(AGENPARL) - Roma, 10 Marzo 2023 - (AGENPARL) – ven 10 marzo 2023 n.202 – 10 marzo 2023[][][][][][][][][][]
MIGRANTI: COLDIRETTI, SERVONO 40MILA LAVORATORI SALVA FRUTTA
1 MELA SU 4 IN ITALIA E’ RACCOLTA GRAZIE AGLI STRANIERI
Nei frutteti italiani con l’arrivo dell’estate servono almeno quarantamila lavoratori anche per colmare la mancanza di manodopera che ha duramente colpito le campagne lo scorso anno con la perdita rilevante dei raccolti agricoli nazionali. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel chiedere subito nuovi ingressi in riferimento alla nuova programmazione dei flussi di immigrazione decisa dal Consiglio dei Ministri, in occasione della giornata nazionale della frutta italiana nel villaggio della biodiversità contadina a Cosenza dove sono scesi in piazza i giovani agricoltori della Coldiretti per salvare la frutta italiana. E’ molto importante – sottolinea la Prandini – che il consiglio dei ministri abbia recepito la nostra proposta di programmazione triennale dei flussi per consentire una piu agevole pianificazione del lavoro da parte delle aziende agricole.
Il settore ortofrutticolo nazionale – sottolinea la Coldiretti – garantisce all’Italia 440mila posti di lavoro, pari ad oltre il 40% del totale in agricoltura, con un fatturato di 15 miliardi di euro all’anno tra fresco e trasformato, il 25% della produzione agricola totale, grazie all’attività di oltre 300mila aziende agricole su più di un milione di ettari coltivati in Italia che sono oggi a rischio.
E’ un settore ad elevata intensità di lavoro con operazioni difficilmente meccanizzabili che richiedono manualità e professionalità, con un bisogno di giornate lavorative, fra coltivazione e raccolta, che oscilla tra le 80 per le mele e oltre 510 per le fragole. Coldiretti stima che un frutto su quattro venga raccolto da mani straniere nei molti “distretti agricoli” dove i lavoratori immigrati sono una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale come nel caso – spiega la Coldiretti – della raccolta delle fragole nel Veronese, delle mele in Trentino, delle pesche e delle pere in Emilia Romagna, degli agrumi nel meridione. Settori che lo scorso anno sono andati in difficoltà con la perdita rilevante dei raccolti agricoli nazionali anche – rileva la Coldiretti – per le difficoltà agli spostamenti dei lavoratori alle frontiere per effetto della pandemia.
Trending
- Il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu conferisce al Presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev la Medaglia Agricola durante la visita a Tashkent
- Libia, dopo Saleh la sfida è il potere degli Haftar
- Francia-Iran, Parigi risponde a Teheran sulle proteste: scontro sui diritti umani
- Promozione agroalimentare UE, Lollobrigida: Italia prima per programmi approvati”
- Dentro la mente di Putin: il “Faccia a faccia” con Stefano Polli diventa un libro
- Agricoltura, Lollobrigida: “No a cibo coltivato in laboratorio. Difendiamo modello produttivo reale”
- Caro Carburanti, Confagricoltura: imprese in grave difficoltà. Intervenire urgentemente e lavorare a strategie di lungo periodo
- Agricoltura: Bergamini (FnV), trattori fermi e prezzi a terra. Governo cura emorragia con cerotti
- SFIDA CLIMATICA, COLDIRETTI CUNEO: FACCIAMO CHIAREZZA SUL RUOLO DELL’AGRICOLTURA OLTRE I MITI E LE FALSITÀ
- Domani nella sede di AVM al Tronchetto la presentazione del progetto di raddoppio dell’approdo di Santa Maria del Mare