
(AGENPARL) – lun 13 marzo 2023 MILANO. DE CORATO (FDI): SOLIDARIETA’ A FRASSINETTI. RIEMERGE SINISTRA DIRETTA DISCENDENTE DI QUELLA CHE HA CREATO IL CLIMA D’ODIO DI CUI RAMELLI E’ STATO VITTIMA
“Con profondo dispiacere noto che oltre ai numerosi cortei dei centri sociali a favore del criminale Cospito, si aggiungono anche cortei contro Ramelli definito “picchiatore fascista” a seguito della visita del Sottosegretario Paola Frassinetti all’ITIS Molinari di Milano. All’amica Paola esprimo tutta la mia solidarietà per questo grave gesto visto e considerato che, entrambi, essendo stati militanti del Fronte della Gioventù, abbiamo avuto l’onore di conoscere Sergio Ramelli. Mi riconosco in tutte le dichiarazioni del sottosegretario all’Istruzione soprattutto quando afferma che, fatti del genere, non devono mai più accadere. Coloro che uccisero Ramelli si definirono antifascisti, questa non è un’eresia ma è la storia di quanto accadde nella primavera del 1975. La vicenda del giovane ragazzo di destra è a tutti nota, e anche l’ex sindaco, Pisapia, forse molto più di tanti del PD e dei centri sociali, riconobbe che Ramelli era stato una vittima di un clima d’odio. Mi preoccupa quindi questa regressione della sinistra italiana a pericolosi precedenti, da una parte il sostegno a un criminale anarchico dall’altra l’uccisione di un ragazzo di 16 anni a sprangate. Senza contare le recenti violenze dei Centri Sociali a Torino e Firenze. Da parte del sindaco Sala e dai vertici del PD, che ad oggi sono rimasti in silenzio assordante su questa vicenda, mi aspetto una forte presa di distanza da questo triste episodio; infatti, mi chiedo, cosa sarebbe successo se dei militanti di destra avessero impedito a un sottosegretario del PD di partecipare a una commemorazione in una scuola? La sinistra che tanto è brava a moraleggiare sui valori della libertà, nei fatti è la prima ad impedirne l’esercizio se non ritiene che questa si adatti ai suoi fini. Non mi stupisce: sono i diretti discendenti del comunismo sovietico”. Così il deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Riccardo De Corato, sulle contestazioni avvenute oggi all’Istituto Molinari di Milano, nei confronti del sottosegretario di Stato Paola Frassinetti.