(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2023 - (AGENPARL) – ven 10 febbraio 2023 Buon lavoro,
Ufficio Stampa Comune di Tivoli
Parco Arcobaleno: chiarimenti in merito all’intervento di riqualificazione
Si è appreso che si sta portando avanti unaraccolta firme promossa dall’associazione “L’eco di Tivoli Terme” che ha come obiettivo quello di fare in modo che l’Amministrazione conosca le condizioni del Parco Arcobaleno e che si attivi per il ripristino dello stesso. In merito è doveroso fare alcune precisazioni e fornire alcuni chiarimenti.
In particolare, si sottolinea che l’Amministrazione è ben a conoscenza delle condizioni attuali del parco, tanto che dallo scorso maggio è intervenuta con una ordinanza sindacale a tutela dei fruitori e con l’apposizione di barriere fisiche per l’interdizione delle aree gioco. Ciò non ha comunque impedito ad adulti, ragazzi e bambini di “violare” continuamente le recinzioni apposte, che sono state ripetutamente ripristinate per impedire l’accesso all’area.
Si è intervenuto, nel corso del tempo, anche con la sostituzione integrale delle griglie di raccolta delle acque meteoriche, puntualmente divelte immediatamente dopo il loro ripristino.
Le condizioni del parco, sebbene non paragonabili a quelle attuali, erano note anche nei mesi e negli anni precedenti, tanto da spingere l’Assessorato e il Settore Lavori Pubblici a mettere in campo una progettazione finalizzata all’aggiudicazione di finanziamenti sovracomunali che consentissero un intervento straordinario complessivo su tutto il parco.
Grazie a questa progettazione, l’Amministrazione ha vinto un bando del Ministero dell’Interno per un finanziamento di un importo complessivo di euro 400 mila per interventi su due parchi pubblici di Tivoli Terme: Parco Arcobaleno e Parco Marra. Il finanziamento è stato successivamente inserito all’interno degli interventi finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), cosa che ha comportato alcuni “aggiornamenti” amministrativo-contabili. Nel frattempo sono andate avanti le attività necessarie all’affidamento dei lavori. Ultimo in ordine di tempo l’affidamento della progettazione esecutiva, la cui consegna è prevista per metà febbraio. Non appena questo avverrà, il progetto verrà validato e si partirà con la procedura di affidamento dei lavori. Immediatamente sì, ma sempre (come sempre accade e sempre deve accadere) nel rispetto della normativa vigente, dei passaggi necessari e delle procedure, che saranno, tra l’altro, oggetto del monitoraggio e delle verifiche puntuali previste per il PNRR.
L’affidamento e l’inizio dei lavori sono previsti entro il mese di aprile 2023 mentre il termine ultimo per il fine lavori è previsto entro il mese di luglio 2023.
Trending
- Mar Nero, Bulgaria e NATO rafforzano la difesa contro i droni: cresce l’allarme per la sicurezza delle navi
- Italia-Uzbekistan, Della Bina (ICEPS): «Le intese tra i governi devono diventare opportunità concrete per imprese e territori»
- Uzbekistan e Italia, nuove opportunità di dialogo e cooperazione. Le voci dei protagonisti – Tripodi
- Paesi Baltici, il Pentagono chiede di moderare i toni sulla Russia: Estonia e Lituania rispondono, interviene in Cremlino
- Migranti, Pagano: a Lampedusa modello italiano funziona, serve responsabilità europea condivisa
- Conti economici: De Luca (Pd), senza Pnrr Italia a rischio recessione, lo dice l’Istat
- Iran-Canada, scontro sulle isole del Golfo Persico: Ottawa sostiene Abu Dhabi e Teheran ne rivendica la sovranità
- Ambiente: Periti Agrari al tavolo tecnico MASE per aggiornare i criteri sul verde pubblico
- FIABADAY 2026: IL PORTO DI ANCONA APRE LE PORTE ALL’INCLUSIONE
- Mele, l’Italia sul tetto del mondo: export da primato per il secondo anno consecutivo