comunicato Stampa 1742/2026 Aggressione al Pronto soccorso di Padova, Stefani: “Negli ospedali non può esistere una zona franca per la violenza. Vicini al medico e ai due infermieri feriti